L’Assessore Barchiesi tutela l’ambiente come chi cura una malattia cronica con l’aspirina!

doppio-simbolo.JPG Recentemente l’Assessore Barchiesi ha scomodato addirittura Greta Thunberg per dimostrare che anche l’Amministrazione comunale di Falconara Marittima sta facendo la sua intensa battaglia per la tutela dell’ambiente.
Il riferimento fa alquanto sorridere visto che le sole azioni di cui la citata Amministrazione è stata capace in 12 anni, in continuità col decennio Brandoni, sono state:

- Montare le lampade al led per l’illuminazione pubblica

- Realizzare la pista ciclabile: si riferisce al tratto lungo appena 500 metri in via Bixio rimasto monco del tragitto di ritorno Continua a leggere…

BYPASS FERROVIARIO: pubblichiamo l’intervento di accusa del Consigliere comunale Loris Calcina in Consiglio Comunale del 20 marzo 2019 che, documenti alla mano, ha inchiodato Sindaco, Assessore Rossi, Brandoni, Giunta e maggioranza alle proprie RESPONSABILITA’ NELL’AVER SOSTENUTO L’OPERA SIN DAL 2008. “Tutti possono rimettere in discussione il progetto” disse in Consiglio comunale l’Ing. Luciano Frittelli di RFI (25/7/2008)! Per tutta risposta, il 25 marzo 2009 l’allora Sindaco Brandoni e l’intera Giunta (Signorini compresa) consegnarono al Ministero delle Infrastrutture il parere favorevole al progetto definitivo del bypass. Solo questa è la verità, scritta nei documenti! Il resto sono BUGIE!

doppio-simbolo.JPG  Quando parliamo di arretramento della line ferroviaria parliamo di tutto il territorio, di un altro futuro, di benessere collettivo e interesse pubblico. Quando parliamo del bypass ferroviario parliamo di soffocamento del futuro, di interesse privato su territorio pubblico.

Quello che fin dal Consiglio Comunale del 25 luglio 2008 il Viceministro Sen. Mario Baldassarri, l’Amministratore Delegato Mauro Moretti e Voi tutti - compreso l’attuale Assessore Rossi - avete sostenuto è stata la politica dei due tempi: prima il bypass (o bypassino come lo chiamava il Viceministro) poi l’arretramento!

E siccome non siete degli sprovveduti, pertanto siete in malafede quando l’avete sostenuta e quando, ancora oggi, continuate a sostenerla. Continua a leggere…

Villanova e demolizioni per il bypass ferroviario: di fronte alla cancellazione di una ottantina di parcheggi, il Consigliere di CiC/FBC/SAF ha scritto e suggerito al Sindaco di accordarsi con ITALFERR per far parcheggiare i residenti nell’area che ha acquistato dal Comune nel 2017! “Almeno si attenui ai residenti 2 mesi di disagio per non avere più un posto dove parcheggiare la propria auto!”.

doppio-simbolo.JPG  Dato che l’Ordinanza Dirigenziale  N° 42 del 15/03/2019 del Comune di Falconara M. ha stabilito l’eliminazione di una ottantina di parcheggi e il cambio della viabilità nella zona del quartiere Villanova che sarà interessata dalle demolizioni di decine di appartamenti per far posto al bypass ferroviario, il Consigliere di CiC/FBC/SAF ha inviato una p.e.c. urgente al Sindaco con la quale chiede di evitare ai residenti almeno il disagio della mancanza di parcheggio per le proprie auto. Il Consigliere Loris Calcina ha dichiarato: “Ho scritto al Sindaco che il disagio per la mancanza dei parcheggi che si estenderà dal 21 marzo prossimo fino al 25 maggio può essere attenuato se l’Amministrazione tenterà un accordo con ITALFERR per la disponibilità come parcheggio residenti dell’area acquistata dalla Società ferroviaria nel 2017. A tale proposito voglio ricordare che quella era l’area della ex Nord Legno che alla fine degli anni ‘80 fu donata dalla Famiglia Angeloni di Villanova al Comune di Falconara, area che NON FU MAI VALORIZZATA PER LA CITTADINANZA! Nel 2017, infine, a causa del tracciato del bypass ferroviario, l’Amministrazione comunale Brandoni l’ha ceduta ad ITALFERR, la quale l’ha acquisita con Decreto di esproprio per la somma di circa 40.000 €. In questa triste parabola di un’area che un privato donò generosamente al pubblico, si legge la sciatteria e l’attitudine servile di tutte le Amministrazioni comunali“.

