Incendio Casali 2015: LA CONSIGLIERA LARA POLITA (CIVICHE FBC/CIC) HA CHIESTO AL PREFETTO DI INTERVENIRE! Dopo oltre 2 anni non sono ancora note le cause dell’incendio e l’Amministrazione comunale di Falconara non ha mai incontrato l’Azienda, né i VV.F. né il Prefetto per conoscerne le cause e che cosa ha fatto la Casali per evitare il ripetersi dell’evento. L’annuncio dell’Assessore Rossi il 18 luglio 2015 fu solo un bluff per rabbonire i falconaresi, fumo negli occhi!

simboliSono trascorsi 2 anni e 4 mesi dall’incendio sviluppatosi all’azienda Casali il 17 luglio 2015 e risulta ⓪ [ZERO] l’attenzione che l’Amministrazione comunale ha dedicato a quel grave incidente che ha ammorbato di esalazioni l’intera città di Falconara Marittima.

casali-rossi-def.jpgL’ultima conferma è arrivata dall’Assessore Clemente Rossi che, rispondendo all’interrogazione della Consigliera di FBC/CiC Lara Polita, ha confermato che la Giunta Brandoni NON HA MAI CHIESTO UN INCONTRO agli amministratori e ai tecnici dell’azienda Casali per chiedere conto di quanto accaduto! Sulle cause e il ripristino delle migliori condizioni di sicurezza non ha mai promosso un tavolo di verifica con la Prefettura di Ancona e il Comando dei VV.F. Dunque, il “faccia a faccia con l’azienda” annunciato dallo stesso Assessore Rossi il giorno dopo dell’incendio (18 luglio 2015) NON E’ STATO MAI RICHIESTO. Nel rispondere alla Consigliera di FBC/CiC, Lara Polita, l’Assessore ha addirittura tentato di giustificare l’inerzia dell’Amministrazione comunale con il grande impegno profuso - proprio nel 2015 - nell’elaborazione della Micro Zonazione Sismica di 1° livello! L’Assessore Rossi vuole far credere che il Sindaco non trovò un momento per inviare una richiesta di incontro al Prefetto, al Comandante dei VV.F. e ai vertici della ditta Casali?

Per FBC/CiC è intollerabile il comportamento da incoscienti e servile dell’Amministrazione Brandoni nei confronti della Casali Srl e, per questo, la Consigliera Lara Polita ha inviato una nota al Prefetto di Ancona con la quale ha chiesto di intervenire per dirimere la situazione di grave incertezza soprattutto sulle cause dell’incendio, sulle misure di sicurezza per prevenirne il ripetersi e sul rispetto delle stesse da parte dell’azienda coinvolta. Continua a leggere…

Più parcheggi con la raccolta dei rifiuti porta a porta: l’Assessore Rossi scopre l’acqua calda ma non dice ai falconaresi che con i suoi sodali Signorini, Astolfi, Brandoni, Mondaini e Fiorentini da quasi 7 anni osteggia l’estensione a tutta Falconara del sistema porta a porta! 7 anni di cassonetti in strada, di meno parcheggi auto e di 800.000 Euro di sovrattassa scaricata sulla TARSU per la scarsa raccolta differenziata!

simboliE’ un ragazzo che ha tante possibilità, ma è disattento e non si applica!

rossi-def.JPGE’ una frase che a scuola abbiamo sentito dire ai professori durante i colloqui con i genitori degli studenti. Ecco, quando l’Assessore all’Urbanistica Clemente Rossi afferma - giustamente - che raccogliendo i rifiuti con il sistema del porta a porta si libererebbero spazi parcheggio grazie alla soppressione dei cassonetti, è come lo studente disattento e che non si applica.

Disattento perché avrebbe potuto realizzare l’idea già nel 2013 (quando era Vicesindaco) se solo non avesse ignorato la stessa proposta che le liste civiche FBC/CiC avevano perorato con una petizione popolare a febbraio 2013 (vedi http://goo.gl/hH3TF  ) e park-programma.jpgnel loro programma per amministrare Falconara M. ! Continua a leggere…

Falconara M.: l’ARPAM conferma la contaminazione da Idrocarburi Totali dell’acqua del pozzo privato a monte della ex caserma … Ma c’è anche il TETRACLOROETILENE! Ordinanza del Comune che vieta l’utilizzo dell’acqua del pozzo. Il puzzle della contaminazione delle acque di falda si complica sempre di più e Lara Polita denuncia l’inadeguatezza del Comune, della Provincia e della Regione! Chiesta, per l’ennesima volta, la convocazione della Commissione Ambiente!

senza-ric-sindaco.jpgIl Comune di Falconara Marittima ha emesso l’Ordinanza ( leggi quì ) di divieto di utilizzo dell’acqua del pozzo privato ubicato a monte della ex caserma Saracini. Secondo quanto si apprende dal provvedimento datato 11 agosto 2017, l’ARPA Marche ha tramesso gli esiti delle analisi eseguite sull’acqua del pozzo in cui ha trovato Idrocarburi totali e Tetracloroetilene che superano le Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC) stabiliti dal D.Lgs 152/2006.

