Bus urbano Falconara Marittima: l’Amministrazione comunale tartassa utenti e cittadini per la mancanza del biglietto orario e per lo spreco delle inutili corse per via Barcaglione!

bussimboliAnnunciando la decisione della Regione Marche di aumentare del 10% il costo del biglietto del bus urbano, l’Assessore alla Viabilità - Clemente Rossi - non informa completamente l’utenza e i cittadini … Anzi occulta due aspetti che richiamano direttamente la sua responsabilità:

1)      gli utenti del bus urbano di Falconara Marittima - per andata e ritorno - pagano il doppio degli utenti di Jesi a causa della mancanza del biglietto orario;

2)      tutti i cittadini falconaresi stanno pagando 3.300 Euro l’anno l’inutilizzato percorso del bus per via Barcaglione fino al Parco Zoo, voluto da Rossi e dalla Giunta con Delibera n° 29 del 28 febb. 2012! Continua a leggere…

AGRICOLTURA LOCALE E ORTI URBANI, GRANDI RISORSE! Riccardo Borini traccia il profilo di una Amministrazione comunale che riconosca e valorizzi l’importanza produttiva ed ambientale degli operatori agricoli!

agricolturaOccorre far nascere un’Amministrazione comunale che riconosca l’importanza produttiva ed ambientale degli operatori agricoli; un’Amministrazione che dia priorità alla difesa del suolo agricolo contro  infrastrutture che generano costi indotti superiori ai presunti benefici. Prevediamo l’estensione degli orti urbani, anche quale opportunità di reddito per cittadini in difficoltà occupazionale e recupero di aree in disuso. Intendiamo creare le condizioni per la costituzione di un consorzio che attivi un mercato cittadino o di quartiere di prodotti ortofrutticoli a km zero, filiera corta e/o biologici. Inoltre riteniamo che arrestare il consumo del suolo significhi anche promuovere l’agricoltura sul territorio comunale, per sopperire alla costante domanda locale di prodotti e sugli esempi di aziende locali che hanno creato filiere indipendenti dalla grande distribuzione contribuendo alla tutela dell’ambiente.

L’agricoltura locale e il tema degli orti urbani solitamente non raccolgono troppe attenzioni nei programmi elettorali dei vari candidati a Sindaco, il progetto civico che mi sostiene ha invece dedicato opportunamente spazio agli spunti che ci siamo trovati a raccogliere e dibattere nei mesi scorsi, fino a prevedere un capitolo specifico inserito nel nostro programma elettorale. Trattiamo questi temi in maniera innovativa e propositiva, perché arrestare il consumo del suolo significa per noi anche promuovere l’agricoltura sul territorio comunale, per sopperire alla costante domanda di prodotti locale e sugli esempi di aziende locali che hanno creato filiere indipendenti dalla grande distribuzione contribuendo alla tutela dell’ambiente. Nell’era della globalizzazione, l’agricoltura e l’agroalimentare locale costituiscono un fattore d’identità fortissimo, perché ci permettono di riscoprire il piacere del buon cibo di stagione, e degli alimenti nostrani, tipici del nostro territorio. Occorre far nascere un’amministrazione che tenga in considerazione gli operatori agricoli, dando priorità alla difesa del suolo agricolo contro  infrastrutture che generano costi indotti superiori ai presunti benefici . Il nostro programma prevede l’istituzione di una Consulta comunale per l’agricoltura a disposizione dei rappresentanti delle associazioni degli agricoltori e degli imprenditori locali, con lo scopo di individuare le criticità da prevenire e le potenzialità del settore da incentivare a livello locale. Le valutazioni e le proposte della Consulta avranno carattere di punti all’Odg della Giunta e della Conferenza dei Capigruppo del Consiglio Comunale. L’Amministrazione comunale faciliterà la creazione di un market della filiera corta locale mettendo a disposizione spazi o locali di proprietà non utilizzati, o sfitti oppure a rischio decadimento. Riteniamo inoltre un buon impulso favorire l’uso dei prodotti delle Aziende agricole locali nella mensa scolastica. Prevediamo inoltre l’estensione degli Orti Urbani, anche quale opportunità di reddito per cittadini in difficoltà occupazionale e recupero di aree in disuso, da individuare nei quartieri (area compresa tra Via Castellaraccia, Via delle Caserme fino a quartiere Stadio e altre). Con una riforma del Regolamento comunale è possibile prevedere l’introduzione di possibili e regolate forme di commercializzazione dei prodotti, promuovendo la costituzione di un consorzio che attivi un mercato cittadino o di quartiere di prodotti ortofrutticoli a km zero, filiera corta e/o biologici.

