Ad un anno dalla nascita della Lista civile…

Appena un anno fa nasceva a Falconara la Lista civile Cittadini in Comune.
Una Lista che, a differenza delle altre formatesi nello stesso periodo, scaturiva da una pluriennale esperienza di azione politica “dal basso”, portata avanti dai comitati di quartiere, dalle associazioni, dai gruppi ecologisti e del volontariato sociale.

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Il 12% dei consensi espressi sul candidato sindaco della lista e la rappresentanza consiliare (per pochissimi voti i consiglieri non furono due) sono stati un primo evidente successo della nuova formazione alle elezioni comunali di aprile. Ma ciò che più conta è avvenuto nei successivi mesi di attività in Consiglio comunale, e fuori dalle sedi istituzionali, sempre al fianco dei cittadini.

In Consiglio comunale si sono avvicendati Brunelli e Calcina. Sarà a breve la volta di Grattafiori, a testimonianza che nessuno di noi tiene alla poltrona o alla carriera del “politico di professione”. Intendiamo, per attività politica, lo svolgere con fermezza ed onestà un servizio per la città ed abbiamo dimostrato che questo modo “altro”di intendere la politica è davvero possibile.

Ci interessa assai poco, in questo momento storico, la ormai sbiadita differenza tra destra e sinistra. Sentiamo con più urgenza la necessità di rimarcare la differenza tra chi ha a cuore il destino della comunità e del territorio in cui vive rispetto a chi obbedisce a logiche di partito ed è disposto a svendere i propri principi in nome della “opportunità politica” del momento. Sulle grandi questioni ci siamo ritrovati quasi sempre soli in Consiglio comunale. Noi da una parte, a difendere gli interessi della comunità, i partiti dall’altra, sia quelli di maggioranza che di opposizione, a sposare le scelte imposte dalla Regione o dal Governo. Sull’applicazione della partecipazione democratica, contro la “bufala” della Quadrilatero, contro la variante-scandalo di Montedomini, per l’attribuzione al Comune di una quota parte delle “accise” incassate dalla Regione, per una revisione “seria”del traffico, contro il consumo di territorio e l’inquinamento, per il sostegno al commercio locale ed alle attività balneari, per le politiche di integrazione sociale e la convivenza civile.Certo, essere all’opposizione pone dei limiti. Ma se consideriamo ciò che è accaduto in città, con la crescita dell’Assemblea contro le centrali Api, con le conferenze sull’energia, con le raccolte di firme e contributi per la difesa del territorio, abbiamo la netta sensazione che la città stia finalmente aprendo gli occhi sulla “inconsistenza” del cambiamento che qualcuno aveva associato all’avvento del centro-destra al governo della città.E allora i cittadini, aperti gli occhi, non possono non vedere che la Lista civile in 1 anno ha presentato più di 22 interrogazioni, 8 ordini del giorno, 5 mozioni*.

Dopo un anno, i Cittadini in Comune sono maturati, sono cresciuti, ed è giunto il momento di un nuovo salto di qualità. Occorre iniziare ad affermare concretamente il cambiamento, muovendosi soprattutto al di fuori dagli spazi istituzionali, nella città e nel territorio, mettendo in pratica, in maniera positiva e costruttiva, i principi e le azioni della democrazia diretta.

Stiamo pensando ad un luogo di incontro, o più luoghi, per aprire un dibattito costante sui problemi della città, per informare sulle nuove opportunità per il risparmio energetico e la bioedilizia, per favorire l’integrazione e il sostegno sociale, per organizzare azioni di volontariato civile, per sviluppare la filiera corta nel settore agroalimentare e artigianale, per avviare il progetto “rifiuti zero”.

Stiamo pensando a forme di cooperazione e di azionariato sociale che coinvolgano le forze economiche sane della città, per la rinascita del nostro territorio.

Intendiamo, in questo senso, aprire le porte alle associazioni, alle altre liste civiche, a chi, pur avendo seguito la storia dei vari “partiti” ha ormai capito che la politica deve trovare nuove strade rispetto a quelle già tracciate che conducono ai palazzi del potere; che occorre tornare “in mezzo alla gente” se vogliamo salvare la democrazia dalla deriva nichilista.

Intendiamo aprirci, fuori dai confini comunali, a tutti i cittadini che vivono nell’Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale, per rivendicare insieme il diritto ad un futuro migliore, iniziando a costruirlo da subito, in prima persona, senza delegare nessuno.

Oggi possiamo finalmente dire che l’era della democrazia dei partiti, cosi come li abbiamo conosciuti fino ad oggi, sta tramontando e verrà a breve sostituita dalla democrazia dei cittadini. Il futuro è già nei nostri cuori e nelle nostre mani, diamoci da fare.


*dati sull’attività in consiglio tratti dai rispettivi siti istituzionali di riferimento e dalle fonti istituzionali

 OPPOSIZIONE INTERROGAZIONI
 MOZIONI  ODG
CIC

(1 consigliere)

22 5 8
PD

(6 consiglieri)

7 2 1

 

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Sabato 18 Aprile, festeggiamo insieme… 1anno fa nasceva Cittadini in Comune

data-sabato18aprile

Sabato 18 Aprile

orario-incontro
dalle ore 10,30
presso CENTRO PERGOLI - p.zza Mazzini
INCONTRO PUBBLICO e CONFERENZA STAMPA
ad un anno dalla nascita della Lista Civile parleremo con amici, simpatizzanti di:
  • CIC “come,dove,quando” - la nostra breve ma intensa storia;
  • le battaglie dei Cittadini in Comune;
  • situazione politica a Falconara oggi;
  • prossime iniziative e il nostro modo di fare politica;
menu alle ore 13,15
FESTEGGIAMO TUTTI A PRANZO!
presso il ristorante ANELLO D’ORO di Falconara M.ma,
via Leopardi 37
LA PARTECIPAZIONE DA’ SENSO ALLA DEMOCRAZIA
e soprattutto alla TAVOLA…

diffondiamo l’invito ad amici e simpatizzanti!

