Ancora dal Consiglio comunale su CAM-MMS-Hera…”della parsimonia” e “della trasparenza”
Vicenda CAM - MMS/Hera (1)
ovvero … della parsimonia!
Cittadini in Comune ha presentato un Ordine del Giorno affinché il Consiglio Comunale invitasse i componenti del Consiglio di Amministrazione del CAM SpA a rinunciare alla propria indennità finché l’azienda rimane affittata a Marche Multiservizi/Hera.
Lo ritenevamo e lo riteniamo un invito ragionevole considerato che, rimanendo in carica, l’attuale CdA del CAM non farà altro che prendere atto di una gestione dell’azienda CAM esercitata da MMS/Hera, a Pesaro! 27.000 € - la somma dei compensi del CdA - ci sembrano inutili per ratificare decisioni altrui!
La proposta è stata bocciata dalla maggioranza PdL del Sindaco Brandoni! Continua a leggere…
Il Consiglio Comunale di Falconara approva l’Atto di affitto del CAM! Cittadini in Comune, contraria, ha tentato il rinvio dell’Atto!
La mozione di CiC per rinviare l’Atto di indirizzo finalizzato ad affittare il CAM a Marche Multiservizi/Hera (MMS) è stata bocciata dalla maggioranza del Popolo della Libertà.
Ne eravamo certi ma CiC l’ha presentata lo stesso poiché solo in questo modo ognuno si è assunto le proprie responsabilità nei confronti dei lavoratori e della città di cui il CAM è patrimonio.
Il tentativo dell’unanimismo politico sul progetto di fusione CAM - MMS/Hera giocata dal PdL fin da Ottobre 2009 (e rifiutata già allora da CiC!) è fallito ed ora l’Atto che indirizza lo SBANDAMENTO del futuro del CAM e dei lavoratori è completamente opera loro, cioè della maggioranza consiliare al Comune ma della minoranza nella città di Falconara Marittima.
La contraddittorietà dell’operazione è palese: il processo di fusione tra CAM e MMS/Hera è sospeso, interrotto, privo di uno straccio di progetto industriale!
E se la trattativa è interrotta, MMS/Hera torna ad essere una Società tra le altre, per cui se il CAM decide di affittarsi lo doveva fare al miglior offerente con una gara ad evidenza pubblica. Miglior offerente che poteva essere o non essere MMS/Hera. Continua a leggere…
Commissione consiliare Servizi sociali: chiediamo le dimissioni del Presidente! PREGIUDICATO IL LAVORO DEI CONSIGLIERI!
Abbiamo chiesto le dimissioni del Presidente della Commissione VI^ - Bruno Severini (UdC) - poiché, ignorando le sollecitazioni dei capigruppo di CiC e del PD (18 e 27 Maggio e 11 Giugno u.s.) ed ignorando l’appuntamento fissato addirittura dal 7 Aprile u.s. dalla stessa Commissione VI , il Consigliere / Presidente ha ritardato pesantemente e pregiudicato la funzionalità della Commissione e il lavoro dei consiglieri.
Il Regolamento del Consiglio comunale è stato calpestato!
Il 7 Aprile era stato stabilito che subito dopo l’approvazione del Bilancio - 29/4/2010 - la Commissione VI sarebbe stata convocata per iniziare a valutare la bozza del Regolamento per la concessione dei contributi del Fondo di Solidarietà per i lavoratori licenziati. Continua a leggere…
Consiglio Comunale del 15 Aprile: IRRISIONE, MINACCE E ARROGANZA DEI CONSIGLIERI PdL NEI CONFRONTI DELLA ESPOSIZIONE DEI RISCHI DEL RIGASSIFICATORE API DA PARTE DI CiC!
Sul rigassificatore CiC fa perdere le staffe al PdL che non trova di meglio che provocare il capogruppo Loris Calcina e minacciare i cittadini presenti in Consiglio comunale.
Il primo a perdere le staffe ed usare battute provocatorie è stato il Consigliere Piero Pastecchia molto più a suo agio in questo ruolo piuttosto che in quello di Presidente della Commissione Ambiente. Oltre ad aver evitato di convocare la Commissione già da Novembre 2009 - quando è stato presentato il nuovo tracciato del gasdotto del rigassificatore di API Nòva Energia - si è innervosito quando Loris Calcina ha fatto notare al Presidente del Consiglio che nessun consigliere del PdL stava intervenendo sul fatto specifico della delibera da votare: lo scandaloso percorso a terra del gasdotto! E questo induceva a pensare che i consiglieri del PdL non fossero sufficientemente informati su quello che stavano per votare!
Apriti cielo! La energica provocazione del Pastecchia ha avuto come argomento la lettera che CiC ha inviato ai Vigili del Fuoco circa l’inadeguatezza del Sindaco Brandoni di tutelare la sicurezza dei lavoratori API e dei cittadini nei confronti della Società petrolifera a causa di un macroscopico CONFLITTO DI INTERESSI generato dal denaro incassato per l’assenso alle nuove centrali termoelettriche e parte vitale del Bilancio comunale (e dell’imbottitura delle poltrone!) Continua a leggere…
Qualità mensa scolastica: accolti 2 emendamenti di CiC in Commissione Consiliare
Nel corso della Commissione Consiliare III di questo pomeriggio (ore 16) sono stati accolti due emendamenti proposti da Cittadini in Comune al Regolamento della Commissione di qualità per la refezione scolastica che sarà portato in Consiglio il 30 marzo prossimo.
Il primo emendamento ha cambiato il ruolo del Responsabile di servizio della Ditta appaltatrice retrocedendolo da componente con diritto di voto della Commissione qualità a partecipante senza diritto di voto. A parere di CiC si è evitato che al controllato fossero attribuiti compiti da controllore!
Il secondo emendamento ha riguardato le modalità dei sopralluoghi dei genitori incaricati dalla Commissione Qualità. In sostanza è stato chiarito che l’assaggio del pasto del giorno deve avvenire al momento dello scodellamento per gli studenti in modo da poter verificare adeguatamente temperartura e caratteristiche organolettiche. Continua a leggere…
SICUREZZA RAFFINERIA API: CITTADINI in COMUNE SCAVALCA SINDACO E GIUNTA DI FALCONARA M. E SCRIVE AL COMITATO TECNICO REGIONALE PREVENZIONE INCENDI!
PERICOLOSO MODIFICARE iL FUNZIONAMENTO DEL REPARTO PREVENZIONE E ANTINCENDIO API!
In seguito ai provvedimenti di ristrutturazione individuati dalla Dirigenza della raffineria API di Falconara Marittima, il Reparto di Prevenzione e Antincendio rischia di venire ridimensionato nella efficacia del suo compito.
La sostanza della risposta alla interrogazione di Cittadini in Comune che il Sindaco di Falconara ha illustrato nel Consiglio comunale del 28/1/2010, citando la cronistoria fornita dalla Dirigenza di API raffineria, è la seguente: Continua a leggere…




