Conerobus: l’impianto fotovoltaico realizzato e gestito da una Società esterna sul tetto del deposito di Marina di Montemarciano è stato un’operazione conveniente? Il Vicesindaco dice che il Comune di Falconara M. (Socio di Conerobus) non ha mai saputo, non ha mai chiesto e, se avesse saputo, non aveva un ufficio competente per le valutazioni tecniche necessarie!

senza-ric-sindaco.jpgL’operazione “fotovoltaico sul tetto del deposito Conerobus di Marina di Montemarciano” risale a cotran.jpgmetà 2012 allorquando il CdA dell’Azienda di trasporto pubblico approvò l’aggiudicazione - con procedura di gara negoziata - e la cessione alla Ditta Troiani & Ciarrocchi s.r.l. del diritto di superficie del tetto per la realizzazione e gestione di un impianto fotovoltaico previa bonifica dall’amianto.

Per quella cessione della durata di 25 anni, La Ditta Troiani & Ciarrocchi s.r.l. pagò l’una tantum a Conerobus SpA  di € 250.000 + IVA, cifra messa a Bilancio Conerobus 2012 sotto la voce PROVENTI ED ONERI STRAORDINARI.

Dato che nel 2012 il Comune di Falconara M. deteneva il 4,60% delle quote azionarie di Conerobus SpA (3° Comune con il peso maggiore tra gli altri 20 dopo il Comune di Ancona con il 53,63% e la Provincia di Ancona con il 31,67%) il Consigliere FBC/CiC Riccardo Borini ha interrogato il Sindaco di Falconara M. se sull’operazione fotovoltaico ne avesse discusso l’Assemblea ordinaria dei Soci, se allora il Comune di Falconara avesse espresso proprie valutazioni e che cosa ne pensa oggi. leggi l’interrogazione e la risposta del Vicesindaco Continua a leggere…

SVERSAMENTI IN MARE A FALCONARA M. Caro Sindaco, per Lei il Consiglio comunale conta meno di una riunione di condominio!

senza-ric-sindaco.jpgPer  il  problema  urgentissimo  degli  sversamenti  in  mare  siamo  alle  solite.  Il  Consiglio  comunale  e  le Commissioni consiliari  (che  sono  aperte  alla  partecipazione  dei  cittadini  come  prevede  l’apposita  normativa)  sono svuotate del loro ruolo e significato di partecipazione democratica al governo della città.
Da  giugno  2013  ad  oggi  non  è  mai  stata  convocata  una  Commissione  consiliare  su  questa  importante questione.
Il  Consiglio  comunale  straordinario  del  31.08.2015  sul  tema  degli  sversamenti  in  mare,  convocato  dopo molte pressione dei cittadini e dopo moltissime foto sui social network , è stata una passerella di interventi e non ha prodotto nessun atto politico (la mozione proposta da FBC e CIC non è stata fatta votare perché non c’è stato il parere favorevole di tutti i capogruppo di maggioranza e opposizione).
Il 25.09.2015 il Sindaco Brandoni partecipa ad una riunione di Multiservizi  SpA con la presenza dei Sindaci di Ancona e di Montemarciano  e  prende come  “oro  colato”  quello che  decide MULTISERVIZI: nuovo  studio  di  fattibilità per  un  importo  di  €  100.000  entro  aprile  2016.  Primi  lavori  entro  il  2017. 

Nella  conferenza  stampa successiva all’incontro,  i vertici di Multiservizi affermano che l’impianto fognario  di Falconara  funziona alla perfezione e che le cause dei disagi sono dovute alle bombe d’acqua, alla gran siccità del  terreno che non assorbe  le  acque  piovane  e  all’aumento  della  popolazione  nella  stagione  estiva.

Queste  affermazioni sono veramente assurde: quest’anno non ha piovuto quasi mai e quando è successo ha piovuto pochissimo!
L’aumento della popolazione estiva non c’è per la nostra città, che non è paragonabile a Senigallia o Rimini!
Alcune domande che, a tutt’oggi, restano senza risposta:
L’estate  2015  è  stata  un’estate  senza  (o  quasi)  precipitazioni  ma  il  Sindaco  ha  dovuto  emanare  ben  10 ordinanze di divieto  di balneazione per versamenti in mare, per un totale di circa 40 giorni che sono più del 30% dell’intera stagione balneare. Un danno enorme alla salute , all’ambiente e alle attività degli operatori.
Come mai nessuno spiega chiaramente cosa è successo questa estate all’impianto fognario di Falconara?
Se nel 2013 una delibera dell’AATO prevedeva la realizzazione di altre 2 vasche volano a Falconara per un importo di 2 milioni di euro  (non più realizzate nel 2014 per mancanza di fondi) come mai dopo soli 2 anni il progetto non è più valido? Continua a leggere…

Miglioramento dello stato dell’acqua nel braccio di mare antistante Falconara Marittima: le civiche FBC/CiC presentano la MOZIONE che tutti i Capigruppo di maggioranza e opposizione hanno rifiutato di discutere nel Consiglio comunale “aperto” del 31 agosto!

senza-ric-sindaco.jpgLa MOZIONE per il miglioramento dello stato dell’acqua nel braccio di mare antistante Falconara Marittima che il Consigliere Riccardo Borini ha depositato nei giorni scorsi, è la stessa che nel corso del cosiddetto Consiglio comunale aperto del 31 agosto 2015 i capigruppo di maggioranza (Baia Raimondo di Uniti per Falconara - Cipolletti Romolo di Falconara in Movimento - Donati Piero di Ridisegnare Falconara - Al Diry Yasmin di Insieme Civico per Falconara) e di minoranza (Franco Federici del Partito Democratico -  Carmelino Proto di Insieme per Mastrovincenzo) hanno concordemente rifiutato di discutere e votare.

