Vicenda CAM - Marche Multiservizi/Hera: Cittadini in Comune chiede la urgente convocazione del Consiglio Comunale!

CAM SpA La decisione di Marche Multiservizi/CAM di non partecipare al Bando di gara per i servizi di raccolta dei rifiuti solidi urbani riguardante i Comuni di Camerano, Chiaravalle, Montemarciano e Monte San Vito disegna un futuro pericolosamente confuso per l’Azienda CAM SpA e per i lavoratori.

La Lista Civile Cittadini in Comune ritiene che con la rinuncia a partecipare al Bando di gara Marche Multiservizi/HERA non si sia impegnata a gestire il CAM conservandone l’efficienza organizzativa come espressamente previsto dal Contratto con cui il CAM è stato affittato a MMS/HERA lo scorso Luglio. Continua a leggere…

CAM/Marche Multiservizi SpA non parteciperà alla gara d’appalto per la raccolta dei rifiuti? Che fine farà il CAM ed i lavoratori?

La Lista Civile Cittadini in Comune è stata informata che Marche Multiservizi SpA non parteciperà al Bando di gara per i servizi di raccolta di rifiuti solidi urbani riguardante i Comuni di Camerano, Chiaravalle, Montemarciano e Monte San Vito.

L’Amministrazione Brandoni, a Luglio 2010, aveva votato a maggioranza l’atto di indirizzo che consentiva di affittare il CAM a Marche Multiservizi/HERA sostenendo che senza affitto d’azienda si perdeva la possibilità di partecipare alla gara!!!

Avevamo contestato duramente quell’iniziativa in Consiglio sposando i dubbi sindacali e dei lavoratori che quella fosse la via per mantenere la presenza del CAM sul mercato già consolidato. Continua a leggere…

Castelferretti: rischio di esondazione dei fossi. QUALI INTERESSI TUTELA IL SINDACO E ASSESSORE ALL’URBANISTICA BRANDONI?

Dopo anni di immobilismo da parte della Provincia e della Regione (quattro) e della Giunta Brandoni (due anni e mezzo), è ancora accettabile esporre per altro tempo i cittadini di Castelferetti, le attività produttive artigianali ed i cittadini di Fiumesino/Villanova ai rischi di una nuova alluvione?

La risposta della Lista Civile Cittadini in Comune è NO, non è accettabile!

Ma la domanda è: Continua a leggere…

RIGASSIFICATORE API: TURISMO E PESCA A RISCHIO! Condividiamo l’allarme del Sindaco di Senigallia e del Delegato della Foundation for Environmental Education!

Hanno ragione da vendere il Sindaco di Senigallia Mangialardi ed il Delegato regionale FEE Fernando Rosi!

Hanno messo il dito nella piaga: il turismo, da Senigallia/Fano alla riviera del Conero già oggi è a rischio per il petrolio movimentato e lavorato dalla Società API raffineria.
La Regione Marche - dopo le tonnellate di bitume sversate in mare dalla raffineria nel 2004 e replicate nel 2007 con l’olio combustibile - non può permettersi di giocarsi il TURISMO, comparto economico più redditizio e dal futuro più certo e più sano rispetto agli interessi dei Brachetti Peretti! Continua a leggere…

L’affitto del CAM a Marche Multiservizi-Hera: senza gara, a “simpatia” e a prezzo stracciato! Nuvole nerissime sui lavoratori e i servizi.

particolare di arte murale a Falconara - autore ignotoLa ferrea volontà dell’Amministrazione Brandoni di affittare il CAM a Marche Multiservizi/Hera (MM/Hera) contraddice totalmente il percorso di fusione deliberato a dicembre 2009 dal Consiglio comunale di Falconara Marittima e, di fatto, esautora il Consiglio stesso di una sua prerogativa.Se il metodo è quello inaccettabile di chi crede di essere il padrone del CAM dei falconaresi, il merito fa addensare altra nebbia sul futuro dell’azienda, dei lavoratori e dei servizi.

Attenzione:

la Lista Civile Cittadini in Comune - al contrario di quanto sbandierato dal PdL e dal Sindaco - non ha mai partecipato all’unanimismo del percorso di fusione del CAM con MM/Hera: sin dall’atto di indirizzo del 2009 abbiamo votato contro poiché ritenevamo e riteniamo che dovesse essere praticato il percorso di unione con Anconambiente. Continua a leggere…

Una proposta energetica moderna: sviluppare la filiera del silicio

Lettera aperta al Presidente della Regione Spacca, ai Sindaci, alle forze sociali e alle categorie interessate

“All’API che oggi propone un futuro fatto di tagli occupazionali e di progetti energetici anacronistici e redditizi solo per la famiglia Brachetti Peretti, la Regione, i Sindaci, tutte le forze sociali e di categoria hanno il dovere di indicare con forza, una prospettiva energetica moderna, in linea con il PEAR e con lo sviluppo di un’alternativa sostenibile.
Pensiamo a sviluppare la filiera del silicio e del fotovoltaico che API nova Energia ha la capacità di sviluppare ma sceglie di non farlo a Falconara, condannando lavoratori e cittadini al peggioelle lavorazione e ad una prospettiva occupazionale che non avrà futuro”.

Dopo l’ultima manifestazione di arroganza del Presidente della società API Ugo Brachetti Peretti ci rivolgiamo al Presidente della regione Marche e a tutti i Sindaci delle zone interessate poiché essi sono primi referenti istituzionali riguardo alla problematica del futuro dei lavoratori e dei cittadini del territorio assediato da oltre 50 anni dalla società API.
Usiamo il termine assedio per riassumere anche tutti i costi taciuti all’opinione pubblica e non contabilizzati ma a carico del territorio, dei cittadini e pertanto anche delle istituzioni: