Sicurezza: il Sindaco di Falconara Marittima, con pericolosa irresponsabilità, induce l’equazione NEGOZI GESTITI DA STRANIERI/INSICUREZZA!
Sindaco Brandoni, intervista 20/11/2011:
La misura dell’inadeguatezza del Sindaco Brandoni nell’affrontare il problema sicurezza è fornita dai suoi intenti ed obiettivi dichiarati, praticati e che praticherà: controlli a tappeto degli esercizi commerciali gestiti da stranieri (intervista del 20 novembre scorso)!
La discriminante nel controllo degli esercizi commerciali – quelli gestiti da stranieri – completa il pensiero del Sindaco: ideologico, discriminatorio e, dunque, inefficace riguardo alla sicurezza vera. Continua a leggere…
Brandoni bau-bau: can che abbaia non morde
Mentre il Sindaco Brandoni metteva in atto una dei sui raid polizieschi prendendosela con chi coltiva gli orti a margine del fosso che corre a fianco dell’aeroporto, per far valere l’ordinanza emessa al fine di limitare il rischio derivante dalle possibili esondazioni, il Comitato alluvionati di Castelferretti faceva vedere in pubblico un video della durata di un’ora che documentava, sempre in merito ai fossi, tutta un’altra realtà ed un altro livello di responsabilità che devono essere sicuramente sfuggite al solerte sindaco.
Sotto gli orti abusivi, che senza dubbio lì non dovrebbero essere, il sindaco non si è accorto che il fosso è completamente intasato da depositi di terra e soprattutto da una fitta vegetazione che impedisce il naturale deflusso delle acque. Non si è accorto, che il fosso dello Zocco, a Castelferretti, anzichè evacuare l’acqua sul Cannetacci, la fa entrare, in caso di piena, inondando l’abitato. Non si è accorto che i lavori di manutenzione che la Provincia dice di aver effettuato proprio non si vedono . Non si è accorto che tutti i fossi che passano sotto la Raffineria Api di Falconara sono sottodimensionati ed inadatti a sostenere la benchè minima piena. Continua a leggere…
Popolo della Libertà Falconara: poche idee … e non tutte del proprio sacco!
Durante l’ultimo Consiglio Comunale di Falconara Marittima (27/10) è stata approvata una mozione presentata dal PdL che impegna l’Amministrazione Comunale a destinare a giovani coppie una parte degli ex alloggi d’emergenza, usando la formula dell’affitto con la possibilità del futuro acquisto (costo scalato dell’affitto già pagato).
Nei giorni precedenti il Consiglio, il PdL ha “sbandierato” sui quotidiani locali questa idea/mozione che però non è farina del proprio sacco, ma il frutto del lavoro della Commissione Consiliare preposta in cui il Consigliere di Cittadini in Comune - Fabio Talevi - l’aveva proposta tra il consenso degli altri componenti (come rilevabile dal Verbale di Commissione).
La proposta del Consigliere Talevi è il risultato dello spirito costruttivo del lavoro di tutta la Commissione Consiliare che è impegnata da molti mesi sulla difficile problematica degli alloggi di emergenza, Continua a leggere…
Rigassificatore API: questi amministratori credono di aver TERMINATO un lavoro …
Ricordate il repellente odore della schiuma in mare a fine Settembre? Quello che non dicono le parole rassicuranti di ARPAM e Assessore Ambiente del Comune di Falconara!
Tutti i cittadini residenti lungo la costa ricorderanno sicuramente il nauseabondo olezzo diffusosi il 29 settembre scorso dalla schiuma in galleggiamento sul mare e riversatasi copiosamente sulle spiagge. Cittadini di Falconara residenti in via Matteotti avevano addirittura avvertito i Vigili del Fuoco temendo esalazioni dagli impianti di raffineria.
Su quanto avvenuto sono apparsi due articoli sui quotidiani locali nei quali: Continua a leggere…
Il 15 ottobre… guardiamo oltre
La lista civile Cittadini in Comune è nata con l’obiettivo di riportare la politica e la cosa pubblica nelle mani dei cittadini, togliendola ad una casta fatta di partiti, gruppi di affari, consociativismi che riducono la democrazia ad una oligargchia. Una banda di arraffoni che, come gli ultimi anni ci dimostrano, non cambia al cambiare delle bandiere di chi governa la città.
Un impegno, quello della lista civile, volutamente concentrato sulla sfera locale, lì dove il rapporto tra cittadino e politica è più concreto e fattivo, dove è possibile pensare di applicare subito i principi della democrazia diretta e dell’autorappresentazione del popolo. Continua a leggere…






