Bilancio del Comune di Falconara M.: la Tassa sui Rifiuti aumenterà da un minimo di 10,71 € ad un massimo di 23,49 €! I Falconaresi continuano a pagare i costi del fallimentare sistema di raccolta dei rifiuti che dal 2011 non riesce a raggiungere l’obiettivo di legge del 65% di differenziata. Per questo, tra addizionali da pagare per la maggiore quantità di rifiuti portati in discarica e risparmi mancati, dal 2011 sono stati pagati dai falconarsi circa 750.000 € in più! Aumenta anche il costo dello spazzamento e lavaggio strade, ma il servizio peggiora nelle zone cittadine meno urbanizzate! Insomma, Falconaresi figli e altri figliastri!

doppio-simbolo.JPG  Ricordate 4 anni fa (22/1/2015) quando l’ex Assessore all’Ambiente Matteo Astolfi proclamò che la raccolta differenziata era z-balle.JPGad un passo dal raggiungere l’obiettivo di legge del 65%? BALLE!

Ricordate appena un anno fa (8/3/2018) quando sempre lo stesso Assessore affermò che sarebbe cambiata la raccolta dei rifiuti e le tariffe sarebbero rimaste invariate? BALLE!

Oggi, non c’è più l’Ing. Astolfi, ci sono il Sindaco Signorini e gli Assessori Rossi e Mondaini (che erano in Giunta con l’ex Assessore), ma la musica non cambia: a Falconara il fallimentare sistema di raccolta dei rifiuti non riesce a raggiungere l’obiettivo di legge del 65% di differenziata. Così, tra addizionali da pagare per la maggiore quantità di rifiuti portati in discarica e risparmi mancati, i Falconaresi pagheranno bollette che vedranno aumenti da un minimo z-balle-2.JPGdi 10,71 €/anno ad un massimo di 23,49 €/anno. Continua a leggere…

BYPASS FERROVIARIO: pubblichiamo l’intervento di accusa del Consigliere comunale Loris Calcina in Consiglio Comunale del 20 marzo 2019 che, documenti alla mano, ha inchiodato Sindaco, Assessore Rossi, Brandoni, Giunta e maggioranza alle proprie RESPONSABILITA’ NELL’AVER SOSTENUTO L’OPERA SIN DAL 2008. “Tutti possono rimettere in discussione il progetto” disse in Consiglio comunale l’Ing. Luciano Frittelli di RFI (25/7/2008)! Per tutta risposta, il 25 marzo 2009 l’allora Sindaco Brandoni e l’intera Giunta (Signorini compresa) consegnarono al Ministero delle Infrastrutture il parere favorevole al progetto definitivo del bypass. Solo questa è la verità, scritta nei documenti! Il resto sono BUGIE!

doppio-simbolo.JPG  Quando parliamo di arretramento della line ferroviaria parliamo di tutto il territorio, di un altro futuro, di benessere collettivo e interesse pubblico. Quando parliamo del bypass ferroviario parliamo di soffocamento del futuro, di interesse privato su territorio pubblico.

Quello che fin dal Consiglio Comunale del 25 luglio 2008 il Viceministro Sen. Mario Baldassarri, l’Amministratore Delegato Mauro Moretti e Voi tutti - compreso l’attuale Assessore Rossi - avete sostenuto è stata la politica dei due tempi: prima il bypass (o bypassino come lo chiamava il Viceministro) poi l’arretramento!