Ricordiamo che il Tetracloroetilene è un solvente organico clorurato che lo IARC (International Agency for Research on Cancer) ha classificato come probabile cancerogeno per l’uomo (gruppo 2A).

L’ASUR che cosa dice? Non si sa! Continua a leggere…

Comune di Falconara Marittima: la “TASSA DI DAMOCLE” dei rifiuti scarsamente differenziati continuerà ad abbattersi sulle tasche dei cittadini! L’Assessore Astolfi annuncia attivazioni del porta a porta con il contagocce per non ammettere il fallimento della prossimità che inchioda il Comune a solo il 55% di raccolta differenziata!

senza-ric-sindaco.jpg Il 16 giugno scorso è uscito un comunicato dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Falconara M. nel quale si annuncia una “mini rivoluzione nella raccolta dei rifiuti a Villanova” dove si introdurrà il metodo porta a porta (pap) in sostituzione del metodo di prossimità.

mappa-pap-definitiva.JPG Quando il comunicato recita che “la differenziata di prossimità ha consentito all’amministrazione di incrementare gradualmente il quantitativo di raccolta fino a raggiungere il 55 percento in tutta la città“, di fatto la realtà viene mistificata poiché i cittadini falconaresi stanno pagando dal 2010 salate sanzioni a causa del solo 55% di differenziazione dei rifiuti dovuto proprio al metodo della prossimità voluto e adottato dall’Amministrazione comunale in accordo con Marche Multiservizi/HERA.

Così oggi l’Assessore Astolfi e i suoi sodali - Sindaco Brandoni e Assessori Signorini, Rossi, Fiorentini, Mondaini e Marche Multiservizi - pur di non ammettere il fallimento della prossimità introducono con il contagocce il sistema di raccolta pap nel tentativo di raggiungere quel 65% di differenziazione dei rifiuti che metterebbe fine al fendente annuale della “TASSA DI DAMOCLE” sulle tasche dei falconaresi. Continua a leggere…

IL SINDACO BRANDONI, I SUOI ASSESSORI E I CONSIGLIERI COMUNALI TENGONO NASCOSTO CHE E’ STATA RIANIMATA (o resuscitata) MARCHE MULTISERVIZI FALCONARA srl CHE, DAL 1 GENNAIO, GESTISCE LA RACCOLTA DEI RIFIUTI A FALCONARA M. Hanno ottenuto il primo risultato: sono a rischio occupazione i lavoratori del settore amministrativo!

senza-ric-sindaco.jpgDispiace che ieri sera, in Consiglio comunale, si sia verificata un’incomprensione tra un gruppo di lavoratori di Marche Multiservizi Falconara srl preoccupati per la futura situazione occupazionale e la Consigliera di FBC/CiC Lara Polita.

Eppure l’intervento della Consigliera, scritto a più mani dal gruppo di lavoro delle liste civiche, era molto chiaro sia nel voler difendere il futuro occupazionale dei dipendenti di Marche Multiservizi Falconara srl sia nel voler capire perché, in fretta e furia, Marche Multiservizi Pesaro SpA - di cui il Comune di Falconara detiene uno 0,3% di azioni dopo la cessione del CAM - ha rianimato (o resuscitato) Marche Multiservizi Falconara srl.

Su questa seconda richiesta, la maggioranza del Sindaco e il Consigliere Giacanella hanno fatto muro e sono riusciti ad ingannare i lavoratori facendo credere loro che FBC/CiC non fossero interessati al loro futuro occupazionale. Continua a leggere…

Bilancio 2017 del Comune di Falconara Marittima: NON E’ VERO CHE LE TASSE SONO INVARIATE come propaganda la Giunta Brandoni! Lo stesso Assessore al Bilancio Mondaini ha confermato quanto denunciamo da anni: i Falconaresi pagano un costo aggiuntivo di “150/200 Mila Euro all’anno di quota variabile di tassa rifiuti” per il fallimentare metodo di raccolta di Marche Multiservizi. Si sono anche inventati la bufala che il sistema di raccolta porta a porta provocherebbe un aumento dei certificati di malattia tra gli Operatori ecologici per i dolori articolari!

senza-ric-sindaco.jpgL’Assessore al Bilancio del Comune di Falconara M. ha confermato quanto andiamo dicendo da anni: ogni anno la bolletta dei rifiuti dei Falconaresi aumenta costantemente da anni perché il fallimentare metodo di raccolta dei rifiuti determina un conferimento in discarica di rifiuti indifferenziati superiore a quanto stabilito dalla normativa regionale e quindi costi superiori di 150/200 Mila Euro all’anno!

Per 100 mq di casa a Falconara Marittima si paga 77 Euro/anno in più di tassa sull’immondizia rispetto ad Ancona e 118 Euro/anno in più rispetto a Senigallia dove la raccolta dei rifiuti si effettua con il metodo del porta a porta.

Vedi http://www.cittadiniincomune.net/2017/02/10/circa-645000-euro-in-5-anni-e-la-cifra-aggiuntiva-che-la-giunta-brandoni-ha-fatto-pagare-ai-falconaresi-per-il-conferimento-in-discarica-dei-rifiuti-il-resto-del-carlino-quantifica-per-i-falconaresi/#more-2062 Continua a leggere…

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