PERCHÉ IL PROGETTO DEL PADEL CI PIACE!

doppio-simbolo.JPG Il nostro voto positivo al progetto del padel in via della Repubblica è un voto favorevole ad una imprenditoria che NON PREDA suolo, salute e ambiente, come il bypass ferroviario, come la variante urbanistica di fronte alla ex Montedison o come la fallita variante urbanistica di Castelferretti/Montedomini. padel.JPG Il nostro voto è ad un progetto che RISANA e crea un primo potenziale volano economico per la città.

A noi di CiC/FBC/SAF piace l’imprenditoria dello sport e quella della cultura, piace l’imprenditoria pulita, l’unica di cui ha bisogno Falconara per rinascere come cittadina, per rinascere anche grazie alle attività connesse al volano economico che sport e cultura generano.

Una imprenditoria che non sporca la nostra città, ma la cura e la rende vivibile Continua a leggere…

Sig. Sindaco Signorini, si rende conto? Parole ed atti del Sindaco di Falconara Marittima attorno al rifiuto di esporre il manifesto simbolo della campagna di Amnesty International riportante la dicitura “Verità per Giulio Regeni”

doppio-simbolo.JPG Nel Consiglio comunale di venerdì 18 Dicembre, abbiamo interrogato il Sindaco per conoscere le motivazioni per cui lei e la sua Giunta hanno posto il veto alla discussione in Consiglio Comunale del nostro Ordine del giorno depositato il 23 gennaio 2020. Con quell’Atto proposto a tutti i Consiglieri, chiedevamo di esporre presso la sede comunale il manifesto simbolo della campagna di Amnesty International riportante la dicitura “Verità per Giulio Regeni“.

2020-12-21_121416.JPG La motivazione unanime del Presidente del Consiglio Comunale Goffredo Brandoni e del Sindaco Signorini è stata la seguente: “Visto che gli ultimi giorni ci sono stati sviluppi giudiziari significativi e quindi potremmo aver potuto lasciato passare dei giorni … Tanto abbiamo lasciato passare tanto tempo, dieci giorni in più non cambia la vita. Anche perché ritengo che ognuno di noi, ogni italiano, voglia avere e sapere la verità di Giulio Regeni compreso il sottoscritto … Quindi aspettiamo questi sviluppi giudiziari dei quali hanno parlato i media, ci hanno reso edotti …”.

È palese che aspettare gli sviluppi giudiziari di un rinvio a giudizio (per il quale le Autorità egiziane non stanno collaborando) significa anni di udienze. Alla Giunta e maggioranza Signorini questo è sembrato il pretesto migliore per continuare ad evitare un gesto simbolico di pressione istituzionale nei confronti del Governo italiano e della Comunità internazionale per smetterla con l’uso del bilancino dove da una parte sono stati messi gli interessi economici (armi e giacimenti di gas) e dall’altra i diritti umani. Continua a leggere…

L’ANAS deve realizzare le barriere acustiche sulla SS76 a protezione della Scuola per l’Infanzia Aquilone di Castelferretti. La proposta di CiC/FBC/SAF sarà discussa nel Consiglio comunale del 18 dicembre. L’Università Politecnica delle Marche e il Piano di Risanamento Acustico del Comune valutarono che: “L’edificio scolastico si trova in un’area fortemente compromessa dal punto di vista dell’inquinamento acustico a causa delle elevate emissioni sonore dovute all’intenso traffico presente sulla SS76”. Ma l’ANAS risulta inadempiente dal 2013. Rebus anche sull’asfalto fonoassorbente nel tratto della SS76 che costeggia l’abitato di Castelferretti: è stato utilizzato per ridurre l’impatto del rumore?

doppio-simbolo.JPG Venerdì 19 dicembre, in Consiglio comunale, sarà discussa la proposta di CiC/FBC/SAF di convocare nel più breve tempo possibile l’ANAS in sede di Commissioni congiunte Urbanistica e Ambiente.

Va chiesta la rapida attuazione del Piano di Contenimento ed Abbattimento del Rumore nel tratto della SS76 prospiciente la Scuola dell’infanzia Aquilone e l’abitato di Castelferretti, nonché chiedere spiegazioni sul ritardo nell’attuazione.

Fin dal 2009 il Dipartimento di Energetica dell’Università Politecnica delle Marche verificò che la pressione acustica sulla scuola determinata dalla SS76 era tra i 60 e i 65 dB(A) determinando la valutazione che l’edificio scolastico si trova in un’area fortemente compromessa dal punto di vista dell’inquinamento acustico a causa delle elevate emissioni sonore dovute all’intenso traffico presente sulla SS76! Continua a leggere…

CONTRARIA! Il Sindaco Signorini ha guidato la sua maggioranza alla bocciature dei 16 emendamenti al nuovo Regolamento di Polizia Urbana che CiC/FBC/SAF ha contestato, principalmente, per l’oggettivo pericolo di restrizione e sanzionabilità della libertà di manifestare il dissenso in modo efficace. Ma tra quegli emendamenti di CiC/FBC/SAF c’erano proposte di buon senso … Tutte RESPINTE. Ve li facciamo conoscere con le motivazioni così Vi renderete conto del pregiudizio di Sindaco e Consiglieri di maggioranza.

doppio-simbolo.JPG GLI EMENDAMENTI DI CIC/FBC/SAF al nuovo Regolamento di Polizia Urbana BOCCIATI DAL SINDACO SIGNORINI

Riguardo al lancio di sassi e altri oggetti, di liquidi, e uso di mezzi recanti molestia (art. 6) AVEVAMO CHIESTO di aumentare la sanzione pecuniaria da 100 a 300 Euro. Ricordando la vicenda della discoteca di Corinaldo si ritiene che, come principio, dovremmo evitare di arrivare alla commissione dell’azione del lancio, dalle conseguenze imprevedibili. Quindi la pubblicizzazione della maggiore severità della sanzione è un tentativo di prevenire l’atto anche nella sua forma lieve proprio perché non è prevedibile l’evoluzione che ne scaturirà.

