IL SINDACO BRANDONI, I SUOI ASSESSORI E I CONSIGLIERI COMUNALI TENGONO NASCOSTO CHE E’ STATA RIANIMATA (o resuscitata) MARCHE MULTISERVIZI FALCONARA srl CHE, DAL 1 GENNAIO, GESTISCE LA RACCOLTA DEI RIFIUTI A FALCONARA M. Hanno ottenuto il primo risultato: sono a rischio occupazione i lavoratori del settore amministrativo!

senza-ric-sindaco.jpgDispiace che ieri sera, in Consiglio comunale, si sia verificata un’incomprensione tra un gruppo di lavoratori di Marche Multiservizi Falconara srl preoccupati per la futura situazione occupazionale e la Consigliera di FBC/CiC Lara Polita.

Eppure l’intervento della Consigliera, scritto a più mani dal gruppo di lavoro delle liste civiche, era molto chiaro sia nel voler difendere il futuro occupazionale dei dipendenti di Marche Multiservizi Falconara srl sia nel voler capire perché, in fretta e furia, Marche Multiservizi Pesaro SpA - di cui il Comune di Falconara detiene uno 0,3% di azioni dopo la cessione del CAM - ha rianimato (o resuscitato) Marche Multiservizi Falconara srl.

Su questa seconda richiesta, la maggioranza del Sindaco e il Consigliere Giacanella hanno fatto muro e sono riusciti ad ingannare i lavoratori facendo credere loro che FBC/CiC non fossero interessati al loro futuro occupazionale. Continua a leggere…

Bilancio 2017 del Comune di Falconara Marittima: NON E’ VERO CHE LE TASSE SONO INVARIATE come propaganda la Giunta Brandoni! Lo stesso Assessore al Bilancio Mondaini ha confermato quanto denunciamo da anni: i Falconaresi pagano un costo aggiuntivo di “150/200 Mila Euro all’anno di quota variabile di tassa rifiuti” per il fallimentare metodo di raccolta di Marche Multiservizi. Si sono anche inventati la bufala che il sistema di raccolta porta a porta provocherebbe un aumento dei certificati di malattia tra gli Operatori ecologici per i dolori articolari!

senza-ric-sindaco.jpgL’Assessore al Bilancio del Comune di Falconara M. ha confermato quanto andiamo dicendo da anni: ogni anno la bolletta dei rifiuti dei Falconaresi aumenta costantemente da anni perché il fallimentare metodo di raccolta dei rifiuti determina un conferimento in discarica di rifiuti indifferenziati superiore a quanto stabilito dalla normativa regionale e quindi costi superiori di 150/200 Mila Euro all’anno!

Per 100 mq di casa a Falconara Marittima si paga 77 Euro/anno in più di tassa sull’immondizia rispetto ad Ancona e 118 Euro/anno in più rispetto a Senigallia dove la raccolta dei rifiuti si effettua con il metodo del porta a porta.

Vedi http://www.cittadiniincomune.net/2017/02/10/circa-645000-euro-in-5-anni-e-la-cifra-aggiuntiva-che-la-giunta-brandoni-ha-fatto-pagare-ai-falconaresi-per-il-conferimento-in-discarica-dei-rifiuti-il-resto-del-carlino-quantifica-per-i-falconaresi/#more-2062 Continua a leggere…

Ecco il Piano di Emergenza per il rischio industriale della Prefettura di Bergamo che testimonia la bontà dell’Ordine del Giorno della Consigliera comunale di FBC/CiC! Sindaco, Assessori, Consiglieri di maggioranza e del Partito Democratico ne ignorano l’esistenza e si votano un Ordine del Giorno confuso e che evita di nominare le aziende Bufarini, Casali e SEA! Lara Polita: “Ci dissociamo dall’ignoranza e dalla cattiva volontà! Votatevi pure il vostro Odg di facciata e prendetevi le vostre responsabilità, fino al prossimo incidente!”

senza-ric-sindaco.jpg L’Ordine del Giorno di FBC/CiC che invitava il Sindaco a chiedere a Prefetto e Protezione Civile di avviare un tavolo di confronto finalizzato alla redazione di un Piano di Emergenza riguardante l’intera città di Falconara Marittima in caso di incidente che si verifichi alle ditte Casali Srl, Bufarini Srl e SEA Srl perseguiva ciò che altre Prefetture fanno da 12 anni.

