I collettori fognari di via Fiumesino non sono collegati al depuratore. Interpellanza della Lista Cittadini in Comune

il depuratore a ridosso di Fiumesino via Fiumesino e il depuratore

La Lista Civile Cittadini in Comune ha presentato una interpellanza riguardo al mancato collegamento dei collettori fognari di via Fiumesino con il depuratore consortile che sorge a ridosso del quartiere stesso.
Da colloqui intercorsi con i residenti, risulterebbe che da sempre gli scarichi della via del quartiere andrebbero a finire direttamente in mare o sulla zona finale del fiume Esino.
L’Amministrazione Comunale di Falconara M.ma ne è a conoscenza?
Quali provvedimenti intende adottare?
Ricordiamo che il Comune di Falconara è socio di Multiservizi SpA che gestisce il depuratore.
I residenti ricordano che questa situazione era già stata segnalata anni fa, ma non c’è stato alcun intervento a riguardo e sono preoccupati per l’impatto sull’ambiente a causa della mancata depurazione.
Nell’attesa della risoluzione della problematica i residenti, grazie alla sentenza della Corte Costituzionale n. 335 del 10 ottobre 2008,per prima cosa possono chiedere il rimborso del canone di depurazione di cui non hanno mai usufruito ma che hanno pagato dal 2003.
Gruppo Consiliare Cittadini in Comune – Falconara M.ma

Rigassificatore API: ecco i partiti degli affari!

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Il muro umano e istituzionale a difesa dei territori indica alla Regione Marche: NO AI RIGASSIFICATORI

no ai rigassificatori La società civile e i Sindaci di 17 Comuni (meno quello di Falconara Marittima) stanno dando una prova maiuscola, unitaria, trasversale e senza precedenti a difesa dei territori in cui vivono e che amministrano.

Questa straordinaria mobilitazione democratica sta chiedendo alla Regione Marche di non assestare un colpo mortale alla qualità del modello marchigiano e, per la prima volta, dicono che Falconara Marittima non può più rimanere l’eccezione, il territorio destinato a sopportare tutto il peso energetico, tra l’altro squilibrato da appetiti e pressioni private. Continua a leggere…

CITTADINI IN COMUNE: alcuni appunti sulla recente alluvione e sul Sindaco smemorato

Nessuno sopporta i saccenti di fronte ad una alluvione, ma quando l’alluvione è l’ennesima ed annunciata non è più sopportabile neanche chi straparla sapendo che ha responsabilità politiche ed amministrative precise.

Sono giorni - ed è stato ripetuto anche ieri in Commissione consiliare - che la maggioranza del PdL e gli Assessori ripetono che ” non sono più possibili né accettabili ritardi circa la realizzazione di opere che tutelino la sicurezza di abitanti ed imprese“.

Orbene, il primo ad avere ritardato quanto poteva fare dal maggio 2008 è stato proprio il Sindaco Brandoni, la sua Giunta e la sua maggioranza (PdL-UdC) allorchè decisero di seguire quanto prospettato dal Commissario Prefettizio: fare cassa con la variante urbanistica Montedomini/Castelferretti piuttosto che fare le casse di espansione sui fossi S. Sebastiano e Canettacci! Continua a leggere…

Ecco perchè abbiamo votato contro l’adeguamento del Piano Casa proposto…

la casaLa Lista Civile Cittadini in Comune ha espresso voto contrario all’adeguamento comunale del cosiddetto Piano Casa proposto dall’Amministrazione Comunale.

La Giunta Brandoni aveva la possibilità di adattare alle proprie esigenze territoriali la nuova formulazione regionale del Piano Casa (Legge Regionale 19/2010) la quale risulta peggiorativa rispetto alla prima versione L.R. 22/2009 in quanto permette a ciascun privato di operare in modo autonomo e scoordinato.

Questo determinerà una vera e propria deregulation edilizia che metterà a rischio la tutela del territorio. Continua a leggere…

URBANISTICA FALCONARA: il Sindaco Assessore tratta la città come fosse il tinello di casa sua

quale urbanistica Tra gli innumerevoli punti critici dell’Amministrazione comunale di Falconara M.ma l’abbandono dell’Assessore Petri non rappresenta quello più stridente.

Per Cittadini in Comune ciò che stride con evidenza è l’assoluta mancanza di trasparenza dimostrata dalla Giunta Brandoni sia nelle scelte strategiche che in quelle minori per la città, unita alla genetica diffidenza nei confronti della partecipazione dei cittadini alla definizione del futuro della città che essi vivono e contribuiscono a far vivere.

Il percorso di cessione del CAM, le partite con l’API per le centrali termoelettriche, la Convenzione ed il rigassificatore, il rapporto con la Società che gestisce i parcheggi, gli alloggi di emergenza e le emergenze sociali in genere, il parcheggio al parco Kennedy, la messa in sicurezza dei fossi di Castelferretti … ed infine l’urbanistica, a partire dalla Variante Montedomini di Castelferretti. Continua a leggere…

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