Riguardo al Pericolo di incendi, esalazioni moleste (art. 7 c.1) AVEVAMO CHIESTO DI aumentare la sanzione pecuniaria da 200 a 300 Euro poiché nel momento in cui scatta la sanzione significa che il soggetto ha trasgredito il divieto e che, dunque, è stato causato un pericolo di incendio. L’innalzamento della sanzione pecuniaria dovrebbe servire da deterrente per non causare quel pericolo. Continua a leggere…

Con il nuovo Regolamento di Polizia Urbana i cittadini falconaresi saranno meno liberi di manifestare il proprio dissenso. Proteste come quella dei commercianti del 29 Ottobre o come quelle contro l’inquinamento degli anni scorsi, potrebbero essere sanzionate con ammende da 100 a 300 euro per ogni partecipante e con l’allontanamento. Motivo? “Atteggiamenti e comportamenti molesti (…) nei confronti degli altri in strade o aree pubbliche o ad uso pubblico, recando intralcio o pericolo ai pedoni e/o ai veicoli”! CiC/FBC/SAF presentano 16 emendamenti in Consiglio comunale per mitigare alcuni effetti deleteri per la libertà e per evitare che il centro diventi una zona interdetta. Pubblichiamo la mappa. Noi contestiamo il Regolamento perchè, per come è costruito, si presta a “buttare bambino e panni sporchi”, cioè a ledere i diritti civili! Per evitare tutto questo il Sindaco avrebbe, come Ufficiale di Governo, un’arma più chirurgica del Regolamento/calderone: le Ordinanze contingibili ed urgenti dirette a prevenire e contrastare le situazioni che favoriscono l’insorgere di fenomeni criminosi o di illegalità, quali lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, o fenomeni di abusivismo, quale l’illecita occupazione di spazi pubblici, o di violenza, anche legati all’abuso di alcool o all’uso di sostanze stupefacenti.

doppio-simbolo.JPG Scena 1: la civile protesta dei commercianti falconaresi del 29 Ottobre scorso contro le restrizioni decise dal DPCM governativo. La protesta autorizzata è tracimata dai marciapiedi bloccando il traffico in via Flaminia. Da domani, secondo il nuovo Regolamento di Polizia Urbana che sarà portato in votazione in Consiglio comunale, quei cittadini sarebbero punibili con una “sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 300 euro e contestualmente all’accertamento della condotta illecita (…) ai trasgressori viene ordinato l’allontanamento dal luogo in cui è stato commesso il fatto”.

Motivo?

Aver assunto “atteggiamenti e comportamenti molesti (…) nei confronti degli altri in strade o aree pubbliche o ad uso pubblico, recando intralcio o pericolo ai pedoni e/o ai veicoli” ovvero per “comportamenti lesivi dell’accessibilità e della fruibilità delle aree pubbliche o di uso pubblico“. Continua a leggere…

AUTOVELOX del Comune di Falconara: “per stessa ammissione del Comune i rilevatori erano stati installati ad una distanza inferiore ad un chilometro” hanno motivato centinaia di volte i Giudici di Pace annullando le sanzioni agli automobilisti! Ora la Giunta Signorini lo ammette anche con la propria Delibera 337 del 1 Ottobre e rinuncia all’appello contro quelle sentenze. Siamo di fronte all’incompetenza conclamata dell’intera Giunta Signorini e del Comandante della Polizia Locale che il 22/3/2019 decisero l’installazione dell’autovelox dopo aver valutato “tutta la normativa vigente riguardante installazione e pre-segnalazione dei dispositivi di controllo elettronico della velocità”. NON CI AVEVANO CAPITO NULLA! Lo dicono le sentenze e lo ha ammesso il Comune stesso! Che Amministrazione Comunale è questa del Sindaco Signorini che ha continuato a chiedere somme di denaro agli utenti della strada nonostante l’irregolarità dell’autovelox? Finora i costi parziali dell’incompetenza sono di 895.786 Euro di denaro pubblico.

doppio-simbolo.JPG Con propria Delibera n° 337 del 1 Ottobre 2020 la Giunta Signorini ha formulato un Atto di indirizzo che stabilisce di non ricorrere in appello contro le sentenze del Giudice di Pace che le hanno dato torto sul posizionamento dell’autovelox ad una distanza inferiore ad un chilometro dal segnale che impone il limite di velocità.

autovelox.JPG Le sentenze dei Giudici di Pace ripetono tutte: “per stessa ammissione del Comune i rilevatori erano stati installati ad una distanza inferiore ad un chilometro”. Continua a leggere…

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