L’area pubblica di via Monti e Tognetti (Villanova) usata come discarica delle potature? Ma c’è dell’altro: ecco le foto di una ditta che ha scaricato le potature nell’area che È INTERDETTA dal 2016 per tutelare la salute pubblica dato che suolo, sottosuolo e falda sono inquinati e da bonificare con le risorse del Ministero dell’Ambiente per il Sito inquinato di Interesse Nazionale (SIN). Chi e perché ha dato il permesso di lavorare in un’area inquinata da cui, nel 2016, sono stati allontanati i lavoratori del Comune di Falconara M per tutelarne la salute? Interrogazione al Sindaco del Consigliere Calcina. Pubblichiamo tutta la documentazione fotografica.

doppio-simbolo.JPG L’area verde pubblica di proprietà comunale di via Monti e Tognetti (quartiere Villanova) è interdetta ai cittadini dal 2016 poiché risultata contaminata nel suolo e sottosuolo (da idrocarburi pesanti e leggeri e da alcuni metalli pesanti) e 1.JPGnelle acque di falda (tetracloroetilene e manganese). Anche le maestranze del Comune che nell’area avevano il magazzino e la base logistica, sono stati allontanati a titolo precauzionale e per tutelarne la salute. Da allora è tutto fermo dal punto di vista della bonifica anche se 500.000 euro dei complessivi 3.272.727 € sono stati stanziati per il risanamento dell’area con l’Accordo di Programma stipulato nel 2010 tra Ministero dell’Ambiente, Regione Marche, Comune di Falconara, Provincia di Ancona e Autorità Portuale.

In realtà non proprio tutto è fermo e quello che si muove ha dell’incredibile.

Il 29 settembre scorso è stato osservato un autocarro con alcuni operai a bordo entrare più volte nell’area e scaricare ogni volta i resti della potatura di alberi sul prato dell’area. A tutt’oggi - 12 novembre - quei resti 4.JPGsono stoccati nell’area. Continua a leggere…

Commissione consiliare V^: priorità alla sicurezza dei pedoni! Necessitano semafori pedonali a Palombina, Villanova, Castelferretti. Convergenza di valutazioni tra il Presidente ed il Consigliere Calcina che ha proposto anche la messa in sicurezza di via S. Maria a Castelferretti.

doppio-simbolo.JPG Il 29 ottobre scorso, in Commissione consiliare V^, c’è stata convergenza di valutazioni tra il Presidente Romolo Cipolletti ed il Capogruppo CiC/FBC/SAF, Loris Calcina riguardo alla attuazione di interventi per la sicurezza dei pedoni con l’installazione di semafori a chiamata. Gli obiettivi immediati sono gli attraversamenti pedonali a Palombina Vecchia (via Flaminia alla fermata bus), Villanova (via Flaminia alla fermata bus), Castelferretti (via Mauri incrocio con via Cuneo) e, sempre a Castelferretti, la realizzazione di un percorso protetto per i pedoni che percorrendo via S. Maria si recano al cimitero o alla chiesetta. “Vedere accolte anche alcune delle nostre proposte è un segnale positivo del Presidente della Commissione che apprezziamo“, ha dichiarato il Consigliere Calcina il quale ha aggiunto: “Fuor di polemica e solo a beneficio di chi avesse dimenticato, la necessità del semaforo pedonale a Villanova fu sostenuta da una petizione popolare dei residenti nel 2004, inascoltata da tutte le Amministrazioni succedutesi, bocciata sotto forma di emendamento di CiC nel Bilancio 2010“.

Di seguito “carta canta” per rinfrescare la memoria: la storia del semaforo pedonale di Villanova e la nostra proposta per via S. Maria proposta ai cittadini di Castelferretti a maggio 2018

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Piano di Emergenza Esterno (PEE) in caso di incidente alla raffineria API di Falconara M.: ecco le proposte di modifica consegnate da CiC/FBC/SAF al Sindaco di Falconara. Calcina: “Quello che abbiamo elaborato è scaturito dallo studio della documentazione inerente agli incidenti ai serbatoi TK62 (1999) e TK61 (2018) nonché dalla valutazione di altri PEE riguardanti altri siti con raffinerie di petrolio. In Commissione consiliare IV^ il Sindaco si è impegnato a portare le proposte al tavolo in Prefettura ed a proseguire il confronto in Commissione parallelamente ad ogni step in Prefettura”.

doppio-simbolo.JPG Pubblichiamo (clicca QUI’ ) l’intero documento consegnato in Commissione consiliare IV^ il 29 ottobre scorso nel quale è possibile approfondire le motivazioni delle proposte.  Di seguito, evidenziamo in arancione le parti propositive.

