Una proposta energetica moderna: sviluppare la filiera del silicio
Lettera aperta al Presidente della Regione Spacca, ai Sindaci, alle forze sociali e alle categorie interessate
“All’API che oggi propone un futuro fatto di tagli occupazionali e di progetti energetici anacronistici e redditizi solo per la famiglia Brachetti Peretti, la Regione, i Sindaci, tutte le forze sociali e di categoria hanno il dovere di indicare con forza, una prospettiva energetica moderna, in linea con il PEAR e con lo sviluppo di un’alternativa sostenibile.
Pensiamo a sviluppare la filiera del silicio e del fotovoltaico che API nova Energia ha la capacità di sviluppare ma sceglie di non farlo a Falconara, condannando lavoratori e cittadini al peggioelle lavorazione e ad una prospettiva occupazionale che non avrà futuro”.
Dopo l’ultima manifestazione di arroganza del Presidente della società API Ugo Brachetti Peretti ci rivolgiamo al Presidente della regione Marche e a tutti i Sindaci delle zone interessate poiché essi sono primi referenti istituzionali riguardo alla problematica del futuro dei lavoratori e dei cittadini del territorio assediato da oltre 50 anni dalla società API.
Usiamo il termine assedio per riassumere anche tutti i costi taciuti all’opinione pubblica e non contabilizzati ma a carico del territorio, dei cittadini e pertanto anche delle istituzioni:
- i l futuro economico e sociale del territorio è stato compromesso da oltre 50 anni con una perdita di ricchezza, posti di lavoro e salubrità inestimabile e ben maggiore rispetto a ciò che si è ricevuto;
- le leucemie accertate e statisticamente validate causate dalle emissioni nocive hanno ucciso cittadini di Falconara, Chiaravalle e Montemarciano e prodotto certamente un costo in termini spesa sanitaria pubblica, riduttivo considerare solo i decessi;
- l’inquinamento da idrocarburi e metalli pesanti del sottosuolo e delle acque di falda è tracimato fuori dal sito industriale, assediando il fiume Esino, il mare Adriatico e i suoi fondali oltre ad una parte di Falconara Marittima;
- dal 1999 ad oggi gli incidenti rilevanti hanno causato la morte di tre lavoratori e quattro feriti gravi e si è trattato di tutti incidenti né previsti né contemplati nel Rapporto di Sicurezza dell’API, altro che impatto zero;
- tra i lavoratori ci sono alte percentuali di tumore al cervello.
- è nuovamente andato deserto il bando per l’affitto dell’immobile per fini sociali e riabilitativi di via Roma con un mancato introito immediato dei risicati 360.000 €. Complessivamente non sono entrati nelle casse del Comune i preventivati 1.023.055 € del presunto progetto che Cittadini in Comune ha sempre osteggiato poiché tenta di fare cassa con affitto e gestione di un servizio destinato ad utenti particolarmente sensibili. Ci sembra che l’ennesimo bando andato deserto confermi l’impossibilità di gestire un servizio simile con profitto … a meno che non si crei un servizio dequalificato e costoso oppure per ricchi che possono pagare costi altissimi;
- è praticamente fallito anche il bando per la vendita dello “spezzatino” degli immobili di via IV Novembre e via Corridoni. Soltanto uno dei nove lotti è stato venduto facendo mancare all’appello della cassa comunale oltre 1.000.000 €!
Commissione consiliare Servizi sociali: chiediamo le dimissioni del Presidente! PREGIUDICATO IL LAVORO DEI CONSIGLIERI!
Abbiamo chiesto le dimissioni del Presidente della Commissione VI^ - Bruno Severini (UdC) - poiché, ignorando le sollecitazioni dei capigruppo di CiC e del PD (18 e 27 Maggio e 11 Giugno u.s.) ed ignorando l’appuntamento fissato addirittura dal 7 Aprile u.s. dalla stessa Commissione VI , il Consigliere / Presidente ha ritardato pesantemente e pregiudicato la funzionalità della Commissione e il lavoro dei consiglieri.
Il Regolamento del Consiglio comunale è stato calpestato!
Il 7 Aprile era stato stabilito che subito dopo l’approvazione del Bilancio - 29/4/2010 - la Commissione VI sarebbe stata convocata per iniziare a valutare la bozza del Regolamento per la concessione dei contributi del Fondo di Solidarietà per i lavoratori licenziati. Continua a leggere…
Il “tesoretto” del Sindaco Brandoni e … Montedomini, il TESORO di Falconara Marittima!
“tesoretto” e … TESORO
Il Sindaco Brandoni, furbescamente, non dice ai cittadini falconaresi che l’avanzo di Bilancio del 2009 di 1.950.000 € è la prova che la Variante urbanistica di Montedomini di Castelferretti non serviva! Continua a leggere…
Fondo di Solidarietà per chi perde il lavoro: SCARSO! L’Amministrazione Brandoni fa finta di ascoltare le opposizioni!
Quale può essere l’intervento dell’Amministrazione comunale di Falconara per concorrere all’aiuto dei suoi cittadini che perdono il lavoro, vengono collocati in cassa integrazione o in mobilità?
Cercare di intercettare quella parte della difficoltà che si possono alleggerire con agevolazioni e/o rateizzazioni delle tariffe, offrire alloggi ad affitto bassissimo per chi non abita in appartamenti di proprietà.
Infine, essere il primo anello di raccordo con Regione e Provincia titolari della gestione dei Fondi Sociali Europei per borse lavoro, tirocini, oppure i vari Bandi provinciali o regionali, corsi di formazione professionale … e così via. Continua a leggere…
ALLOGGI DI EMERGENZA: LA FURBERIA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI FALCONARA PER “FARE CASSA” A DISCAPITO DEI PIU’ DISAGIATI!
“Furbetta” è l’Amministrazione comunale di Falconara Marittima!
Siccome ha l’esigenza di fare cassa a tutti i costi e vuole raggiungere l’obbiettivo anche con la vendita di tutti gli immobili oggi destinati alle situazioni familiari in difficoltà, amplifica l’esistenza di “furbetti” che non possiedono i requisiti per abitare quegli alloggi.
In questo modo tenta di creare una opinione pubblica favorevole alla vendita di quelle case non curandosi di che fine faranno quelle famiglie realmente in difficoltà e quelle che entreranno in difficoltà a causa della pesante crisi economica in atto. Continua a leggere…
CONSUNTIVO DELLA AMMINISTRAZIONE BRANDONI: DICHIARI IL DISSESTO ECONOMICO PRIMA DI PORTARE FALCONARA AL DISSESTO CIVILE!
Ha poco da ostentare l’Amministrazione Brandoni.
In queste ultime ore sono falliti due obbiettivi di cassa del Sindaco e degli Assessori del Popolo della Libertà:




