VULNERABILITÀ SISMICA scuole Peter Pan e Leopardi di Falconara: il Consigliere comunale di CiC/FBC/SAF - Loris Calcina - ha chiesto in Commissione Urbanistica che a Settembre, per precauzione, anche quelle classi della materna e delle elementari siano spostate in una sede più sicura.

doppio-simbolo.JPG Il Consigliere Calcina: “Abbiamo letto le Relazioni sullo stato degli edifici e ci troviamo d’accordo con la necessità di demolire le G. Cesare e le Leopardi e sostituirle con un nuovo edificio. Concordiamo con il trasferimento precauzionale delle classi delle G. Cesare presso l’edificio dell’Istituto Serrani ma, in Commissione, abbiamo sottolineato con forza che l’urgenza dei lavori di consolidamento indicati dalle Relazioni Tecniche per Peter Pan e Leopardi devono essere correlati all’imprevedibilità sia degli eventi sismici sia della loro intensità piuttosto che al periodo teorico di 7 anni entro cui può essere eseguito il consolidamento. Non abbiamo certezza che nei prossimi 7 anni gli alunni frequenteranno le Peter Pan e le Leopardi senza che si verifichino eventi sismici. L’unica certezza è che, così come sono, gli edifici necessitano di urgenti interventi. E’ necessario il provvedimento precauzionale di spostamento delle classi in altra sede dal prossimo settembre“.

Staff comunicazione Cittadini in Comune/Falconara Bene Comune e SiAmo Falconara

“Droga e degrado a Villanova? La verità è un’altra” s’indigna il Consigliere comunale Calcina: “L’area dove sono state arrestate tre persone senza tetto e pregiudicate è di proprietà di API raffineria di Ancona SpA e comprende anche l’ex Officina squadra di rialzo. Come mai API raffineria che controlla severamente con video sorveglianza tutto il perimetro che la riguarda non è altrettanto attenta a questa sua proprietà che è sottoposta al vincolo di interesse culturale come prescrive il D.lgs 42/2004? Come cittadino falconarese e come Consigliere comunale mi sento offeso e danneggiato da questa situazione di degrado privato”. Il 5 settembre 2007, l’Arch. Pierluigi Salvati della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio delle Marche fu costretto a ribadire con una nota inviata proprio ad Aldo Brachetti Peretti, quello che il Presidente dell’API non aveva ben capito all’atto dell’acquisto: per l’ex Officina Rialzo di Falconara “la forma di tutela messa in atto è finalizzata alla conservazione sia dei materiali rotabili che dell’edificio che li contiene, determinando un contesto culturale omogeneo, congruente ed inscindibile”. Di fronte all’immobilismo dell’Amministrazione comunale nella tutela di un bene dove ha dichiarato di voler realizzare il Museo del Trasporto, il Consigliere di CiC/FBC/SAF ha inviato una nota alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio delle Marche: “ho chiesto un intervento immediato per verificare se API raffineria SpA ha curato ed è in grado o meno di curare e conservare l’ex Officina quale bene di interesse culturale vincolato”!

sqrialzo03.jpg sqrialzo06.jpg Di seguito pubblichiamo quanto accaduto in questi anni all’edificio della ex Officina Squadra di Rialzo delle ferrovie che, dal 2000 al 2006, aveva brillato come spazio culturale, musicale e teatrale fino a che, nel 2007, la Regione Marche e il Comune di Falconara Marittima la lasciarono acquistare ad API raffineria SpA nonostante l’appello sottoscritto da decine e decine di Associazioni culturali e teatrali nonché singoli artisti affinché gli Enti pubblici esercitassero il diritto di prelazione http://web.mclink.it/MF8408/SqRialzo/Appello%20sottoscritto.htm

QUI puoi leggere la nota del Soprintendente per i Beni Architettonici e per il Paesaggio delle Marche inviata ad Aldo Brachetti Peretti nel 2007.

