I 65.000 euro incassati dal Comune con la vendita ad ITALFERR (bypass ferroviario) di due terreni di proprietà comunale nei quartieri Villanova e Fiumesino devono essere investiti in opere di riqualificazione dei quartieri stessi! Lo chiedono FBC/CiC all’Amministrazione comunale con una mozione consiliare!

senza-ric-sindaco.jpgA seguito dell’alienazione ad ITALFERR da parte dell’Amministrazione comunale di Falconara M. di due terreni villa-area-espropriata.jpgascritti al proprio patrimonio, situati nei quartieri Villanova e Fiumesino e necessari alla realizzazione del cosiddetto bypass ferroviario, la Consigliera comunale delle liste civiche Falconara Bene Comune/Cittadini in Comune - Lara Polita - ha presentato una mozione consiliare con la quale “impegna il Sig. Sindaco e la Giunta a destinare quanto incassato dall’alienazione delle due proprietà pubbliche per lavori di pubblica utilità nei quartieri di Fiumesino e Villanova individuati nell’avvio delle opere di consolidamento della ex scuola Lorenzini e nella realizzazione della fermata dell’autobus a servizio del quartiere Fiumesino“.
Infatti nelle scorse settimane si è appreso che con quell’esproprio l’Amministrazione comunale ha complessivamente incassato da ITALFERR 64.900 Euro.
lorenzini.jpgFBC/CiC credono che sia doveroso reinvestire quel denaro a Villanova e Fiumesino dato che i due quartieri stanno pagando e pagheranno un prezzo pesante con la distruzione di una porzione del proprio patrimonio edilizio, la profonda alterazione del tessuto sociale con l’allontanamento di numerosi e storici gruppi familiari, il grande disagio che deriverà da anni di cantieri che verranno attivati anche a ridosso delle abitazioni rimanenti. Oltretutto, la mancata realizzazione della fermata dell’autobus a servizio del quartiere Fiumesino si trascina da anni mentre l’edificio della ex scuola Lorenzini rischia l’irrimediabile decadimento dopo che l’Amministrazione comunale ha rifiutato la proposta di riqualificazione della BLU Pubblica Assistenza Onlus (2013) e, a settembre 2017, è stata esclusa dal finanziamento ministeriale previsto per gli “Interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate”.
FBC/CiC hanno a cuore il recupero e la manutenzione degli edifici di proprietà comunale che, nell’ipotesi di poter amministrare la città, si ritiene debbano ospitare uffici pubblici in un’ottica di decentramento.
Le ex Lorenzini si prestano perfettamente alla collocazione della Polizia Municipale o di altri uffici comunali e ciò sarebbe un segnale importante di riqualificazione e rivitalizzazione di Villanova” ha dichiarato Lara Polita.

Staff comunicazione liste civiche Falconara Bene Comune e Cittadini in Comune

Giornata della Trasparenza: il Sindaco e la Giunta di Falconara M. sono lontani dal praticarla!

senza-ric-sindaco.jpgL’art. 54 della Costituzione italiana su cui ha giurato il Sindaco recita che “I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore“.

Pertanto l’onestà di chi si candida e/o amministra una città è una qualità preliminare che deve possedere.

Il Sindaco di Falconara che, nel suo intervento alla Giornata della Trasparenza tenutasi Venerdi’ 19 gennaio, ha sottolineato e vantato di aver evitato indagini della Magistratura durante la sua amministrazione come se avesse compiuto un atto eroico, non ha capito molto né della Costituzione né del significato di “buon amministratore”. Continua a leggere…

Il PD sulla coop AGORA’: ma che ce frega della Commissione consiliare! Ci pensa il pensionato Marco Luchetti! E ne esce aria fritta!

senza-ric-sindaco.jpgE’ risaputo che ognuno si vota al Santo che ritiene più vicino a se.

Nella situazione lavorativa oltremisura critica in cui si trovano gli operatori falconaresi della coop. AGORA’, capiamo ogni LORO tentativo: sono in ballo gli stipendi arretrati, il reddito futuro e la dignità professionale (senza voler contare la valenza sociale del articolo-carlino.jpglavoro svolto!).

