PINI DI VIA GOBETTI: IL CONSIGLIERE CALCINA DIFFIDA IL SINDACO SIGNORINI DA ABBATTERE ALTRI PINI SENZA FIRMARE UNA APPOSITA ORDINANZA CHE INDICHI I MOTIVI DI PREVENZIONE ED ELIMINAZIONE DI GRAVI PERICOLI CHE MINACCIANO L’INCOLUMITÀ PUBBLICA E L’INTEGRITÀ FISICA DELLA POPOLAZIONE. MA INTANTO CHI HA AUTORIZZATO L’ABBATTIMENTO DEL PINO N°30 IN VIA GOBETTI IL 13 LUGLIO SCORSO? CHIESTO L’INTERVENTO DEL COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA FORESTALE!

doppio-simbolo.JPG albero-disegno.JPG In base alla Legge Forestale Regionale, i Pinus pinea di Falconara sono una specie protetta e, per questo, possono essere abbattuti per motivi specifici e SOLO su autorizzazione del Comune.

Come detto nelle Commissioni Consiliari e scritto nelle Relazioni e negli Atti dell’Amministrazione comunale, se è vero che c’è un problema di pericolo per l’incolumità pubblica è SOLO il Sindaco che può e deve emanare apposita Ordinanza contingibile ed urgente per l’abbattimento dei pini di via Gobetti, poiché né la Giunta Comunale né, tantomeno, il Consiglio Comunale possono deliberare atti che per loro natura rientrano nella competenza esclusiva del Sindaco.

E infatti, né la Giunta Comunale né il Consiglio Comunale hanno mai deliberato Atti che autorizzino l’abbattimento dei pini. Continua a leggere…

Siamo impauriti e indignati. Dopo la settimana di pesanti emissioni sonore e lo scontro tra Sindacati e API raffineria sulla SICUREZZA, le liste civiche scrivono direttamente al Ministro Costa e al Comando Carabinieri Tutela per l’Ambiente. Il Consigliere Calcina: “E’ inqualificabile quello che è accaduto ai danni della popolazione di Falconara già impaurita per l’emergenza sanitaria e costretta al confinamento in casa. Non possiamo fidarci né del Sindaco che non trova nulla da dire sulle giustificazioni fotocopia dell’API del 29 marzo e dell’11 aprile, né di un ectoplasma come l’Assessore all’Ambiente della Regione Marche. Questa gente quando si sveglia ogni mattina, dovrebbe ripetersi quanto dichiarato dal DG del Ministero dell’Ambiente il 26 agosto 1999: se fosse progettata oggi, in base alle direttive dell’Unione Europea, la raffineria non potrebbe essere localizzata dove si trova. Ma non lo fanno, e i cittadini devono affidarsi alla buona sorte!”

doppio-simbolo.JPG Non sappiamo quanti falconaresi, residenti a Falconara, siano occupati in raffineria.

immagine.jpg Ma siamo sicuri che la raffineria ha occupato l’esistenza quotidiana di 26.000 falconaresi residenti.

Una raffineria che “se fosse progettata oggi, in base alle direttive dell’Unione Europea, non potrebbe essere localizzata dove si trova (Corrado Clini, Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente 26/8/1999). Continua a leggere…

Gli abeti natalizi che l’Amministrazione comunale aveva posizionato per abbellire il centro di Falconara M. si sono seccati dopo 6 mesi! “Sono stati messi dentro recipienti di plastica. Per essersi seccati presumiamo che non siano mai stati neanche annaffiati!” ha detto il Consigliere Calcina al termine del sopralluogo nell’area dove sono stati messi a dimora gli abeti. Presentata un’interrogazione della civiche CiC/FBC/SAF per avere una risposta dall’Assessore all’Ambiente/LL.PP. Valentina Barchiesi. Pubblicato il filmato del sopralluogo.

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L’Amministrazione Signorini da una parte - con ADOTTA UN’AIUOLA - offre ai cittadini di mantenere, conservare e migliorare volontariamente aree pubbliche già sistemate a verde dal Comune; dall’altra, per propria incuria, ha lasciato seccare irrimediabilmente gli abeti di natale che lo scorso dicembre 2018 abbiamo visto sistemati e addobbati in alcune zone della città. Continua a leggere…