La MOZIONE impegna il Sindaco e la Giunta Comunale

1)  a  chiedere,  in  base  all’art.  9  e  all’art.  11  della  Statuto  dell’Autorità  d’Ambito,  la
convocazione  dell’Assemblea  dell’Autorità  d’Ambito  Territoriale  Ottimale  2  al  fine
proporre l’aggiornamento del programma di interventi e del relativo piano finanziario;

2)  a  chiedere  l’intervento  della  Presidenza  della  Regione  Marche  e  dell’Assessorato
all’Ambiente  nella  stessa  assise  dell’Assemblea  al  fine  di  aprire  il  confronto  anche  sul
reperimento delle risorse finanziare per affrontare la problematica con interventi a breve
termine e a medio termine.

3)  Ad  elaborare  in  forma  partecipata  -  con  le  associazioni  degli  operatori  balneari  e  le
associazioni  di  cittadini  all’interno  della  Commissione  consiliare  preposta  -  le  proposte
che  il  rappresentante  del  Comune  di  Falconara  Marittima  dovrà  sottoporre  alle
valutazioni dell’Assemblea dell’AATO.

4)  A curare la puntuale informazione,  all’interno della Commissione consiliare preposta  e in
Consiglio Comunale, attraverso le relazioni  del  rappresentante del Comune di Falconara Marittima in seno
all’Assemblea  dell’AATO  riguardanti  proposte,  progetti,  STRATEGIE  DI  INTERVENTO  e
CRONOPROGRAMMA DEGLI INTERVENTI dell’Autorità. 
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Antenna telefonia a Falconara Marittima: le possibilità del Presidente del Consiglio comunale – Avv. Giacanella - … e le altre!

senza-ric-sindaco.jpgNoi, FBC/CiC, se avessimo avuto modo di amministrare Falconara Marittima, avremmo fatto così: nel 2008 stampa-giacanella-dixit-30luglio2015.jpgavremmo preso il Regolamento del 2000 - ormai obsoleto alla luce delle sentenze della Cassazione  - e avremmo svolto incontri pubblici con cittadini, associazioni ed esperti sia tecnici che sanitari per capire, INSIEME, rischi quantitativi e qualitativi. Poi con gli elementi oggettivi si sarebbe costruito, insieme ai cittadini, il migliore Regolamento possibile, le alternative, anche per confrontarsi adeguatamente con le Società telefoniche a cui la legge ha consegnato il coltello dalla parte del manico!  

Giacanella & co. non lo hanno fatto pur avendo avuto tempo dal 2008, data dalla quale amministra questa città con il Sindaco Brandoni. Come loro costume, hanno preferito attendere l’EMERGENZA… E’ così che si divide la città!

A differenza di quello che intende Giacanella & co. la politica non deve spiegare i perché ADESSO, come se avesse a che fare con un branco di pecore! Questa è la politica di Giacanella & co.. Continua a leggere…

Incendio alla Casali SpA di Falconara Marittima: il Consigliere Borini delle civiche FBC/CiC ha presentato un’interrogazione urgente al Sindaco!

senza-ric-sindaco.jpgIl Consigliere comunale FBC/CiC - Riccardo Borini - ha presentato una interrogazione urgente con risposta scritta e orale sul grave incendio che si sviluppato nella notte tra il 16 e il 17 luglio presso la ditta Casali di Falconara M. Occorre fumo-verso-la-citta-1.jpgfare  chiarezza sulla questione ambiente/salute e sulla gestione dell’emergenza: piano  di  protezione  civile - procedure e informazioni alla cittadinanza.

Quelle inserite nella nostra interrogazione” - ha dichiarato il Consigliere Borini - “sono le stesse domande che oggi, dopo l’incendio, si fanno i cittadini, a cui il Sindaco dovrà rispondere immediatamente!”

Come mai se l’incendio si è sviluppato tra le ore 1,30 e le 2 si è deciso di dare comunicazione alla popolazione solo a partire dalle 7,30? La precauzione era più urgente alle ore 7 anziché alle ore 3 quando l’incendio si era sviluppato in tutta la sua potenzialità? Continua a leggere…

Scolmatori a mare di Falconara Marittima: l’Assessore all’Ambiente si impegni ad informare subito i cittadini e i Consiglieri sui risultati del prossimo tavolo con Regione, Multiservizi SpA e ARPAM!

senza-ric-sindaco.jpgAvendo appreso dalla Stampa locale che riguardo alla problematica degli scolmatori a mare l’Assessore all’Ambiente del Comune di Falconara M. ha convocato per il 14.07.2014 una riunione con Multiservizi SpA, Autorità d’Ambito  Territoriale 2, Regione Marche e ARPAM, il Consigliere comunale delle liste civiche FBC/CiC - Riccardo Borini - ha chiesto al Sindaco, all’Asssessore all’Ambiente e al Presidente del Consiglio comunale che i contenuti della riunione siano illustrati quanto prima in sede di Commissione consiliare preposta a cui invitare anche i cittadini che ad agosto 2014 e a gennaio 2015 hanno formulato e inviato al Sindaco proposte concrete e importante documentazione sull’argomento.
Il Consigliere Borini ha anche chiesto il verbale del tavolo tecnico convocato dall’Assessore.
Ci aspettiamo la programmazione di interventi a breve e lungo termine e la relativa tempistica per la soluzione dell’annoso problema“, ha dichiarato Riccardo Borini.

Liste civiche Falconara Bene Comune e Cittadini in Comune

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