VERTENZA API: SE SI ELUDE UN PROGETTO FUTURO FORTEMENTE ORIENTATO VERSO LE FONTI RINNOVABILI, PERDEREMO TUTTI!

Come è noto, più volte abbiamo sostenuto che la questione occupazionale posta dal piano industriale di API raffineria deve essere affrontata non solo in forma difensiva (occupazione e sicurezza) ma anche propositiva.

Secondo Cittadini in Comune oggi i Sindacati ed i Lavoratori devono rimettere al centro dell’azione la propria capacità di progettare la trasformazione futura perché se ci si affiderà alle sole convenienze della proprietà, tra due anni, ci si ritroverà in una situazione simile a quella odierna.

Di fronte alla “bradicardia politica” di  Regione Marche e Provincia di Ancona e al cieco opportunismo del Comune di Falconara va avviata una “inedita” alleanza progettuale con i cittadini: che cosa potremmo chiedere di fare in questo territorio alla Holding API? Continua a leggere…

VERTENZA API: la Famiglia Brachetti Peretti si disimpegnerà progressivamente dalla raffinazione del petrolio? Urge un progetto sulle fonti rinnovabili come quello concordato in Calabria!

Data la situazione petrolifera internazionale e nazionale (costante innalzamento dei costi e riduzione dei consumi) verosimilmente la famiglia Brachetti Peretti, per il sito di Falconara Marittima, potrebbe decidere di disimpegnarsi dalla raffinazione del petrolio, commercializzare i prodotti finiti ma continuando ad investire sulle condizionanti e sempre più costose fonti fossili (metano).

L’attuale Piano industriale API per il sito di Falconara Marittima rivela le reali intenzioni della proprietà: investimenti soltanto in grado di garantire alti profitti per l’azienda ma a bassissima intensità occupazionale! E’ questa la sintesi del progetto delle centrali termoelettriche per la produzione di energia elettrica (max 20/25 occupati a fronte dei 140 esuberi annunciati!)  e del cosiddetto “rigassificatore” offshore.

Che le centrali termoelettriche proposte da API non siano la soluzione all’attuale vertenza lo hanno chiaramente detto anche le Rappresentanze Sindacali dei Lavoratori, la Regione Marche e la Provincia di Ancona (non il Comune di Falconara!). Continua a leggere…

GESTIONE CICLO DEI RIFIUTI: IL COMUNE DI FALCONARA SI “DIMETTE” DAL PROTOCOLLO DI INTESA FIRMATO CON ANCONA ED OSIMO

camQuello che segue è l’intervento della Lista Civile nel Consiglio comunale di Falconara del 13/10/2009 contro l’Atto di Indirizzo dell’Amministrazione Brandoni.

Apparentemente questo nuovo atto di indirizzo è coerente con quando affermò l’Assessore Mondaini il 20/1/2009, e cioè che per “prendere una scelta consapevole l’Amministrazione doveva avere la possibilità di confrontare più opportunità”! In realtà l’Atto di indirizzo proposto oggi sarebbe coerente solo se il percorso avviato da questo Consiglio il  20/1/2009 con l’approvazione del Protocollo di intesa fra i Comuni di Ancona, Osimo e Falconara Marittima per la gestione del ciclo dei rifiuti avesse sortito risultati negativi o talmente vaghi da richiedere e giustificare la sua abiura.

Ma così non è, poiché  al Consiglio comunale e/o alla Commissione consiliare competente non è stato mai comunicato che il percorso avviato con il Protocollo di intesa si è arenato. Infatti ieri (12/10/2009), in Commissione, l’Assessore Mondaini non ha riferito alcun problema ostativo riguardo a quanto convenuto con il Protocollo di intesa approvato da questo Consiglio e dai Consigli comunali di Ancona e Osimo … L’unico problema addotto sembra essere stato il rallentamento dovuto alle note e complesse vicende  - anche elettorali - del Comune di Ancona. Continua a leggere…

Solidarietà non parolaia ai lavoratori Api!

La Lista Civile CITTADINI in COMUNE c’è!

Il Piano industriale dell’Azienda API raffineria, se è quello che conosciamo soltanto attraverso le pagine dei quotidiani, è odioso e inaccettabile poiché scarica responsabilità direttive e strategiche sui lavoratori e sul rapporto lavoratori/territorio/cittadini!

Dobbiamo respingere insieme questo doppio ricatto ed oggi ci si presenta l’ultima possibilità dopo quella fallita in occasione del rinnovo della concessione del 2003.
I Sindacalisti di allora ricorderanno certamente l’incontro in raffineria con i rappresentanti dei comitati falconaresi: proponemmo una alleanza per un progetto che, a fronte del rinnovo della concessione, impostasse un piano industriale regionale indirizzato verso lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili (allora l’API investiva già sull’eolico in Sicilia e Puglia!)

Non ci riuscimmo.
Oggi non ci interessa individuare il perché di quel fallimento collettivo.
Ma oggi TUTTI dobbiamo riconoscere che abbiamo perso sei anni. Continua a leggere…

CENTRALI TERMOELETTRICHE API: REGIONE MARCHE, SINDACO DI FALCONARA E AD di API raffineria

Quale energia? Comunicato stampa

Regione MarcheFinalmente un altro Assessore che affianca Amagliani nella difesa delle scelte energetiche e ambientali della Regione Marche.

Condividiamo le affermazioni dell’Assessore all’Energia Badiali che ribadendo la decisione della Regione Marche di “puntare su rinnovabili e risparmio energetico, creando occupazione, riducendo le emissioni e quindi migliorando l’ambiente” afferma un modello di sviluppo in cui la piccola e media impresa marchigiana è all’avanguardia e pronta a contribuire ai benefici occupazionali, ambientali e sanitari. Continua a leggere…

Elettricità: CHI E’ CONTRO IL PEAR E’ CONTRO FALCONARA MARITTIMA!

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 Chi è contro il Piano Energetico Ambientale Regionale

E’ CONTRO FALCONARA MARITTIMA! Continua a leggere…

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