Il Sindaco Signorini SI È RIFIUTATA di inviare al Ministro dell’Ambiente la richiesta di disporre provvedimenti risolutivi per l’inadeguata conduzione e gestione delle attività di autorizzazione e di controllo sulla Raffineria API di Falconara M. da parte dell’ISPRA e del Dirigente Antonio Ziantoni. Il Dirigente ministeriale (ottobre 2018) aveva negato un’ISPEZIONE STRAORDINARIA in raffineria API chiesta dallo stesso Sindaco e dalla Regione Marche per le continue esalazioni idrocarburiche che da mesi aggredivano i falconaresi. “Il Sindaco Signorini ha rivelato IL SUO VERO VOLTO POLITICO DOPPIOGIOCHISTA SULLA EMERGENZA SANITARIA E AMBIENTALE di Falconara” ha dichiarato il Consigliere Loris Calcina di CiC/FBC/SAF, estensore della proposta di intervento, il quale ha spiegato: “Il RIFIUTO del Sindaco è tanto più grave dopo che 1 febbraio 2019 il Ministero della Salute Le ha scritto dicendo che la visita ispettiva straordinaria sarebbe stata importante perché le esalazioni prodotte e causate dai malfunzionamenti e dalla scarsa manutenzione possono incidere negativamente sulla salute delle persone e perché i fenomeni odorigeni sono indicativi di emissioni fuggitive di idrogeno solforato o di composti organici volatili come idrocarburi policiclici aromatici o benzene, sostanze queste tossiche e cancerogene”. Pubblichiamo la mozione di CiC/FBC/SAF e la nota del Ministero della Salute inviata al Sindaco Signorini.

doppio-simbolo.JPG  def-stef.JPG Il 3 giugno scorso, in Consiglio comunale si è discussa la MOZIONE presentata da CiC/FBC/SAF affinché il Consiglio impegnasse il Sindaco Signorini ad inviare la richiesta di disporre provvedimenti risolutivi per l’inadeguata conduzione e gestione delle attività di autorizzazione e di controllo sulla Raffineria API di Falconara M. da parte dell’ISPRA e del Dirigente Antonio Ziantoni. Il Dirigente ministeriale (ottobre 2018) aveva negato un’ISPEZIONE STRAORDINARIA in raffineria API chiesta dallo stesso Sindaco e dalla Regione Marche per le continue esalazioni idrocarburiche che da mesi aggredivano i falconaresi.

L‘impegno rifiutato in Consiglio comunale dal Sindaco riguardava anche il Ministro della Salute - Dott.ssa Giulia Grillo - affinché disponesse con il suo collega Costa una stretta collaborazione degli Uffici preposti dei loro Ministeri in modo che le rispettive competenze, sinergicamente, orientassero - CAUTELATIVAMENTE e PREVENTIVAMENTE AD OGNI PROVVEDIMENTO - le scelte da adottare nei confronti delle industrie insalubri e a rischio di incidente rilevante, a tutela dei cittadini e dei lavoratori.

Ci hanno costretto alla mozione dopo che abbiamo cozzato contro 4 mesi di muro del silenzio eretto dai Consiglieri della maggioranza e dal Sindaco di fronte alla nostra proposta di elaborare in Commissione un testo condiviso“, ha dichiarato il Consigliere Loris Calcina. Continua a leggere…

Colonna di denso fumo dalla torcia della raffineria API. “Disservizio elettrico”, dice l’azienda. “Bisogna vederci chiaro sulla questione della sicurezza elettrica della raffineria. Ho chiesto di prendere visione del Rapporto di Sicurezza proprio sull’argomento”, ha dichiarato il Consigliere Calcina che ha anche presentato una interrogazione al Sindaco.

doppio-simbolo.JPG  In merito al ripetuto “sfiaccolamento” e alle copiose emissioni di nero fumo dalla torcia della raffineria API il 21 maggio scorso (dalle 11,40 alle 12,05 circa e dalle ore 12,55 alle ore 13,20 circa) il Capogruppo consiliare delle civiche CiC/FBC/SAF - Loris Calcina - ha inoltrato una interrogazione urgente al Sindaco di Falconara Marittima affinchè si informi e informi il ore-1311.JPGConsiglio e la cittadinanza:

sul motivo e tipologia del disservizio elettrico;

su quali impianti sono andati in blocco di processo; Continua a leggere…

L’Assessore Barchiesi tutela l’ambiente come chi cura una malattia cronica con l’aspirina!

doppio-simbolo.JPG Recentemente l’Assessore Barchiesi ha scomodato addirittura Greta Thunberg per dimostrare che anche l’Amministrazione comunale di Falconara Marittima sta facendo la sua intensa battaglia per la tutela dell’ambiente.
Il riferimento fa alquanto sorridere visto che le sole azioni di cui la citata Amministrazione è stata capace in 12 anni, in continuità col decennio Brandoni, sono state:

- Montare le lampade al led per l’illuminazione pubblica

- Realizzare la pista ciclabile: si riferisce al tratto lungo appena 500 metri in via Bixio rimasto monco del tragitto di ritorno Continua a leggere…

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