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Sgangherato tentativo della Presidente di Commissione Giorgia Fiorentini di difendere il NON OPERATO di Brandoni! La protesta dei Consiglieri di minoranza nei confronti del Presidente del Consiglio Comunale non ha nulla a che vedere con il PEE API a cui abbiamo concretamente collaborato con 4 pagine di suggerimenti nella Commissione del 29 ottobre 2018. Siamo amareggiati dalla scorrettezza della Presidente Fiorentini alla quale nessuno dei componenti della Commissione aveva contestato nulla quando ci informò che sarebbe stata assente dal 3 al 10 marzo per la settimana bianca quando TUTTI SAPEVANO CHE IL PEE ERA GIÀ ARRIVATO IN COMUNE DALLA PREFETTURA IL 27 FEBBRAIO. “L’abbronzatura con cui ci ha accolto nella Commissione del 12 marzo ci aveva fatto sperare in una valutazione più distesa e obiettiva dello scandaloso operato di Brandoni!” ha dichiarato il Consigliere Calcina. Pubblichiamo il documento che attesta che il PEE API è arrivato in Comune il 27 febbraio.

doppio-simbolo.JPG  Sgangherato tentativo della Presidente di Commissione Giorgia Fiorentini di difendere il NON OPERATO del Presidente Brandoni!

La protesta dei Consiglieri di minoranza nei confronti del Presidente del Consiglio Comunale non ha nulla a che vedere con il PEE API a cui abbiamo concretamente collaborato con 4 pagine di suggerimenti nella Commissione del 29 ottobre 2018, di cui ancora non è stato pubblicato il verbale! ( leggi quì le proposte di modifica del PEE di CiC/FBC/SAF )

Siamo amareggiati dalla scorrettezza della Presidente Fiorentini alla quale nessuno dei componenti della Commissione aveva contestato nulla quando ci informò che sarebbe stata assente dal 3 al 10 marzo per la settimana bianca quando TUTTI (Sindaco, Assessori e Dirigenti) SAPEVANO CHE IL PEE ERA GIÀ ARRIVATO IN COMUNE DALLA PREFETTURA IL 27 FEBBRAIO. Continua a leggere…

I Consiglieri comunali di minoranza di Falconara M. (CiC/FBC/SAF – PD – LEGA – M5S) hanno formalmente contestato al Presidente del Consiglio Goffredo Brandoni la violazione di Regolamento, dello Statuto comunale e del Testo Unico degli Enti Locali. La nota inviata anche al Prefetto, prefigura la mozione di revoca prevista dall’art. 35 comma 6 della Statuto comunale. Calcina: “Brandoni ha sistematicamente disertato tutte le Commissioni consiliari nonostante il Regolamento preveda la sua partecipazione. In questo modo NON HA RISPETTATO E NON HA FATTO RISPETTARE anzitutto le norme per il funzionamento degli organismi del Consiglio e, così facendo, non ha garantito che la componente di maggioranza non prevaricasse quella di minoranza! Brandoni non ha svolto il suo compito con NEUTRALITA’ che è la garanzia del corretto funzionamento del Consiglio nel suo insieme, senza distinzione tra maggioranza e opposizione”

doppio-simbolo.JPG  I Consiglieri comunali della minoranza (CiC/FBC/SAF - PD - LEGA e M5S) hanno formalmente contestato al Presidente del Consiglio comunale di Falconara Marittima - Sig. Goffredo Brandoni - la violazione dei compiti indicati dalla normativa e delle regole comportamentali connaturate alla carica di garante della corretta dinamica politico-amministrativa dell’Ente. ( leggi quì documento con i fatti contestati )

ult.JPGLa contestazione formale è avvenuta nel corso della Conferenza dei Capigruppo consiliari del 13 marzo con un documento scritto che è stato inviato anche al Prefetto di Ancona.

La contestazione del Presidente Brandoni si basa su fatti documentati che concretamente fanno riferimento a violazioni del Regolamento del Consiglio comunale, dello Statuto Comunale e del Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000). Continua a leggere…

RISCHIO ALLUVIONE CASTELFERRETTI: Entro il 2019 il Consorzio di Bonifica inizierà “l’ampliamento delle sezioni idrauliche” dei fossi San Sebastiano, Cannettacci, Rigatta e Liscia” MA E’ STATA MESSA IN DISCUSSIONE LA REALIZZAZIONE DELLE “CASSE DI ESPANSIONE DELLE PIENE” PER RALLENTARE L’ACQUA PROVENIENTE ALLE SPALLE DI Castelferretti! La contestazione del Consigliere Calcina in Commissione consiliare: “A tutt’oggi non esistono progetti ALTERNATIVI a quello delle casse di espansione. Pertanto la messa in sicurezza idraulica della zona compresa tra Castelferretti e Fiumesino può essere efficace ed efficiente solo garantendo sia il deflusso delle acque a valle dell’abitato, sia regimando le acque a monte con le casse!” Infine le opere sul fosso Rigatta: “I costi dell’opera progettata dal Consorzio devono essere a carico dei responsabili del restringimento del fosso, cioè API raffineria e ANAS. E’ scandaloso e inaccettabile usare denaro pubblico!”. Un’Amministrazione comunale sbandata, si adegua al progetto del Consorzio di Bonifica e dimentica l’importanza delle casse d’espansione!

doppio-simbolo.JPG  RISCHIO ALLUVIONE: è stata messa in discussione la realizzazione delle “casse di espansione delle piene” per rallentare l’acqua proveniente alle spalle di Castelferretti!

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