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Scuole Peter Pan, Leopardi e Giulio Cesare: qual è la situazione degli immobili che dovranno frequentare i giovani studenti? ll Consigliere comunale di CiC/FBC/SAF, Loris Calcina: “Risulta che la Relazione sulla vulnerabilità sismica riguardante la scuola Leopardi sia stata consegnata all’Amministrazione comunale a fine agosto 2019, quella relativa all’edificio delle Giulio Cesare il 18 maggio scorso. Nulla ci è stato comunicato riguardo alla Relazione riguardante l’edificio delle Peter Pan. Ritengo che al di là del progetto della nuova cittadella scolastica, oggi la questione più urgente riguardi il prossimo settembre, all’apertura del nuovo anno scolastico. Sulla questione della vulnerabilità sismica ho ricevuto diverse sollecitazioni dai genitori e per questo motivo ho chiesto al Presidente della Commissione consiliare II^ - Ing. Luca Grilli – che anche ai Consiglieri di opposizione sia data la possibilità di studiare le Relazioni sullo stato di vulnerabilità degli edifici e che, sull’argomento, convochi la Commissione il prima possibile per un confronto sulla situazione”.

doppio-simbolo.JPG scuola.JPG Il 24 aprile scorso, in Commissione consiliare, ci sono stati illustrati i motivi e l’ipotesi di una nuova cittadella scolastica per l’Istituto comprensivo Falconara Centro in cui accorpare la media Giulio Cesare, l’elementare Leopardi e la materna Peter Pan. In questo modo la Giunta comunale intende risolvere le vulnerabilità sismiche dei tre plessi scolastici.

Come componente della Commissione consiliare ho chiesto sia il 24 aprile che nella successiva Commissione del 27 maggio 2020, copia delle Relazioni circa lo stato delle vulnerabilità sismiche rilevate” ha dichiarato il Consigliere comunale di CiC/FBC/SAF, Loris Calcina.

Risulta che la Relazione riguardante la scuola Leopardi sia stata consegnata all’Amministrazione comunale a fine agosto 2019, quella relativa all’edificio delle Giulio Cesare il 18 maggio scorso. Nulla ci è stato comunicato riguardo alla Relazione riguardante l’edificio delle Peter Pan. Ritengo che al di là del progetto della nuova cittadella scolastica, oggi la questione più urgente riguardi il prossimo settembre, all’apertura del nuovo anno scolastico. Qual è la situazione degli immobili che dovranno frequentare i giovani studenti? Continua a leggere…

I Presidenti Grilli e Fiorentini bocciano il parere del Consigliere Calcina per audire il Comitato “Non abbattete gli alberi di Falconara Marittima” e i loro Tecnici. Calcina: “Hanno bocciato anche la raccomandazione che la gestione delle problematiche accumulate dai Pini a causa delle cattive manutenzioni eseguite nei decenni precedenti siano affrontate attraverso pratiche di recupero e preventive continue e spalmate nel tempo che permettano ai Pini di poter vivere. Tentano in continuazione di deformare i fatti e nascondere le responsabilità che hanno portato alla situazione odierna”!

doppio-simbolo.JPG abbattimento-img-20200310-wa0010.jpg Nelle Commissioni consiliari II^ e IV^ tenutesi in data odierna sulla questione dei Pinus pinea è stato respinto il seguente parere presentato dal Consigliere Calcina (liste civiche CiC/FBC/SAF) con i voti contrari dei Presidenti Grilli e Fiorentini (a favore le altre opposizioni).

Considerato che i pini della specie Pinus pinea siti in via Gobetti hanno un elevato valore ecosistemico e storico per Falconara Marittima e sono protetti dalla Legge Forestale Regionale (art. 20 comma 1).

