I 5 punti di dissenso sull’operato dell’ARPA Marche espressi da Cittadini in Comune/Falconara Bene Comune e SiAMO Falconara al Direttore Generale Giancarlo Marchetti nell’incontro del 24 Luglio u.s. Pubblichiamo le risposte del D.G. ARPAM alle domande formulate con una lettera aperta dal Consigliere Calcina dopo le esalazioni del 4 e dell’8 Luglio u.s.

doppio-simbolo.JPG stop-cause-esalazioni.jpg Pubblichiamo la lettera di risposta del Direttore Generale dell’ARPA Marche - Dott. Giancarlo Marchetti - alle nostre domande a seguito delle esalazioni diffusesi a Falconara Marittima il 4 e l’8 Luglio u.s. Abbiamo anche accettato l’invito al confronto e il 24 Luglio - alle ore 9 - ci siamo incontrati con il D.G. Marchetti e due Ingegneri dell’Agenzia.

Abbiamo espresso le seguenti, forti perplessità sull’operato dell’Agenzia:

1)      Invece di adeguare le 3 centraline di monitoraggio fisse di rilevamento degli inquinanti a Falconara (adeguare le centraline al monitoraggio degli stessi inquinanti - monitoraggio in continuo per il Monossido di Carbonio e per il Benzo-a-Pirene che sono oggetto delle Autorizzazioni Integrate Ambientali) si è realizzato un sistema di affiancamento come l’APP Odor.net. Continua a leggere…

PINI DI VIA GOBETTI: IL CONSIGLIERE CALCINA DIFFIDA IL SINDACO SIGNORINI DA ABBATTERE ALTRI PINI SENZA FIRMARE UNA APPOSITA ORDINANZA CHE INDICHI I MOTIVI DI PREVENZIONE ED ELIMINAZIONE DI GRAVI PERICOLI CHE MINACCIANO L’INCOLUMITÀ PUBBLICA E L’INTEGRITÀ FISICA DELLA POPOLAZIONE. MA INTANTO CHI HA AUTORIZZATO L’ABBATTIMENTO DEL PINO N°30 IN VIA GOBETTI IL 13 LUGLIO SCORSO? CHIESTO L’INTERVENTO DEL COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA FORESTALE!

doppio-simbolo.JPG albero-disegno.JPG In base alla Legge Forestale Regionale, i Pinus pinea di Falconara sono una specie protetta e, per questo, possono essere abbattuti per motivi specifici e SOLO su autorizzazione del Comune.

Come detto nelle Commissioni Consiliari e scritto nelle Relazioni e negli Atti dell’Amministrazione comunale, se è vero che c’è un problema di pericolo per l’incolumità pubblica è SOLO il Sindaco che può e deve emanare apposita Ordinanza contingibile ed urgente per l’abbattimento dei pini di via Gobetti, poiché né la Giunta Comunale né, tantomeno, il Consiglio Comunale possono deliberare atti che per loro natura rientrano nella competenza esclusiva del Sindaco.

E infatti, né la Giunta Comunale né il Consiglio Comunale hanno mai deliberato Atti che autorizzino l’abbattimento dei pini. Continua a leggere…

Esalazioni del 4 e 8 Luglio 2020: LETTERA APERTA del Consigliere comunale di CiC/FBC/SAF al Direttore Generale dell’ARPA Marche con 12 domande per chiarire quanto comunicato ai cittadini nei giorni scorsi.

LETTERA APERTA AL DIRETTORE GENERALE DELL’ARPA MARCHE

12 DOMANDE PER CHIARIRE QUANTO COMUNICATO AI CITTADINI DI FALCONARA MARITTIMA RIGUARDO ALLE ESALAZIONI DEL 4 e 8 LUGLIO

 Egr. Direttore Generale, Dott. GIANCARLO MARCHETTI, Continua a leggere…

Esalazioni solforose del 4 luglio 2020: il Consigliere Calcina pubblica la querela e spiega perché l’ha depositata!

doppio-simbolo.JPG querela-per-sito.jpgSe coloro che esercitano la funzione politica fossero capaci di risolvere le questioni all’interno della propria funzione, la magistratura non dovrebbe intervenire“! ha detto in un’intervista l’ex Pubblico Ministero Dott. Gherardo Colombo che il 19 dicembre 2007 ospitammo a Falconara Marittima noi dei Comitati. L’anno dopo, proprio dai comitati, nacque l’esperienza consiliare di Cittadini in Comune (oggi diventata anche Falconara Bene Comune e SiAmo Falconara Sinistra in Comune).

Purtroppo siamo stati sempre relegati all’opposizione delle Amministrazioni Brandoni (al 2008 al 2018) e della fotocopia Signorini.