Ma è stato bocciato dal Sindaco e dai suoi Consiglieri comunali.

cattura.JPGPubblichiamo il Piano della Prefettura di Bergamo ( clicca quì ) che dal 2004 ha approvato un documento globale con il quale è stata pianificata la gestione delle emergenze relative al rischio industriale delle loro realtà industriali censite quali aziende a rischio. Continua a leggere…

Piano di Emergenza cittadino in caso di incidenti alle aziende Casali, Bufarini e SEA: la proposta di FBC/CiC è oggetto dell’azione demolitrice dei Consiglieri di maggioranza del Sindaco di Falconara M.! Trovano sconveniente chiamare per nome e cognome le aziende e tentano di opporre un Ordine del giorno onnicomprensivo: sicurezza, salute e controlli ambientali tutto in un calderone! Lara Polita dice NO!

senza-ric-sindaco.jpgI Consiglieri comunali di maggioranza hanno scatenato un’azione demolitrice e sollevato confusione attorno all’Ordine del giorno di FBC/CiC ( leggi quì ) riguardante il Piano di Emergenza Esterno (PEE) cittadino per il rischio di incidenti industriali.

Per loro ed il Sindaco Brandoni le priorità sono:

1.      non si devono nominare le aziende Bufarini, Casali e SEA Continua a leggere…

Esalazioni di idrocarburi del 28 agosto 2016: il Sindaco di Falconara ha scelto di controllare i cittadini, le vittime, piuttosto che i probabili responsabili delle esalazioni! Pubblichiamo la risposta all’interrogazione della Consigliera FBC/CiC, Lara Polita.

senza-ric-sindaco.jpgIn questo stralcio della risposta del Sindaco di Falconara Marittima alla interrogazione di FBC/CiC sul comportamento della pattuglia della Polizia Municipale il 28 agosto scorso (mentre la città era ammorbata da esalazioni di idrocarburi), si coglie la dequalificazione e l’inefficienza a cui è indotta la PM di Falconara Marittima dalle petroliera-ft-quinto.JPGdisposizioni del Sindaco stesso il quale, lo sottolineiamo con forza, è colui che “impartisce le direttive, vigila sull’espletamento del servizio e adotta i provvedimenti previsti dalle leggi e dai regolamenti.” (art. 2 della LEGGE N. 65/1986 “LEGGE QUADRO SUL’ORDINAMENTO DELLA POLIZIA MUNICIPALE”).

stralcio-28-agosto-pm.JPG Continua a leggere…

Incendio azienda Casali Srl del 17 luglio 2015: dopo 16 mesi il Sindaco di Falconara si decide di chiedere le cause ai Vigili del Fuoco! La risposta sorprendente dei VVF: non si sa quale sia la causa e l’origine dell’incendio!

senza-ric-sindaco.jpgNel Consiglio comunale del 12 dicembre scorso, il Sindaco di Falconara M., a seguito della nostra interrogazione, ha casali.JPGletto la risposta del Comando provinciale di Ancona dei Vigili del Fuoco: “non sono emersi elementi che fanno risalire all’origine e alla causa dell’incendio, così come non sono emersi elementi che possano far risalire ad una eventuale origine dolosa dell’incendio

Ad oltre un anno e mezzo da quell’incendio le cui esalazioni hanno ammorbato - in piena notte - le case di migliaia di falconaresi, non ci riteniamo affatto soddisfatti né della risposta dei Vigili del Fuoco né del comportamento del Sindaco Brandoni:

1. le richieste dell’Amministrazione comunale di Falconara ai Vigili del Fuoco riguardanti il rispetto delle norme antincendio e le cause dello stesso sono state inoltrate SOLO DOPO le interrogazioni della nostra lista e SOLO DOPO nostri solleciti; Continua a leggere…

<< Pagina PrecedentePagina Successiva >>