Riccardo Borini Continua a leggere…

Questione API: se la Famiglia Brachetti Peretti decidesse o avesse già deciso di uscire dal settore della raffinazione del petrolio quali sono i compiti della politica, degli amministratori, dei lavoratori e dei cittadini? Primo: la BONIFICA

L’inceneritore del Sindaco Brandoni è la proposta irricevibile di un amministratore che fa finta di non conoscere la situazione sanitaria della città e continua a perseguire la logica dello spreco e della distruzione delle risorse iniziata con l’abbandono della raccolta porta a porta dei materiali di scarto e si concluderebbe con l’incenerimento!

Dunque non vale la pena farsi distrarre da un Sindaco che tende sempre a dividere la città per fazioni; meglio continuare a ragionare seriamente e riprendere il filo di un discorso sensato che unisca i falconaresi!

Mentre i tavoli si susseguono ma la loro separatezza (Regione/API – Comune/Sindacati) ci indica tutta l’inadeguatezza degli attuali amministratori ad affrontare il futuro dei lavoratori dell’API di Falconara M.ma, c’è la domanda che tutti si fanno ma continuano ad eludere: Continua a leggere…

Risparmi nell’Amministrazione pubblica: Cittadini in Comune accorperebbe la dirigenza dell’Urbanistica con quella dei Lavori pubblici!

risparmiLa notizia che, a breve, l’attuale Dirigente all’Urbanistica del Comune di Falconara si trasferirà al Comune di Jesi offre la concreta possibilità di attuare quell’accorpamento di funzioni dirigenziali che Cittadini in Comune ha da sempre evidenziato in sede di discussione del Bilancio comunale.

Si deve accorpare Urbanistica e Lavori pubblici sotto un’unica dirigenza, settori che hanno moltissimi aspetti in comune, ottenendo così un risparmio di oltre 80.000 € /anno che non si rifletterebbero negativamente sui servizi ai cittadini.

Cittadini in Comune ha recentemente indicato altri due risparmi che dovrebbero essere perseguiti celermente e che avrebbero conseguenze solo positive per cittadini e Comune: Continua a leggere…

Cittadini in Comune vota contro il bilancio della Giunta Brandoni che punta a far cassa consumando territorio: case che non servono e parcheggi da affidare per 25 anni ad una società … previsto un numero spropositato di parcheggi! Le proposte di CiC: più operai per le manutenzioni territoriali, togliere l’appalto esterno nella gestione dei parcheggi.

Cittadini in Comune ha espresso il proprio voto contrario alla manovra di Bilancio dell’Amministrazione Brandoni a partire dalla decisione di assumere Dirigenti in pianta stabile! In un periodo di recessione e di necessari risparmi dell’Amministrazione Pubblica, sarebbe opportuno ed etico accorpare le funzioni dirigenziali e, dunque, ridurre questi incarichi!

Se si intende assumere in pianta stabile qualcuno, ci chiediamo perchè la Giunta Brandoni non assuma qualche altro Operaio necessario alle manutanzioni di cui questo territorio ha impellente bisogno, dato che in termini di spesa lo stipendio da Dirigente equivale a quelli di almeno due Operai!

Ma il Bilancio del Sindaco rasenta la follia sia per la pervicacia di far cassa cementificando il territorio sia con  la previsione di assegnare per 25 anni la gestione dei parcheggi ad una Società. Continua a leggere…

Agevolazione speciale TARSU e Bilancio: CiC chiede a quanto ammonta e da quali Settori sia stata tolta la somma. L’Amministrazione Comunale non risponde

euro Nell’ ultimo Consiglio Comunale del 27 Giugno 2011 dedicato al Bilancio, il capogruppo di Cittadini in Comune – Fabio Talevi - ha chiesto di sapere da quale capitolo di Bilancio siano stati prelevati i fondi necessari al finanziamento dell’agevolazione speciale della TARSU  per i proprietari dei locali non occupati come previsto dalla Delibera di Consiglio N. 53 del 7/6/2011.

L’Amministrazione Comunale non ha saputo dare risposta!

Eppure il Consiglio Comunale ha discusso di Bilancio dove tutti gli aspetti devono essere chiari e trasparenti! Continua a leggere…

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