Cedimento di una delle strutture di sostegno del pontile a servizio della raffineria API? Il Consigliere comunale delle civiche CiC/FBC/SAF ha documentato fotograficamente e con un filmato ciò che ha constatato domenica mattina (15/12) ed ha inviato la documentazione al Ministero delle Infrastrutture, all’Autorità Portuale, alla Capitaneria di Porto, ai VVF, ai Carabinieri NOE, Regione, ARPAM, ISPRA, Ministero dell’Ambiente e Sindaco di Falconara. Il Consigliere Calcina: “Da quello che ho documentato e potuto vedere, si può ipotizzare che l’incidente al pontile sia accaduto quanto meno 24 ore prima poiché alle 9,00 di domenica c’erano già evidenti interventi di contenimento e il pontone si è avvicinato al pontile con il personale addetto soltanto verso le 11. Il pontile è una infrastruttura dello Stato in concessione all’API la quale è responsabile delle manutenzioni ordinarie e straordinarie per cui abbiamo chiesto alle Autorità competenti di accertare ogni aspetto delle cause di quanto accaduto”.

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sito-1.JPG Le richiesta di CiC/FBC/SAF alle Autorità:

Ø  che cosa è realmente accaduto al pontile e in che data. Continua a leggere…

Le civiche CiC/FBC/SAF hanno formalmente chiesto all’Amministrazione comunale l’urgente convocazione di un Consiglio per discutere le innumerevoli interrogazioni e mozioni che giacciono congelate da tempo. Il Consigliere Calcina: “Ricordo all’Amministrazione comunale che, in democrazia, le interrogazioni e le mozioni sono strumenti di dialogo indispensabili tra il Consiglio, la Giunta e il Sindaco. Dal suo insediamento l’Amministrazione Signorini le guarda con fastidio e sufficienza, come se fossero pretestuose, e di fatto impedisce ai Consiglieri comunali di svolgere adeguatamente la funzione di controllo e di indirizzo politico per cui sono stati eletti. Non pretendiamo il tassativo rispetto dell’art. 28 del Regolamento del Consiglio che prevede la risposta alle interrogazioni entro 30 giorni dalla data di presentazione, ma non accettiamo neanche che trascorrano 90 giorni prima di ricevere una risposta. Che ci sia una volontà politica di annullare le proposte dell’opposizione lo dimostra il fatto che le mozioni non vengono discusse nonostante che, a differenza delle interrogazioni consiliari, non richiedano un lavoro preliminare degli Uffici comunali ma chiedono soltanto al Consiglio comunale di esprimere un indirizzo politico che impegni la Giunta su problemi che riguardano i cittadini!”

doppio-simbolo.JPG La richiesta formalizzata è stata rivolta al Presidente del Consiglio, al Segretario Generale e ai Capigruppo consiliari.

imbavagliato.jpg Il Consigliere comunale Calcina sottolinea che: “Per quanto riguarda le mozioni consiliari ne ricordiamo l’importanza in quanto atti di indirizzo politico per promuovere un dibattito e una deliberazione del Consiglio comunale su argomenti che si ritengano essere di interesse innanzitutto per i cittadini e, quindi, per il Consiglio. Tra l’altro nei punti seguenti dimostriamo che, a differenza delle interrogazioni consiliari che richiedono un lavoro preliminare degli Uffici, le 4 mozioni in sospeso di CiC/FBC/SAF non impegnano assolutamente gli Uffici comunali in quanto chiedono soltanto all’intero Consiglio comunale di esprimere un indirizzo politico che impegni la Giunta Signorini“.

Ecco le problematiche su cui le 4 mozioni consiliari di CiC/FBC/SAF impegnerebbero la Giunta Signorini: Continua a leggere…

Al Diry e Signorini, ovvero: ascesa politica personale e declino morale di amministratori pubblici! Spieghiamo come e perché la Giunta Signorini si è rafforzata dopo il “regolamento di conti” con la famiglia politica Astolfi/Al Diry. Come direbbe Totò: “E’ la somma che fa il totale” ma oggi, senza i voti degli Astolfi’s, l’Amministrazione Signorini non gode più del consenso della maggioranza dei falconaresi! Forniamo anche una bussola del percorso politico di Al Diry basata su documenti per evitare che i cittadini si perdano nel labirinto di parole di amministratori in carica e defenestrati che nulla hanno a che vedere con il buon governo e l’interesse pubblico.

doppio-simbolo.JPG Dunque, non è stata soltanto la Sindaca Signorini e gli altri Assessori a defenestrare l’ormai ex Assessore Jasmin Al Diry: è stata una decisione anche di tutti i Consiglieri comunali di maggioranza. La precisazione della Sindaca non è cosa da poco, poiché ci informa che Al Diry è stata scaricata anche con il consenso di Falconara in Movimento (FIM), lista civica in appoggio prima a Brandoni e poi a Signorini, creata per le elezioni comunali del 2013 dall’ex Assessore ai LLPP Matteo Astolfi e capeggiata da lui stesso anche in quelle del 2018 e dalla quale Al Diry è stata indicata come Assessore in seguito alle 190 preferenze incassate (dietro al marito Astolfi con 220 e davanti a Romolo Cipolletti con 172 e ult.JPGl’attuale Assessore Barchiesi con 122).