Quello che ci preme evidenziare da ciò che abbiamo appreso dalla stampa (RdC dell’11 gennaio) è il comportamento del “santo” che in questo caso ha il nome di Marco Luchetti, attualmente pensionato d’oro dopo essere stato al vertice della CISL e per decenni Consigliere e Assessore in Regione Marche. Continua a leggere…

AGORA’ Marche Falconara M.: FBC/CiC rispondono alla nota dei Lavoratori

simboliPubblichiamo quanto inviatoci sulla nostra pagina facebook dai Lavoratori del Centro diurno CENTRO SI e COSER della coop. AGORA’ Marche e la risposta delle liste civiche FBC/CiC

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In risposta alla nota dei dipendenti di AGORA’ Marche, sottolineiamo che la nostra attività è sempre stata all’insegna della tutela dei diritti dei lavoratori e degli utenti. Continua a leggere…

Gli operatori del Centro SI di Falconara M. minacciati di licenziamento dalla coop. AGORA’ che da settembre non li paga! In una situazione sempre più grave in cui il Comune non interviene con decisione, FBC/CiC hanno chiesto l’immediata convocazione della Commissione consiliare per i Servizi Sociali con la partecipazione dei Sindacati e dei Responsabili della Cooperativa.

simboliLa Consigliera comunale delle civiche FBC/CiC - Lara Polita - ha chiesto l’urgente convocazione della Commissione consiliare competente sui Servizi Sociali a seguito delle preoccupanti notizie ricevute riguardanti la cooperativa Agorà che gestisce il CoSER “Centro Sì” di via Marsala, a Falconara M.

Dalle notizie assunte dalla Consigliera risulterebbe che la Direzione dell’Agorà stia minacciando di licenziamento i lavoratori che non firmeranno un accordo non meglio definito. Per questo motivo la richiesta di incontro di Lara Polita include anche le Rappresentanze Sindacali Unitarie ed i Responsabili della cooperativa.

FBC/CiC hanno più volte denunciato la pesante situazione in cui sono costretti ad operare i lavoratori dell’Agorà che devono ancora percepire lo stipendio di settembre e con la cooperativa che minaccia di non pagarne altri. L’Amministrazione comunale non sta intervenendo sulla situazione o interviene debolmente. Nel frattempo risulta che, di domenica, il cuoco non ci sia e pertanto sono gli stessi operatori che se la devono sbrigare nella cucina della struttura. Infine, il pulmino per il trasporto dei disabili è rotto da settimane e non viene riparato. Continua a leggere…

Incendio Casali 2015: LA CONSIGLIERA LARA POLITA (CIVICHE FBC/CIC) HA CHIESTO AL PREFETTO DI INTERVENIRE! Dopo oltre 2 anni non sono ancora note le cause dell’incendio e l’Amministrazione comunale di Falconara non ha mai incontrato l’Azienda, né i VV.F. né il Prefetto per conoscerne le cause e che cosa ha fatto la Casali per evitare il ripetersi dell’evento. L’annuncio dell’Assessore Rossi il 18 luglio 2015 fu solo un bluff per rabbonire i falconaresi, fumo negli occhi!

simboliSono trascorsi 2 anni e 4 mesi dall’incendio sviluppatosi all’azienda Casali il 17 luglio 2015 e risulta ⓪ [ZERO] l’attenzione che l’Amministrazione comunale ha dedicato a quel grave incidente che ha ammorbato di esalazioni l’intera città di Falconara Marittima.

casali-rossi-def.jpgL’ultima conferma è arrivata dall’Assessore Clemente Rossi che, rispondendo all’interrogazione della Consigliera di FBC/CiC Lara Polita, ha confermato che la Giunta Brandoni NON HA MAI CHIESTO UN INCONTRO agli amministratori e ai tecnici dell’azienda Casali per chiedere conto di quanto accaduto! Sulle cause e il ripristino delle migliori condizioni di sicurezza non ha mai promosso un tavolo di verifica con la Prefettura di Ancona e il Comando dei VV.F. Dunque, il “faccia a faccia con l’azienda” annunciato dallo stesso Assessore Rossi il giorno dopo dell’incendio (18 luglio 2015) NON E’ STATO MAI RICHIESTO. Nel rispondere alla Consigliera di FBC/CiC, Lara Polita, l’Assessore ha addirittura tentato di giustificare l’inerzia dell’Amministrazione comunale con il grande impegno profuso - proprio nel 2015 - nell’elaborazione della Micro Zonazione Sismica di 1° livello! L’Assessore Rossi vuole far credere che il Sindaco non trovò un momento per inviare una richiesta di incontro al Prefetto, al Comandante dei VV.F. e ai vertici della ditta Casali?

Per FBC/CiC è intollerabile il comportamento da incoscienti e servile dell’Amministrazione Brandoni nei confronti della Casali Srl e, per questo, la Consigliera Lara Polita ha inviato una nota al Prefetto di Ancona con la quale ha chiesto di intervenire per dirimere la situazione di grave incertezza soprattutto sulle cause dell’incendio, sulle misure di sicurezza per prevenirne il ripetersi e sul rispetto delle stesse da parte dell’azienda coinvolta. Continua a leggere…

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