Considerato che la stessa Legge, all’art. 21, ne vieta l’abbattimento e che il Comune ne può autorizzare l’abbattimento solo dopo la verifica dell’ “inesistenza di soluzioni tecnicamente valide diverse da quelle comportanti l’abbattimento degli alberi” (comma 5). Continua a leggere…

In 70 giorni l’Amministrazione Signorini aveva deciso di tagliare Pini di 70 anni di età! “I falconaresi devono conoscere le 7 mosse con le quali l’AC aveva deciso di tagliare 27 Pini domestici in via Gobetti” ha dichiarato il Consigliere Calcina che pubblica i documenti. Alla fine delle Commissioni congiunte Urbanistica ed Ambiente riunite su richiesta del Consigliere di CiC/FBC/SAF, il Sindaco si è allineato alla proposta di rinvio ed ulteriore approfondimento formulata da Calcina. “Questo rinvio non ci mette al riparo dal pericolo del taglio dei pini. Non mi fido di un Sindaco che ha cominciato a valutarne l’aspetto storico solo dopo le proteste dei cittadini, solo dopo che gli uffici diretti dal suo Assessore all’Ambiente avevano deciso i tagli e dopo aver tenuto per 6 mesi i Consiglieri di opposizione all’oscuro del progetto di abbattimento. Il forte legame con gli alberi che i cittadini stanno mostrando non è solo per le loro funzioni ecosistemiche, ma è anche per il piacere estetico di un paesaggio che è il nostro, quello degli abitanti di Falconara Marittima che in quei Pini domestici riconoscono il patrimonio cittadino, storico, che riconoscono Falconara dallo scorcio inconfondibile che quei Pini offrono ancora oggi, dopo 70 anni e possono offrirlo per altri 30 anni”.

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cantiere.jpg 1^ MOSSA: La Delibera di Giunta  280 del 15 luglio 2019 parlava genericamente soltanto della “Bonifica sottofondo e ripavimentazione assi stradali del centro cittadino, di importo complessivo lordo pari ad € 130.000,00“.

2^ MOSSA: Il 29 luglio 2019 la stessa proposta venne sottoposta al Consiglio Comunale , senza aver preventivamente presentato e valutato l’Atto nella competente Commissione consiliare (almeno la II^ presieduta dall’Ing. Luca Grilli). Gli assi stradali del centro cittadino non erano specificati e neanche nelle risposte dell’Assessore Barchiesi nel corso del dibattito in Consiglio nulla venne detto degli alberi e di via Gobetti nonostante l’intervento critico del Consigliere Calcina che aveva appuntato l’attenzione sull’utilizzare quei fondi governativi almeno per stendere l’asfalto fonoassorbente e attutire l’impatto acustico per i cittadini. Sarà un caso che ancora non è stato pubblicato il Verbale di quel Consiglio comunale? Continua a leggere…

Aprire una procedura di mediazione finalizzata all’acquisizione per usucapione dell’area verde nel quartiere Villanova, posta tra lo scalo merci ferroviario Castellaraccia e via Flaminia. Lo chiede al Sindaco di Falconara Marittima - con una mozione consiliare - il Consigliere di CiC/FBC/SAF Loris Calcina. Dalla fine degli anni ’70 quell’area è stata utilizzata per feste di quartiere, campetto realizzato dal Comune per tennis, calcetto e pallavolo, perfino assemblee autorizzate e, oggi, anche sgambatoio per cani. Tutto ciò testimonia l’uso pubblico dell’area che però risulta privata.

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riduzione.JPG Aprire una procedura di mediazione finalizzata all’acquisizione per usucapione dell’area verde nel quartiere Villanova, posta tra lo scalo merci ferroviario Castellaraccia e via Flaminia. Lo chiede al Sindaco di Falconara Marittima - con una mozione consiliare - il Consigliere di CiC/FBC/SAF Loris Calcina. Dalla fine degli anni ‘70 quell’area è stata utilizzata per feste di quartiere, campetto realizzato dal Comune per tennis, calcetto e pallavolo, perfino assemblee autorizzate e, oggi, anche sgambatoio per cani. Tutto ciò testimonia l’uso pubblico dell’area che però risulta privata.

Abbiamo avuto conferma che l’area è privata da informazioni chieste e ottenute a settembre 2019 dal 3° Settore dell’Amministrazione comunale (Gestione, Governo, Valorizzazione del Territorio e delle Infrastrutture) il quale ci ha informato che attualmente l’area sarebbe stata ereditata da alcuni ex soci della ex Nord Legno di Ferrara trasformatasi nella società immobiliare NL PROPERTIES (sempre di Ferrara). Continua a leggere…

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