Viva la FESTA DI LIBERAZIONE DAL NAZIFASCISMO!

doppio-simbolo.JPGBisogna saper guardare dietro le armi e i combattimenti per scoprire l’umanità e la dignità di chi, agendo collettivamente, ha regalato una stagione di riscatto a questo disgraziato Paese, pronto a rincorrere uomini soli al comando”. Loris Campetti (tratto dalla prefazione a “Ottavo chilometro” di Wilfredo Caimmi e Alfredo Antomarini)

https://www.youtube.com/watch?v=mDHMXAjh9mQ&t=1020s

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Scoppi e sonore svampate dalla raffineria API: LE 3 CENTRALINE PER IL RILEVAMENTO ACUSTICO POSIZIONATE A FALCONARA M. SONO IN STATO DI ABBANDONO E NON HANNO REGISTRATO NESSUN DATO per gli scoppi e le svampate che hanno impaurito i falconaresi dal 29 marzo all’11 aprile 2020! Dunque IL MINISTERO DELL’AMBIENTE E L’ISPRA NON SAPRANNO MAI quali VERI livelli di rumore sono stati sparati sui cittadini di Falconara Marittima. Il Consigliere Calcina: “Se i CONTROLLORI del territorio falconarese non informano adeguatamente Ministero dell’Ambiente e ISPRA che stanno a Roma, come si può pretendere che adottino DURE SANZIONI nei confronti di API raffineria? E’ VERGOGNOSO che il rilevamento dei dati dell’inquinamento acustico da parte delle 3 centraline risulti sospeso almeno dal 2013. Lo sapevano e lo sanno tutti: il Sindaco del Comune di Falconara, l’ARPA Marche e la Regione Marche. NESSUNO HA MAI FATTO NULLA PER RECUPERARE LA SITUAZIONE DOPO CHE LA PROVINCIA HA INFORMATO CHE NON AVEVA PIÙ DENARO PER GESTIRLE”.

doppio-simbolo.JPG La richiesta di una GRANDISSIMA ATTENZIONE NEI CONTROLLI E DI SEVERE SANZIONI alla raffineria API di Falconara Marittima che chiedono i cittadini, presuppone che in campo ci siano tutte le strumentazioni necessarie per farlo poiché il Ministero dell’Ambiente e l’ISPRA stanno a Roma ed a loro devono essere inviati puntuali riscontri.

Riguardo agli innumerevoli scoppi ed alle sonore svampate provenienti dalla raffineria nella settimana dal 29 marzo all’11 aprile scorso, ci risulta che gli unici ad avere inviato immagini e audio - grazie ai cittadini impauriti che le hanno registrate - siamo stati soltanto noi delle liste civiche. Quei video sono un documento, ma pur sempre contestabile dalla controparte perché il livello sonoro registrato ed udibile è avvenuto con un microfono dello smartphone, non omologato per un rilevamento.

Ci sembra importante che il Ministero dell’Ambiente e l’ISPRA sappiano quali VERI livelli di rumore sono stati sparati sui cittadini di Falconara Marittima! Continua a leggere…

Dal 21 febbraio al 21 marzo, l’Istituto Cattaneo ha verificato che in 1080 Comuni italiani il numero dei decessi è stato doppio rispetto ai dati forniti dalla Protezione Civile. QUAL E’ IL DATO REALE DI FALCONARA? E’ necessario e possibile verificare il reale numero di decessi a Falconara Marittima attraverso il confronto statistico dei decessi dei mesi di febbraio, marzo e aprile 2020 con gli stessi mesi del 2019, 2018, e 2017 rilevabile dai dati della mortalità comunale che affluiscono all’Ufficiale di stato civile. Le liste civiche CiC/FBC/SAF, con spirito di collaborazione, hanno inviato il loro suggerimento al Sindaco Signorini. “Il Comune lo può fare anche da solo. All’Ufficio Anagrafe ci sono le giuste competenze” ha dichiarato il Consigliere Calcina. “Riteniamo che avvicinandoci alla cosiddetta fase 2 di graduale riapertura delle attività, per adottare provvedimenti improntati alla tutela della salute dei cittadini, l’Amministrazione comunale non può prescindere dall’avere ben chiaro il quadro dei decessi reali sul proprio territorio nel periodo della pandemia da covid-19”.

doppio-simbolo.JPG Abbiamo chiesto al Sindaco di Falconara Marittima di attivare le competenze della struttura comunale per verificare il reale numero di decessi nel nostro comune attraverso il confronto statistico dei decessi dei mesi di febbraio, marzo e aprile 2020 con gli stessi mesi del 2019, 2018, e 2017 rilevabile dai dati della mortalità comunale che affluiscono all’Ufficiale di stato civile.

