AGORA’ Marche Falconara M.: FBC/CiC rispondono alla nota dei Lavoratori

simboliPubblichiamo quanto inviatoci sulla nostra pagina facebook dai Lavoratori del Centro diurno CENTRO SI e COSER della coop. AGORA’ Marche e la risposta delle liste civiche FBC/CiC

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In risposta alla nota dei dipendenti di AGORA’ Marche, sottolineiamo che la nostra attività è sempre stata all’insegna della tutela dei diritti dei lavoratori e degli utenti. Continua a leggere…

Gli operatori del Centro SI di Falconara M. minacciati di licenziamento dalla coop. AGORA’ che da settembre non li paga! In una situazione sempre più grave in cui il Comune non interviene con decisione, FBC/CiC hanno chiesto l’immediata convocazione della Commissione consiliare per i Servizi Sociali con la partecipazione dei Sindacati e dei Responsabili della Cooperativa.

simboliLa Consigliera comunale delle civiche FBC/CiC - Lara Polita - ha chiesto l’urgente convocazione della Commissione consiliare competente sui Servizi Sociali a seguito delle preoccupanti notizie ricevute riguardanti la cooperativa Agorà che gestisce il CoSER “Centro Sì” di via Marsala, a Falconara M.

Dalle notizie assunte dalla Consigliera risulterebbe che la Direzione dell’Agorà stia minacciando di licenziamento i lavoratori che non firmeranno un accordo non meglio definito. Per questo motivo la richiesta di incontro di Lara Polita include anche le Rappresentanze Sindacali Unitarie ed i Responsabili della cooperativa.

FBC/CiC hanno più volte denunciato la pesante situazione in cui sono costretti ad operare i lavoratori dell’Agorà che devono ancora percepire lo stipendio di settembre e con la cooperativa che minaccia di non pagarne altri. L’Amministrazione comunale non sta intervenendo sulla situazione o interviene debolmente. Nel frattempo risulta che, di domenica, il cuoco non ci sia e pertanto sono gli stessi operatori che se la devono sbrigare nella cucina della struttura. Infine, il pulmino per il trasporto dei disabili è rotto da settimane e non viene riparato. Continua a leggere…

Incendio Casali 2015: LA CONSIGLIERA LARA POLITA (CIVICHE FBC/CIC) HA CHIESTO AL PREFETTO DI INTERVENIRE! Dopo oltre 2 anni non sono ancora note le cause dell’incendio e l’Amministrazione comunale di Falconara non ha mai incontrato l’Azienda, né i VV.F. né il Prefetto per conoscerne le cause e che cosa ha fatto la Casali per evitare il ripetersi dell’evento. L’annuncio dell’Assessore Rossi il 18 luglio 2015 fu solo un bluff per rabbonire i falconaresi, fumo negli occhi!

simboliSono trascorsi 2 anni e 4 mesi dall’incendio sviluppatosi all’azienda Casali il 17 luglio 2015 e risulta ⓪ [ZERO] l’attenzione che l’Amministrazione comunale ha dedicato a quel grave incidente che ha ammorbato di esalazioni l’intera città di Falconara Marittima.

casali-rossi-def.jpgL’ultima conferma è arrivata dall’Assessore Clemente Rossi che, rispondendo all’interrogazione della Consigliera di FBC/CiC Lara Polita, ha confermato che la Giunta Brandoni NON HA MAI CHIESTO UN INCONTRO agli amministratori e ai tecnici dell’azienda Casali per chiedere conto di quanto accaduto! Sulle cause e il ripristino delle migliori condizioni di sicurezza non ha mai promosso un tavolo di verifica con la Prefettura di Ancona e il Comando dei VV.F. Dunque, il “faccia a faccia con l’azienda” annunciato dallo stesso Assessore Rossi il giorno dopo dell’incendio (18 luglio 2015) NON E’ STATO MAI RICHIESTO. Nel rispondere alla Consigliera di FBC/CiC, Lara Polita, l’Assessore ha addirittura tentato di giustificare l’inerzia dell’Amministrazione comunale con il grande impegno profuso - proprio nel 2015 - nell’elaborazione della Micro Zonazione Sismica di 1° livello! L’Assessore Rossi vuole far credere che il Sindaco non trovò un momento per inviare una richiesta di incontro al Prefetto, al Comandante dei VV.F. e ai vertici della ditta Casali?