E siccome non siete degli sprovveduti, pertanto siete in malafede quando l’avete sostenuta e quando, ancora oggi, continuate a sostenerla. Continua a leggere…

Sgangherato tentativo della Presidente di Commissione Giorgia Fiorentini di difendere il NON OPERATO di Brandoni! La protesta dei Consiglieri di minoranza nei confronti del Presidente del Consiglio Comunale non ha nulla a che vedere con il PEE API a cui abbiamo concretamente collaborato con 4 pagine di suggerimenti nella Commissione del 29 ottobre 2018. Siamo amareggiati dalla scorrettezza della Presidente Fiorentini alla quale nessuno dei componenti della Commissione aveva contestato nulla quando ci informò che sarebbe stata assente dal 3 al 10 marzo per la settimana bianca quando TUTTI SAPEVANO CHE IL PEE ERA GIÀ ARRIVATO IN COMUNE DALLA PREFETTURA IL 27 FEBBRAIO. “L’abbronzatura con cui ci ha accolto nella Commissione del 12 marzo ci aveva fatto sperare in una valutazione più distesa e obiettiva dello scandaloso operato di Brandoni!” ha dichiarato il Consigliere Calcina. Pubblichiamo il documento che attesta che il PEE API è arrivato in Comune il 27 febbraio.

doppio-simbolo.JPG  Sgangherato tentativo della Presidente di Commissione Giorgia Fiorentini di difendere il NON OPERATO del Presidente Brandoni!

La protesta dei Consiglieri di minoranza nei confronti del Presidente del Consiglio Comunale non ha nulla a che vedere con il PEE API a cui abbiamo concretamente collaborato con 4 pagine di suggerimenti nella Commissione del 29 ottobre 2018, di cui ancora non è stato pubblicato il verbale! ( leggi quì le proposte di modifica del PEE di CiC/FBC/SAF )

Siamo amareggiati dalla scorrettezza della Presidente Fiorentini alla quale nessuno dei componenti della Commissione aveva contestato nulla quando ci informò che sarebbe stata assente dal 3 al 10 marzo per la settimana bianca quando TUTTI (Sindaco, Assessori e Dirigenti) SAPEVANO CHE IL PEE ERA GIÀ ARRIVATO IN COMUNE DALLA PREFETTURA IL 27 FEBBRAIO. Continua a leggere…

I Consiglieri comunali di minoranza di Falconara M. (CiC/FBC/SAF – PD – LEGA – M5S) hanno formalmente contestato al Presidente del Consiglio Goffredo Brandoni la violazione di Regolamento, dello Statuto comunale e del Testo Unico degli Enti Locali. La nota inviata anche al Prefetto, prefigura la mozione di revoca prevista dall’art. 35 comma 6 della Statuto comunale. Calcina: “Brandoni ha sistematicamente disertato tutte le Commissioni consiliari nonostante il Regolamento preveda la sua partecipazione. In questo modo NON HA RISPETTATO E NON HA FATTO RISPETTARE anzitutto le norme per il funzionamento degli organismi del Consiglio e, così facendo, non ha garantito che la componente di maggioranza non prevaricasse quella di minoranza! Brandoni non ha svolto il suo compito con NEUTRALITA’ che è la garanzia del corretto funzionamento del Consiglio nel suo insieme, senza distinzione tra maggioranza e opposizione”

doppio-simbolo.JPG  I Consiglieri comunali della minoranza (CiC/FBC/SAF - PD - LEGA e M5S) hanno formalmente contestato al Presidente del Consiglio comunale di Falconara Marittima - Sig. Goffredo Brandoni - la violazione dei compiti indicati dalla normativa e delle regole comportamentali connaturate alla carica di garante della corretta dinamica politico-amministrativa dell’Ente. ( leggi quì documento con i fatti contestati )

ult.JPGLa contestazione formale è avvenuta nel corso della Conferenza dei Capigruppo consiliari del 13 marzo con un documento scritto che è stato inviato anche al Prefetto di Ancona.