Da questo osservatorio “privilegiato” (perché abbiamo potuto osservare da vicino) abbiamo visto come i problemi delle industrie insalubri, delle esalazioni nocive, delle malattie, del caos infrastrutturale che hanno strangolato la naturale vocazione balneare e turistica di Falconara siano stati sistematicamente nascosti sotto il tappeto e, dunque, come la funzione politico amministrativa sia stata incapace di risolvere le questioni all’interno della propria funzione. Continua a leggere…

Sabato 4 luglio le ESALAZIONI SOLFOROSE dalla raffineria che “se fosse progettata oggi, in base alle direttive dell’Unione Europea, non potrebbe essere localizzata dove si trova” hanno assediato Falconara Marittima. Le segnalazioni e le proteste dei cittadini esasperati e costretti a tenere chiuse le finestre delle proprie abitazioni trovano anche la conferma della centralina di rilevamento di Falconara Scuola che, rispetto alle concentrazioni consuete, ha registrato un raddoppio della media giornaliera della concentrazione sia di Idrogeno solforato (H2S) sia di Biossido di Zolfo (SO2) con punte orarie di concentrazione quadruplicata. A Falconara Alta punte orarie con concentrazione triplicata di SO2. FALLISCE alla prima prova concreta il Progetto di sistema di monitoraggio integrato di ARPAM e Comune di Falconara pagato anche dall’API: l’unico campionatore attivabile dei 6 installati e connessi con la APP, NON SI È ATTIVATO nonostante decine di segnalazioni APP e telefoniche. Inoltre tutti NON SONO DOTATI di analizzatori per H2S e SO2, quindi sarebbero stati comunque INUTILI. Ricordiamo che livelli di concentrazione di SO2 compresi tra 2 e 28 µg/mc hanno effetti sull’apparato respiratorio e possono causare danni e determinano un “aumento dei ricoveri per asma e malattie respiratorie in genere, peggiora il quadro clinico di chi è affetto da patologia respiratoria”!

doppio-simbolo.JPG Sabato 4 luglio molti falconaresi residenti in zona Centro, via Castellaraccia, via Puglie, via Buozzi, via Leopardi, via Milano a Falconara Alta, via Foscolo quartiere Stadio, Villanova, sono stati costretti a tenere chiuse le finestre delle proprie abitazioni per proteggersi dalle esalazioni solforose che hanno assediato Falconara Marittima. Con il sole di luglio che ha portato il termometro a 28 °C di temperatura i falconaresi sono stati privati del più elementare dei diritti. Le esalazioni solforose provenivano dalla raffineria API sospinte dal vento Maestrale. Nessun incidente e nessuna anomalia negli impianti petroliferi bensì normale ciclo di raffinazione che si svolge - INDECENTEMENTE - in una “raffineria in centro (21/7/2017 On. Alessandro Bratti - Presidente della Commissione Parlamentare di inchiesta sulle attività connesse al ciclo dei rifiuti), in un impianto che “se fosse progettato oggi, in base alle direttive dell’Unione Europea, non potrebbe essere localizzato dove si trova (26/8/1999 Corrado Clini - Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente).

so2-villa-giorno.jpg I dati delle concentrazioni che pubblichiamo sono quelli rilevati dalla centralina Falconara Scuola (Villanova), una delle 3 centraline storiche della Rete Regionale della Qualità dell’Aria, posizionata sottovento alla raffineria quando c’è vento Maestrale, da Nord Ovest. Rispetto alle concentrazioni consuete, ha registrato un raddoppio della media giornaliera della concentrazione sia di Idrogeno solforato (H2S) sia di Biossido so2-villa-orario.jpgdi    Zolfo (SO2) con punte orarie di concentrazione quadruplicata. A Falconara Alta punte orarie con concentrazione triplicata di SO2.

Ricordiamo che livelli di concentrazione di SO2 compresi tra 2 e 28 µg/mc hanno effetti sull’apparato respiratorio e possono causare danni e determinano un “aumento dei ricoveri per asma e malattie respiratorie in genere, peggiora il quadro clinico di chi è affetto da patologia  so2-salute.jpgrespiratoria (Battistini A. Inquinamento extradomiciliar. In Ronchetti R. La flogosi polmonare cronica. Ed. MES 1999; 185-198). Continua a leggere…

VULNERABILITÀ SISMICA scuole Peter Pan e Leopardi di Falconara: il Consigliere comunale di CiC/FBC/SAF - Loris Calcina - ha chiesto in Commissione Urbanistica che a Settembre, per precauzione, anche quelle classi della materna e delle elementari siano spostate in una sede più sicura.

doppio-simbolo.JPG Il Consigliere Calcina: “Abbiamo letto le Relazioni sullo stato degli edifici e ci troviamo d’accordo con la necessità di demolire le G. Cesare e le Leopardi e sostituirle con un nuovo edificio. Concordiamo con il trasferimento precauzionale delle classi delle G. Cesare presso l’edificio dell’Istituto Serrani ma, in Commissione, abbiamo sottolineato con forza che l’urgenza dei lavori di consolidamento indicati dalle Relazioni Tecniche per Peter Pan e Leopardi devono essere correlati all’imprevedibilità sia degli eventi sismici sia della loro intensità piuttosto che al periodo teorico di 7 anni entro cui può essere eseguito il consolidamento. Non abbiamo certezza che nei prossimi 7 anni gli alunni frequenteranno le Peter Pan e le Leopardi senza che si verifichino eventi sismici. L’unica certezza è che, così come sono, gli edifici necessitano di urgenti interventi. E’ necessario il provvedimento precauzionale di spostamento delle classi in altra sede dal prossimo settembre“.

Scuola G. Cesare Relazione verifica vulnerabilità sismica

Scuola Leopardi Relazione verifica vulnerabilità sismica Continua a leggere…