Il rafforzamento odierno della Giunta Signorini sta proprio nell’incarico di Vicesindaco conferito a Romolo Cipolletti (fino ad oggi solo Capogruppo consiliare), uomo di FIM vicinissimo a Matteo Astolfi sin dal 2013. Il rafforzamento del Sindaco Signorini sta proprio nell’aver convinto Romolo Cipolletti a “tagliare la testa” ad Al Diry, esecuzione politica grazie alla quale egli fa ottenere e ottiene i seguenti obiettivi:

1)      Dona una garanzia più duratura della fedeltà di FIM alla Sindaca e le conferisce stabilità; Continua a leggere…

Riguardo alla copiosa emissione di fumi da un camino della raffineria API del 14 novembre 2019, il Consigliere comunale di CiC/FBC/SAF ha inviato una segnalazione e richiesta di informazioni circa le cause al Ministero dell’Ambiente, all’ISPRA, al Prefetto di Ancona, al CTR Marche, alla Regione, all’ARPAM e al Sindaco di Falconara. Il Consigliere Calcina ha specificato: “Nella segnalazione inviata, abbiamo chiesto che, tra le ipotesi che possono aver determinato l’emissione dalla ciminiera, venga verificata anche l’ipotesi di un blocco o un malfunzionamento di uno o più impianti del complesso ciclo di desolforazione. Inoltre”, continua il Consigliere delle civiche, “abbiamo chiesto dati sulla portata m³/h dei fumi emessi dalla ciminiera dalle ore 13 alle ore 17 e per l’intera giornata nonché le concentrazioni e quantità in Tonnellate di Monossido di Carbonio, Polveri totali, Idrogeno Solforato, Ossidi di Azoto e Biossido di Zolfo emesse. Ciò che è andato in aria nel pomeriggio del 14 novembre è ricaduto da qualche parte, indipendentemente dalla direzione del vento che ha risparmiato la città di Falconara”! Pubblichiamo la segnalazione inviata.

In data 14 novembre 2019, a partire dalle ore 15 circa è stata notata una copiosa emissione di fumo da una delle ciminiere della raffineria API di Falconara Marittima. La documentazione fotografica allegata - realizzata da numerosi cittadini che hanno assistito all’emissione - rende l’idea di quanto verificatosi.

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ESALAZIONI in via Saline e Castelferretti: interrogazione congiunta di CiC/FBC/SAF e Lega rivolta a Sindaco e Assessore all’Ambiente. Sono state richieste alle aziende che operano lungo via Saline le schede delle lavorazioni effettuate nella giornata del 25 ottobre 2019?

doppio-simbolo.JPG  Le civiche CiC/FBC/SAF e la LEGA hanno protocollato una interrogazione rivolta al Sindaco e all’Assessore all’Ambiente del Comune di Falconara Marittima riguardo alle pesanti esalazioni diffusesi nella serata del 25 ottobre scorso in via Saline e nel vicino abitato di Castelferretti.

pericolo.JPGI Capigruppo Loris Calcina e Stefano Caricchio chiedono all’Amministrazione comunale se sia intervenuta in zona e di relazionare su che tipo di intervento e che cosa abbia riscontrato di concerto con i Vigili del Fuoco, l’ARPAM, i Carabinieri ed il personale di ViVa Servizi SpA.

Ovviamente sappiamo che nel momento in cui i referti delle analisi effettuate sono state inviate alla Procura della Repubblica ed è stato aperto un fascicolo, alcune informazioni non sono divulgabili neanche in Consiglio comunale” hanno dichiarato Loris Calcina e Stefano Caricchio, “ma altre informazioni sono senza dubbio comunicabili, come quelle sulla modalità di intervento dell’Amministrazione comunale e di ViVa Servizi di cui il Comune è Socio ed azionista. Per esempio è interessante sapere se si sono riscontrati problemi con le acque in arrivo al depuratore consortile. Crediamo che interessi anche i cittadini di Castelferretti sapere se sono state richieste alle aziende che operano lungo via Saline le schede delle lavorazioni effettuate nella giornata del 25 ottobre 2019. Ripetiamo: non i dettagli che possono riguardare strettamente le indagini della Procura della Repubblica, ma soltanto se quella acquisizione sia lecita ed interessante da fare“. Continua a leggere…

Il Consigliere comunale delle civiche CiC/FBC/SAF – Loris Calcina - esprime grande preoccupazione riguardo alla NON CONTESTUALITA’ tra le opere di regimazione idraulica e riduzione delle criticità lungo i fossi S. Sebastiano, Cannetacci e Rigatta e la realizzazione delle casse di laminazione/espansione a monte dell’abitato di Castelferretti. L’ulteriore ritardo nella loro realizzazione il cui progetto definitivo c’è dal 2013, continuerà a tenere sotto rischio Castelferretti.

doppio-simbolo.JPG  Stigmatizziamo la NON CONTESTUALITA’ delle opere di regimazione idraulica e riduzione delle criticità lungo i fossi S. Sebastiano, Cannetacci e Rigatta con la realizzazione delle casse di laminazione (o espansione) a monte dell’abitato di Castelferretti.

Siamo convinti che Castelferretti debba essere protetto dalle acque provenienti da monte, protezione che soltanto le casse di espansione delle piene possono garantire dato che il loro scopo è quello di rallentare l’acqua che minaccia il paese proveniente da quel versante.

Temiamo - e lo abbiamo sottolineato con forza anche in Commissione Urbanistica il 12 febbraio scorso al Presidente del Consorzio di Bonifica e al Sindaco Signorini - che il solo miglioramento del deflusso delle acque a valle dell’abitato rischia di non essere sufficiente per Castelferretti. A parere di CiC/FBC/SAF i due progetti (regimazione idraulica e casse di espansione) non sono alternativi MA COMPLEMENTARI E AMBEDUE NECESSARI. Continua a leggere…

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