Ex CAM: l’idea di Cittadini in Comune del Polo del riciclo e recupero dei rifiuti era l’unica alternativa valida allo smantellamento del CAM

CAM SpA Interveniamo nuovamente sulla fusione dell’ex CAM in Marche Multiservizi/Hera per riaffermare la bontà dell’idea del POLO DEL RICICLO E RECUPERO che presentammo nel corso dell’assemblea del 6 dicembre 2010 al Circolo Leopardi di Falconara Marittima. 

La possibilità di realizzare a Falconara un impianto di trattamento e selezione dei rifiuti secchi era seria, percorribile e confermata dal fatto che ultimamente in provincia di Ancona in diversi si sono candidati ad ospitare questa attività visti anche i contributi della Comunità Europea. presentazione proposta CiC

In fondo come Cittadini in Comune avevamo chiesto l’unica cosa seria e certa: un Piano Industriale condiviso e di prospettiva. La nostra proposta raccolse immediatamente il favore di una parte dei lavoratori e a quel punto sarebbe bastato “fermare le bocce” (il percorso di fusione del CAM in MMS/Hera) per ragionare seriamente sulle alternative che, a quella data, esistevano ancora. Continua a leggere…

Rigassificatore API: questi amministratori credono di aver TERMINATO un lavoro …

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Ricordate il repellente odore della schiuma in mare a fine Settembre? Quello che non dicono le parole rassicuranti di ARPAM e Assessore Ambiente del Comune di Falconara!

schiumaTutti i cittadini residenti lungo la costa ricorderanno sicuramente il nauseabondo olezzo diffusosi il 29 settembre scorso dalla schiuma in galleggiamento sul mare e riversatasi copiosamente sulle spiagge. Cittadini di Falconara residenti in via Matteotti avevano addirittura avvertito i Vigili del Fuoco temendo esalazioni dagli impianti di raffineria.

Su quanto avvenuto sono apparsi due articoli sui quotidiani locali nei quali: Continua a leggere…

Il rischio del terrorismo e quello che non dice il Sindaco Brandoni: ora all’obiettivo della raffineria è stato aggiunto quello del rigassificatore API

Syriana locandina film senza parole

Il film Syriana del regista Stephen Gaghan, è un thriller politico incentrato sul rapporto tra terrorismo internazionale, politica estera americana e industrie petrolifere e basato sulle memorie di Robert Baer, ex agente della Cia impegnato nella lotta al terrorismo. Il film si conclude con l’operazione “riuscita” dei due giovani kamikaze i quali decidono di lancianciarsi con un motoscafo veloce imbottito di esplosivo contro una mateniera!

Quelle metaniere - rigassificatrici e classiche - a cui anche il Sindaco di Falconara Goffredo Brandoni ha detto SI, in compagnia del Presidente Spacca e del falconarese concittadino Assessore regionale Marco Luchetti. Continua a leggere…

Rigassificatori: le ragioni del NO a Radio Radicale

La settimana scorsa Radio Radicale ha ospitato Loris Calcina.L’intervista che ne è scaturita ha permesso di portare all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale i tanti temi connessi all’autorizzazione dell’impianto di rigassificazione API di Ancona-Falconara, compreso il comportamento dell’attuale Amministrazione Comunale di Falconara Marittima.

Un’intervista che tocca le tante problematiche dei rigassificatori in Italia …

I costi pagati dai cittadini con le loro bollette, quanto metano servirebbe, come usarlo, ecc. Riportiamo i link a cui è possibile ascoltare l’intervista: Continua a leggere…

Rigassificatore API: all’interno della volontà inamovibile di realizzazione della Regione Marche c’era margine per fare qualcosa almeno di meno rischioso e che aprisse ad un futuro rinnovabile. Ma è stato impedito da Spacca, il monarca.

politica e foraggiatori La decisione di autorizzare il rigassificatore di API Nòva Energia è stata una decisione da “monarchia costituzionale”, voluta ad ogni costo dal Presidente Spacca, diretta dalle segreterie di partito e ratificata da una maggioranza trasversale del Consiglio Regionale priva di autonomia di giudizio e che ha mostrato conoscenze molto approssimative della problematica.
Quello che si è consumato in Regione ha posto un serio problema di come funziona la democrazia il quale, conseguentemente, ha condizionato il se, il come e il dove realizzare il rigassificatore.

Avere trascinato il progetto del rigassificatore come fatto esclusivo tra i tecnici di API Nòva Energia e i tecnici della Regione Marche, l’aver chiuso ogni possibilità di reale partecipazione del territorio – i 16 Sindaci e la Provincia, le categorie del turismo e della pesca, i cittadini – ha trascinato indietro di decenni la democrazia.

Questa regressione non ha permesso l’elaborazione di una ulteriore proposta, dopo la bocciatura di quella innovativa di Sunesis Ambiente che il movimento NO rigassificatori aveva proposto alle rappresentanze sindacali. Continua a leggere…

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