Caffè Letterario: il gestore privato incassa ma non versa alcun canone di locazione (neanche per le utenze) per l’immobile comunale in cui svolge la sua attività commerciale. Inoltre percepisce dal Comune la cifra di € 3.660 a titolo di “contributo di gestione”. Segnalazione alla Procura della Corte dei Conti da parte dei Consiglieri Calcina, Luchetti, Caricchio e Frapiccini!

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

CiC/FBC/SAF - PD - M5Stelle - LEGA

Nei giorni scorsi i Gruppi consiliari delle forze politiche di opposizione nel Comune di Falconara (Lega, PD, M5S e FBC/CIC/SAF) hanno presentato alla Procura presso la Corte dei Conti delle Marche una segnalazione riguardante la gestione del cosiddetto “Caffé Letterario”.definitivo.JPGNell’esposto si ripercorre la storia “tormentata” e dispendiosa che si è sviluppata fin dal 2017 e che, d’altra parte, è ben richiamata nelle premesse della Determinazione Dirigenziale n. 202 del 28/02/2019, con la quale il Dirigente della U.O.C.  Attività e servizi scolastici, giovanili, turistici e culturali del Comune di Falconara Marittima ha assegnato “provvisoriamente” e senza il preventivo espletamento di alcun tipo di procedura ad evidenza pubblica alla cooperativa “OPERA” la concessione per la gestione del Caffé Letterario presso il Centro Culturale “Pergoli”, immobile di proprietà comunale.

In quella Determina si dispone, fra l’altro, che “i proventi e tutti gli incassi derivanti dalla gestione del Caffé Letterario spettino al concessionario“, il quale, pertanto, si trova ad esercitare una vera e propria attività commerciale in un locale di proprietà della Pubblica Amministrazione.

Nella segnalazione alla Corte dei Conti, Lega, PD, M5S e FBC/CIC/SAF sottolineano che il Comune, al fine di adeguare i suddetti locali alle esigenze di un bar, ha effettuato, mediante l’utilizzo di risorse proprie, le necessarie opere murarie ed impiantistiche. Continua a leggere…

Bilancio del Comune di Falconara M.: la Tassa sui Rifiuti aumenterà da un minimo di 10,71 € ad un massimo di 23,49 €! I Falconaresi continuano a pagare i costi del fallimentare sistema di raccolta dei rifiuti che dal 2011 non riesce a raggiungere l’obiettivo di legge del 65% di differenziata. Per questo, tra addizionali da pagare per la maggiore quantità di rifiuti portati in discarica e risparmi mancati, dal 2011 sono stati pagati dai falconarsi circa 750.000 € in più! Aumenta anche il costo dello spazzamento e lavaggio strade, ma il servizio peggiora nelle zone cittadine meno urbanizzate! Insomma, Falconaresi figli e altri figliastri!

doppio-simbolo.JPG  Ricordate 4 anni fa (22/1/2015) quando l’ex Assessore all’Ambiente Matteo Astolfi proclamò che la raccolta differenziata era z-balle.JPGad un passo dal raggiungere l’obiettivo di legge del 65%? BALLE!

Ricordate appena un anno fa (8/3/2018) quando sempre lo stesso Assessore affermò che sarebbe cambiata la raccolta dei rifiuti e le tariffe sarebbero rimaste invariate? BALLE!

Oggi, non c’è più l’Ing. Astolfi, ci sono il Sindaco Signorini e gli Assessori Rossi e Mondaini (che erano in Giunta con l’ex Assessore), ma la musica non cambia: a Falconara il fallimentare sistema di raccolta dei rifiuti non riesce a raggiungere l’obiettivo di legge del 65% di differenziata. Così, tra addizionali da pagare per la maggiore quantità di rifiuti portati in discarica e risparmi mancati, i Falconaresi pagheranno bollette che vedranno aumenti da un minimo z-balle-2.JPGdi 10,71 €/anno ad un massimo di 23,49 €/anno. Continua a leggere…

Comune di Falconara Marittima: la “TASSA DI DAMOCLE” dei rifiuti scarsamente differenziati continuerà ad abbattersi sulle tasche dei cittadini! L’Assessore Astolfi annuncia attivazioni del porta a porta con il contagocce per non ammettere il fallimento della prossimità che inchioda il Comune a solo il 55% di raccolta differenziata!

senza-ric-sindaco.jpg Il 16 giugno scorso è uscito un comunicato dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Falconara M. nel quale si annuncia una “mini rivoluzione nella raccolta dei rifiuti a Villanova” dove si introdurrà il metodo porta a porta (pap) in sostituzione del metodo di prossimità.

mappa-pap-definitiva.JPG Quando il comunicato recita che “la differenziata di prossimità ha consentito all’amministrazione di incrementare gradualmente il quantitativo di raccolta fino a raggiungere il 55 percento in tutta la città“, di fatto la realtà viene mistificata poiché i cittadini falconaresi stanno pagando dal 2010 salate sanzioni a causa del solo 55% di differenziazione dei rifiuti dovuto proprio al metodo della prossimità voluto e adottato dall’Amministrazione comunale in accordo con Marche Multiservizi/HERA.

Così oggi l’Assessore Astolfi e i suoi sodali - Sindaco Brandoni e Assessori Signorini, Rossi, Fiorentini, Mondaini e Marche Multiservizi - pur di non ammettere il fallimento della prossimità introducono con il contagocce il sistema di raccolta pap nel tentativo di raggiungere quel 65% di differenziazione dei rifiuti che metterebbe fine al fendente annuale della “TASSA DI DAMOCLE” sulle tasche dei falconaresi. Continua a leggere…

Bilancio 2017 del Comune di Falconara Marittima: NON E’ VERO CHE LE TASSE SONO INVARIATE come propaganda la Giunta Brandoni! Lo stesso Assessore al Bilancio Mondaini ha confermato quanto denunciamo da anni: i Falconaresi pagano un costo aggiuntivo di “150/200 Mila Euro all’anno di quota variabile di tassa rifiuti” per il fallimentare metodo di raccolta di Marche Multiservizi. Si sono anche inventati la bufala che il sistema di raccolta porta a porta provocherebbe un aumento dei certificati di malattia tra gli Operatori ecologici per i dolori articolari!

senza-ric-sindaco.jpgL’Assessore al Bilancio del Comune di Falconara M. ha confermato quanto andiamo dicendo da anni: ogni anno la bolletta dei rifiuti dei Falconaresi aumenta costantemente da anni perché il fallimentare metodo di raccolta dei rifiuti determina un conferimento in discarica di rifiuti indifferenziati superiore a quanto stabilito dalla normativa regionale e quindi costi superiori di 150/200 Mila Euro all’anno!

Per 100 mq di casa a Falconara Marittima si paga 77 Euro/anno in più di tassa sull’immondizia rispetto ad Ancona e 118 Euro/anno in più rispetto a Senigallia dove la raccolta dei rifiuti si effettua con il metodo del porta a porta.

Vedi http://www.cittadiniincomune.net/2017/02/10/circa-645000-euro-in-5-anni-e-la-cifra-aggiuntiva-che-la-giunta-brandoni-ha-fatto-pagare-ai-falconaresi-per-il-conferimento-in-discarica-dei-rifiuti-il-resto-del-carlino-quantifica-per-i-falconaresi/#more-2062 Continua a leggere…

Circa 645.000 Euro in 5 anni è la cifra AGGIUNTIVA che la Giunta Brandoni ha fatto pagare ai falconaresi per il conferimento in discarica dei rifiuti! Il Resto del Carlino quantifica per i falconaresi 118 Euro all’anno in più di TARI rispetto ai senigalliesi con gli stessi 100 mq di casa! A Senigallia i rifiuti si raccolgono con il sistema porta a porta, a Falconara con il sistema fallimentare di Marche Multiservizi/HERA!

senza-ric-sindaco.jpg Per 100 mq di casa a Falconara Marittima - dove la Giunta Brandoni fa praticare il metodo di prossimità nella raccolta dei rifiuti - si paga 77 Euro/anno in più di tassa sull’immondizia rispetto ad Ancona (peggiore performance di raccolta porta a porta) e 118 Euro/anno in più rispetto a Senigallia (migliore performance di raccolta porta a porta).

rdc-8-febb-2017.JPGE’ dal Resto del Carlino dell’8 febbraio scorso che si deduce questo dato che come FBC/CiC abbiamo puntualmente contestato ogni anno all’Amministrazione comunale di Falconara M., durante la discussione del Bilancio.

Eccoli i dati - MAI SMENTITI - dello SCANDALOSO PRIMATO DEL COMUNE DI FALCONARA MARITTIMA CHE NON RAGGIUNGE IL 65% DI RACCOLTA DIFFERENZIATA e, per questo, paga delle penali che poi scarica sulle bollette dei falconaresi: Continua a leggere…

TASSA RIFIUTI COMUNE DI FALCONARA M.: le civiche FBC/CiC votano NO per la determinazione delle tariffe 2016 perché il fallimentare sistema di raccolta è già costato (dal 2011 al 2014) oltre 560.000 Euro in più ai Falconaresi! La dichiarazione di voto della Consigliera Lara Polita.

senza-ric-sindaco.jpgLara Polita, Capogruppo consiliare di FBC/CiC ha dichiarato in Consiglio comunale del 28 aprile 2016:

image_fbc_cic.jpgPorto all’attenzione l’ultimo apprezzabile caso di passaggio di un comune della provincia di Ancona al porta a porta: Sirolo.

L’affidamento del servizio di igiene urbana alla società Rieco S.p.A. ha fatto sì che Sirolo passasse da un media mensile pari a 27,49% del mese di gennaio ad una di 78,42% di marzo, eliminando completamente i cassonetti stradali.  Continua a leggere…

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