pee-2.jpgProposta n° 1

Tra gli INCIDENTI DI RIFERIMENTO PER LA PIANIFICAZIONE DELL’EMERGENZA aggiungere: Continua a leggere…

ASSEGNI DI CURA PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI: durante la Commissione consiliare Servizi Sociali CiC/FBC/SAF hanno chiesto l’impegno dell’Amministrazione comunale per recuperare ed erogare i 10 mesi non distribuiti a causa dei gravi ritardi del precedente assessorato. “Ci auguriamo che il nuovo Assessore ai Servizi Sociali rifugga dalla trascurata programmazione e gestione del suo predecessore. Per non lasciare indietro chi già è immerso nelle difficoltà, occorre una rigorosa programmazione e gestione delle risorse economiche”, ha dichiarato il Consigliere Calcina

doppio-simbolo.JPG Vigileremo affinché i 10 mesi mancanti degli ASSEGNI DI CURA PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI (200€ al mese) siano recuperati e distribuiti ai destinatari.

image.jpgIl caso è il seguente: a dicembre 2017 la Regione Marche ha stanziato i fondi a beneficio degli Ambiti Territoriali Sociali per la copertura annuale completa degli assegni destinati ai soggetti in possesso degli idonei requisiti (reddito ISEE).

L’Ambito Territoriale Sociale n° 12 (ATS12), di cui il Comune di Falconara Marittima era ed è capofila, ha emesso il bando per sovvenzionare gli utenti solo a ottobre 2018, così che gli assegni saranno erogati non prima di gennaio 2019. Continua a leggere…

Piano di Emergenza Esterno in caso di incidente alla raffineria API: il Consiglio comunale apprende dalla stampa della riunione in Prefettura per il 30 ottobre 2018. Sindaco, Assessore all’Ambiente, Presidente del Consiglio comunale e Presidente della Commissione consiliare Ambiente tengono all’oscuro i Consiglieri. Nota di protesta del Consigliere Calcina

doppio-simbolo.JPG Sono politicamente e personalmente indignato dal comportamento sprezzante del Sindaco, dell’Assessore all’Ambiente, del Presidente del Consiglio comunale e del Presidente della Commissione consiliare IV^ (Ambiente) nei confronti del Consiglio comunale che è stato tenuto all’oscuro della convocazione della riunione in Prefettura riguardante l’aggiornamento del pee-seveso-incidente.jpgPiano di Emergenza Esterna in caso di incedente alla raffineria API.

Ritengo che il Piano di Emergenza Esterno è e doveva essere argomento (almeno) da Commissione consiliare IV^ poiché i Consiglieri e la città devono sapere quali sono le richieste dell’Amministrazione comunale e poiché anche i Consiglieri (in quanto rappresentanti dei cittadini) possono avere proposte utili per migliorare un Piano così importante per l’incolumità e la sicurezza dei cittadini.

Ritengo altresì che ci sia stato tutto il tempo per conoscere, valutare e proporre in una Commissione consiliare specifica dato che una convocazione così importante da parte della Prefettura avviene con largo anticipo. Continua a leggere…

Dopo l’operazione del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri: da una parte la incrollabile resistenza dei cittadini che difendono la qualità della propria vita quotidiana e la salute e, dall’altra, l’Amministrazione comunale di Falconara M. che sta molti passi indietro rispetto ai cittadini. Non riesce a DARE NUOVE DISPOSIZIONI ad una Polizia Municipale ingessata in compiti routinari in una realtà come Falconara M. in cui non è normale che una raffineria, un’azienda di rifiuti speciali pericolosi e un’azienda di conglomerati bituminosi siano dentro il tessuto urbano e lambiscano le abitazioni dei cittadini. Non riesce a pretendere dagli Enti di controllo attività approfondite ed efficienti, adeguate alla situazione di Falconara. Dov’è l’autorevolezza e la dignità?

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milzi.JPGAbbiamo letto della vicenda riportata da un quotidiano on line con il titolo “Esalazioni ed inquinamento del S. Sebastiano: due indagati alla Bufarini“. Alcune considerazioni.

La prima è che la costanza delle segnalazioni dei cittadini alle annose esalazioni diffusesi nel quartiere Castelferretti è servita. I cittadini hanno dalla loro l’infaticabile resistenza di chi sa che sta difendendo la qualità della propria vita quotidiana e la salute; resistenza che si è tradotta in un costante conflitto di bassa intensità che alle segnalazioni inviate ai CONTROLLORI accompagna anche le azioni legali, le proteste in strada, le assemblee, i referti medici, ecc. Continua a leggere…

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