Riteniamo che avvicinandoci alla cosiddetta fase 2 di graduale riapertura delle attività, per adottare provvedimenti improntati alla tutela della salute dei cittadini, l’Amministrazione comunale non può prescindere dall’avere ben chiaro il quadro dei decessi reali sul proprio territorio nel periodo della pandemia da covid-19. Continua a leggere…

Aumentano i prezzi dei generi di prima necessità. Le liste civiche CiC/FBC/SAF inviano alcuni suggerimenti al Sindaco Signorini.

doppio-simbolo.JPG spesa.JPG I prezzi dei generi di prima necessità stanno aumentando.

La limitazione nello spostamento a causa dell’emergenza COVID-19 impedisce ai cittadini di scegliere i prezzi più convenienti disponibili sul mercato.

I redditi dei cittadini sono messi a dura prova da mancanza di lavoro o interruzione di lavoro. Continua a leggere…

Siamo impauriti e indignati. Dopo la settimana di pesanti emissioni sonore e lo scontro tra Sindacati e API raffineria sulla SICUREZZA, le liste civiche scrivono direttamente al Ministro Costa e al Comando Carabinieri Tutela per l’Ambiente. Il Consigliere Calcina: “E’ inqualificabile quello che è accaduto ai danni della popolazione di Falconara già impaurita per l’emergenza sanitaria e costretta al confinamento in casa. Non possiamo fidarci né del Sindaco che non trova nulla da dire sulle giustificazioni fotocopia dell’API del 29 marzo e dell’11 aprile, né di un ectoplasma come l’Assessore all’Ambiente della Regione Marche. Questa gente quando si sveglia ogni mattina, dovrebbe ripetersi quanto dichiarato dal DG del Ministero dell’Ambiente il 26 agosto 1999: se fosse progettata oggi, in base alle direttive dell’Unione Europea, la raffineria non potrebbe essere localizzata dove si trova. Ma non lo fanno, e i cittadini devono affidarsi alla buona sorte!”

doppio-simbolo.JPG Non sappiamo quanti falconaresi, residenti a Falconara, siano occupati in raffineria.

immagine.jpg Ma siamo sicuri che la raffineria ha occupato l’esistenza quotidiana di 26.000 falconaresi residenti.

Una raffineria che “se fosse progettata oggi, in base alle direttive dell’Unione Europea, non potrebbe essere localizzata dove si trova (Corrado Clini, Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente 26/8/1999). Continua a leggere…

Finalizzare le donazioni al Conto Corrente attivato dal Comune specificamente e solo per prolungare l’emissione dei BUONI SPESA. Nelle more di un auspicabile rinnovo da parte del Governo, quelle donazioni potrebbero rappresentare un momentaneo sostituto. Lo propongono le civiche CiC/FBC/SAF al Sindaco Signorini. Il Consigliere Calcina: “Crediamo che i cittadini che possono contribuire siano incentivati dalla chiarezza dell’obiettivo e dalla trasparenza. Per questo ultimo aspetto abbiamo proposto la visualizzazione sul sito web del Comune di un contatore che da un lato evidenzi il calo del Fondo governativo in rapporto al numero dei buoni spesa erogati, e dall’altro l’aumento delle donazioni finalizzate sempre ai buoni spesa”.

doppio-simbolo.JPG Ieri, 8 aprile, attraverso la stanza virtuale hangouts google è ripresa l’attività consiliare con la riunione della Commissione consiliare VI^, alla presenza del Sig. Sindaco con delega ai Servizi Sociali.

Abbiamo appreso con soddisfazione che l’Assessorato sta valutando come mettere in pratica la nostra proposta volta a tutelare l’alimentazione dei minori con famiglie già in difficoltà economica pre-covid19 e cioè di corrispondere alle famiglie di quei bambini che usufruivano dell’esenzione o della riduzione del costo della mensa, la quota pro capite che sarebbe stata spesa dal Comune qualora avessero usufruito del servizio mensa scolastica.

Ringraziamo per questo l’Amministrazione comunale che ha capito lo spirito di collaborazione che muove l’operato della liste civiche CiC/FBC/SAF in questa drammatica e delicatissima pandemia. Continua a leggere…

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