Per FBC/CiC è intollerabile il comportamento da incoscienti e servile dell’Amministrazione Brandoni nei confronti della Casali Srl e, per questo, la Consigliera Lara Polita ha inviato una nota al Prefetto di Ancona con la quale ha chiesto di intervenire per dirimere la situazione di grave incertezza soprattutto sulle cause dell’incendio, sulle misure di sicurezza per prevenirne il ripetersi e sul rispetto delle stesse da parte dell’azienda coinvolta. Continua a leggere…

Le gravi inadempienze dell’Amministrazione Brandoni fanno fallire la cooperativa sociale falconarese Lavorinas e il suo progetto di auto imprenditorialità finanziato dalla Regione Marche! La Regione, che non ha controllato ciò che accadeva, chiede la restituzione dei soldi al Comune! Il Comune, per evitare la restituzione, escogita di far proseguire il progetto ad un’altra cooperativa sociale ignorando la Lavorinas vittima delle sue inadempienze! Bocciata la proposta di FBC/CiC di aprire un tavolo tra Regione, Comune e Lavorinas

senza-ric-sindaco.jpgCome giudichereste l’Amministrazione comunale di Falconara Marittima che non realizza opere primarie di sua competenza (allacci di acqua e metano e una vasca di raccolta delle acque reflue) e, così facendo, manda in malora il progetto di auto imprenditorialità ricreativo/ricettiva di una cooperativa sociale di cittadini totalmente finanziato dalla Regione Marche dal 2007?

La Giunta Brandoni/Signorini/Astolfi/Fiorentini/Mondaini/Rossi ed i Consiglieri comunali che la sostengono si sono giudicati da soli bocciando la proposta della Consigliera di FBC/CiC, Lara Polita, di concordare con la Regione Marche e la Coop. Sociale Lavorinas una soluzione che consentisse la prosecuzione del progetto nel rispetto della finalità dell’auto imprenditorialità.

FBC/CiC hanno formulato quella ragionevole proposta nel Consiglio comunale del 29 novembre scorso poiché quegli allacci che la Giunta aveva deliberato l’11 novembre 2014 ( DGC N° 434 ) inspiegabilmente non furono eseguiti all’epoca e, sorprendentemente, sono stati riprogrammati per settembre di quest’anno! Continua a leggere…

I Consiglieri comunali che sostengono la Giunta comunale hanno deciso di NON IMPEGNARLA a disporre la rimozione dei gradini che ostacolano chi è costretto ad usare carrozzine e carrozzelle nel parcheggio del centro commerciale Le Ville. La Consigliera di FBC/CiC, Lara Polita, amareggiata nel vedere respinta la proposta a tutela dei diritti e della dignità delle persone!

senza-ric-sindaco.jpgAncora una volta, se mai ce ne fosse stato bisogno, i Consiglieri comunali del Sindaco Brandoni si sono distinti per un ostruzionismo ottuso e a prescindere, degno di navigati e tristi politicanti.
barriera-2-e-3.JPGNel caso specifico, hanno bocciato la mozione della consigliera di FBC/CiC Lara Polita, presentata il 7 ottobre scorso, per la rimozione delle barriere architettoniche nelle aree parcheggio di proprietà comunale di fronte al centro commerciale Le Ville.
Hanno motivato il loro voto contrario sostenendo che la mozione di FBC/CiC mancava di un riferimento alla sostenibilità dei costi per la realizzazione di 3 piccoli scivoli al posto di 3 gradini, quando ci si potrebbe avvalere delle maestranze comunali, a costo zero per l’Amministrazione.

Niente di più pretestuoso da parte dei Consiglieri comunali di maggioranza che fino a pochi giorni fa non sapevano neanche se l’area in questione fosse o meno di proprietà comunale!

Staff comunicazione liste civiche Falconara Bene Comune e Cittadini in Comune Continua a leggere…

Più parcheggi con la raccolta dei rifiuti porta a porta: l’Assessore Rossi scopre l’acqua calda ma non dice ai falconaresi che con i suoi sodali Signorini, Astolfi, Brandoni, Mondaini e Fiorentini da quasi 7 anni osteggia l’estensione a tutta Falconara del sistema porta a porta! 7 anni di cassonetti in strada, di meno parcheggi auto e di 800.000 Euro di sovrattassa scaricata sulla TARSU per la scarsa raccolta differenziata!

simboliE’ un ragazzo che ha tante possibilità, ma è disattento e non si applica!

rossi-def.JPGE’ una frase che a scuola abbiamo sentito dire ai professori durante i colloqui con i genitori degli studenti. Ecco, quando l’Assessore all’Urbanistica Clemente Rossi afferma - giustamente - che raccogliendo i rifiuti con il sistema del porta a porta si libererebbero spazi parcheggio grazie alla soppressione dei cassonetti, è come lo studente disattento e che non si applica.

Disattento perché avrebbe potuto realizzare l’idea già nel 2013 (quando era Vicesindaco) se solo non avesse ignorato la stessa proposta che le liste civiche FBC/CiC avevano perorato con una petizione popolare a febbraio 2013 (vedi http://goo.gl/hH3TF  ) e park-programma.jpgnel loro programma per amministrare Falconara M. ! Continua a leggere…

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