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Cittadini in Comune: intervista in diretta su èTv e radio CenterMusic — Martedì 14, ore 9:00

Carissimi/e,

vi invitiamo Martedì 14 Aprile a sintonizzarvi dalle 9.00 alle 9.30
su èTV Marche e Radio Center Music - FM 99.10 MHz

Nella mattinata, all’interno della Rubrica  BUONGIORNO MARCHE condotta da FRANCO GRASSO, andrà in onda un’ intervista a “CITTADINI IN COMUNE” di Falconara M.ma.
In studio in diretta saranno presenti, l’attuale consigliere Loris Calcina e Carlo Brunelli, candidato a sindaco alle elezioni comunali dello scorso anno.

etv-marche centermusic FM 99.10

Rubrica: BUONGIORNO MARCHE
Condotta da: FRANCO GRASSO
Argomento: Nuove proposte politiche, intervistiamo”CITTADINI IN COMUNE”di FalconaraM.

Per celebrare il 1°anno dalla nascita della Lista civile, stiamo organizzando una conferenza stampa e un momento pubblico conviviale per Sabato 18 Aprile a Falconara M.ma per ritrovarci insieme a coloro che ci hanno sostenuto e a tutti i simpatizzanti… ulteriori dettagli sull’incontro verranno forniti tramite successivo comunicato.

Staff Cittadini in Comune

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CONVENZIONE COMUNE FALCONARA - API: ESPOSTO ALLA CORTE DEI CONTI

invito a conferenza stampa INVITO A CONFERENZA STAMPA
Lista Civile CITTADINI IN COMUNE
invito a conferenza stampa

 Invitiamo gli ORGANI DI INFORMAZIONE ed i simpatizzanti della Lista alla

CONFERENZA STAMPA
il 30 MARZO 2009
alle ore 12

ospitata presso i locali di via Flaminia 578 - Falconara M.ma
(di fronte ad entrata parcheggio interno FS della Stazione)

Cittadini in Comune ha presentato un esposto alla CORTE dei CONTI
nei confronti di Sindaco e Giunta comunale di Falconara per possibile danno erariale
collegato alla stipula, lo scorso Settembre, della Convenzione con API Holding e
API Nova Energia per la realizzazione delle 2 nuove centrali termoelettriche.

 Verranno illustrati tutti i documenti e la proposta di accordo firmata da Ugo e Ferdinando Brachetti Peretti.

Si ringrazia per la cortese attenzione

Loris Calcina
(capogruppo consiliare Lista Civile CiC)

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Le anomalie della Variante urbanistica di Castelferretti

CONFERENZA STAMPA del 16 Febb. 2009

E’ da Maggio 2008 che la Lista Civile CITTADINI in COMUNE sta evidenziando con Osservazioni, nelle piazze, nei Consigli Comunali (30/6/2008 e 11/2/2009), con note ufficiali alla Provincia di Ancona ed in Convegni (12/12/2008) le IRREGOLARITA‘, le DEVIAZIONI DALLE NORME che stanno costantemente caratterizzando la Variante urbanistica di Castelferretti. — in allegato il testo completo della Conferenza Stampa
Le riassumiamo:

  1. non ottemperanza alle procedure della Valutazione Ambientale Strategica (VAS);
  2. diminuzione qualitativa e quantitativa dei vincoli di Piano Paesaggistico Ambientale Regionale (PPAR);
  3. aggravamento ingiustificato del carico urbanistico in piena Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale (AERCA), che, al contrario, deve essere risanata;
  4. sfregio del paesaggio dato che la collina di Montedomini di Castelferretti è innegabilmente l’area paesaggisticamente più pregiata del territorio comunale;
  5. mancato rispetto dei vincoli relativi alle fasce della continuità naturalistica come definiti dallo stesso Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTC);
  6. negazione della partecipazione dei cittadini;
  7. negazione del principio di equità e perequazione rispetto ad altri soggetti privati nella stessa identica situazione urbanistica di coloro che sono stati messi in condizione di usufruire dei vantaggi economici apportati dalla Variante.

L’Amministrazione comunale di Falconara Marittima ritenne che la VAS non era dovuta per la Variante di Castelferretti.

La Provincia di Ancona ha invece detto che la VAS andava applicata ma, con atteggiamento paradossale, invece di rimandare indietro la pratica per inadeguatezza formale, ha consentito al Comune di Falconara di fare la VAS dopo l’adozione, senza alcuna forma di partecipazione pubblica! Un modo stravagante quanto illegale!

La Regione Marche - unico Ente competente in fatto di Valutazione Ambientale Strategica in quanto la legislazione in attuazione della Direttiva Europea è nazionale e regionale - ha dato ragione alle motivazioni di Cittadini in Comune scrivendo che la procedura seguita dalla Provincia di Ancona presenta delle anomalie ed invitando la Provincia ad “effettuare una nuova riflessione sugli atti emanati, al fine di valutare la necessità/opportunità di un perfezionamento del provvedimento e garantire al contempo nuove forme di partecipazione più rispondenti all’importanza della variante in questione“.

La Lista Civile ritiene che in una Area ad Alto Rischio come è il territorio di Falconara una VAS espletata correttamente attraverso gli indicatori quantitativi degli impatti avrebbe senza dubbio evidenziato l’incongruità della Variante urbanistica di Castelferretti. Continua a leggere…

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