La contestazione del Presidente Brandoni si basa su fatti documentati che concretamente fanno riferimento a violazioni del Regolamento del Consiglio comunale, dello Statuto Comunale e del Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000). Continua a leggere…

Grazie alla responsabilità istituzionale e verso i cittadini falconaresi dei Consiglieri di opposizione che hanno garantito con la loro presenza il numero legale, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la Delibera che nega la conformità urbanistica al progetto di RFI delle BARRIERE ACUSTICHE. Approvato l’emendamento di CiC/FBC/SAF che ha semplificato e reso più incisive le richieste prioritarie di intervento di risanamento acustico alternative alle barriere. Calcina: “Ho motivato l’emendamento sostenendo che per l’efficacia e la chiarezza della richiesta di un intervento alternativo alle barriere, la delibera doveva attenersi a ciò che è già previsto nel DM Ambiente 29/11/2000 poiché quella, e non altra, è la cornice entro cui RFI deve espletare in modo realmente sostenibile l’obbligo del risanamento acustico. Pertanto, in primo luogo abbattere il rumore intervenendo sul rinnovo dei materiali rotabili e dei treni circolanti e, se non sufficiente, operare il risanamento acustico degli edifici esposti”. Attenti alla Regione Marche, la sua mediazione potrebbe attestarsi su barriere acustiche più basse!

doppio-simbolo.JPG Per l’ennesima volta dall’inizio dell’Amministrazione Signorini, anche nel Consiglio comunale di ieri, 15 zzzzz.JPGfebbraio, abbiamo assistito alle defezioni dei Consiglieri di maggioranza. L’opposizione (CiC/FBC/SAF - PD - LEGA e M5S) ha garantito il numero legale in aula con responsabilità istituzionale e grande rispetto verso i cittadini di Falconara che attendevano una decisione importante che hanno chiesto in quasi 7.000: la Delibera di Consiglio che NEGA LA CONFORMITA’ URBANISTICA al progetto di RFI per l’installazione delle barriere acustiche. La Delibera è stata approvata e CiC/FBC/SAF esprimono soddisfazione per l’approvazione di un loro emendamento le cui motivazioni erano state illustrate lunedì 11 febbraio ai Portavoce del Comitato “NO AL MURO, SI AL MARE”.

( leggilo QUI’ )

Il Consigliere Loris Calcina ha dichiarato in proposito: L’esigenza era quella di conferire la massima efficacia e chiarezza alla Delibera e quindi essere netti nei confronti di RFI e del Ministero delle Infrastrutture nella richiesta di un intervento alternativo all’attuale progetto. Le modalità sostenibili ed alternative per abbattere l’inquinamento acustico sono già indicate nel DM Ambiente 29/11/2000 e, dunque, quella e non altra è la cornice entro cui costringere RFI ad espletare l’obbligo del risanamento acustico. Pertanto in primo luogo abbattere il rumore intervenendo sul rinnovo dei materiali rotabili e dei treni circolanti e, se non sufficiente, operare il risanamento acustico degli edifici esposti”. Continua a leggere…

Le giustificazioni del Consigliere comunale Baia sono peggiori del suo comportamento ostruzionistico e scorretto! Dovrebbe fare altro nella vita.

doppio-simbolo.JPG Le parole del Consigliere comunale Raimondo Baia evidenziano alcuni sorprendenti motivi del congelamento della Commissione consiliare II^ da cui - con grande sollievo - si è dimesso dopo mesi di assenza e di mancate risposte alle sollecitazioni scritte.

alluvione.JPG“Le Commissioni hanno un costo per la comunità” ha dichiarato Baia.

Certo che il sistema democratico ha un costo di funzionamento, ma va fatto funzionare lo stesso se lo si ritiene indispensabile alla convivenza civile e al buon funzionamento della città. Se Baia considera solo un costo da evitare il lavoro di controllo, valutazione e proposta dei Consiglieri comunali nelle Commissioni, crediamo che abbia sbagliato consesso in cui si è fatto eleggere. Anche perché se i Consiglieri di minoranza chiedono di valutare e discutere un argomento in Commissione, un Presidente di Commissione non può ignorare la richiesta perchè Lui solo - di fronte ad altri 6 Consiglieri - ritiene indifferente la proposta !  
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