Piano di Emergenza Esterno (PEE) in caso di incidente alla raffineria API di Falconara M.: ecco le proposte di modifica consegnate da CiC/FBC/SAF al Sindaco di Falconara. Calcina: “Quello che abbiamo elaborato è scaturito dallo studio della documentazione inerente agli incidenti ai serbatoi TK62 (1999) e TK61 (2018) nonché dalla valutazione di altri PEE riguardanti altri siti con raffinerie di petrolio. In Commissione consiliare IV^ il Sindaco si è impegnato a portare le proposte al tavolo in Prefettura ed a proseguire il confronto in Commissione parallelamente ad ogni step in Prefettura”.

doppio-simbolo.JPG Pubblichiamo (clicca QUI’ ) l’intero documento consegnato in Commissione consiliare IV^ il 29 ottobre scorso nel quale è possibile approfondire le motivazioni delle proposte.  Di seguito, evidenziamo in arancione le parti propositive.

pee-2.jpgProposta n° 1

Tra gli INCIDENTI DI RIFERIMENTO PER LA PIANIFICAZIONE DELL’EMERGENZA aggiungere: Continua a leggere…

ASSEGNI DI CURA PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI: durante la Commissione consiliare Servizi Sociali CiC/FBC/SAF hanno chiesto l’impegno dell’Amministrazione comunale per recuperare ed erogare i 10 mesi non distribuiti a causa dei gravi ritardi del precedente assessorato. “Ci auguriamo che il nuovo Assessore ai Servizi Sociali rifugga dalla trascurata programmazione e gestione del suo predecessore. Per non lasciare indietro chi già è immerso nelle difficoltà, occorre una rigorosa programmazione e gestione delle risorse economiche”, ha dichiarato il Consigliere Calcina

doppio-simbolo.JPG Vigileremo affinché i 10 mesi mancanti degli ASSEGNI DI CURA PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI (200€ al mese) siano recuperati e distribuiti ai destinatari.

image.jpgIl caso è il seguente: a dicembre 2017 la Regione Marche ha stanziato i fondi a beneficio degli Ambiti Territoriali Sociali per la copertura annuale completa degli assegni destinati ai soggetti in possesso degli idonei requisiti (reddito ISEE).

L’Ambito Territoriale Sociale n° 12 (ATS12), di cui il Comune di Falconara Marittima era ed è capofila, ha emesso il bando per sovvenzionare gli utenti solo a ottobre 2018, così che gli assegni saranno erogati non prima di gennaio 2019. Continua a leggere…

Piano di Emergenza Esterno in caso di incidente alla raffineria API: il Consiglio comunale apprende dalla stampa della riunione in Prefettura per il 30 ottobre 2018. Sindaco, Assessore all’Ambiente, Presidente del Consiglio comunale e Presidente della Commissione consiliare Ambiente tengono all’oscuro i Consiglieri. Nota di protesta del Consigliere Calcina

doppio-simbolo.JPG Sono politicamente e personalmente indignato dal comportamento sprezzante del Sindaco, dell’Assessore all’Ambiente, del Presidente del Consiglio comunale e del Presidente della Commissione consiliare IV^ (Ambiente) nei confronti del Consiglio comunale che è stato tenuto all’oscuro della convocazione della riunione in Prefettura riguardante l’aggiornamento del pee-seveso-incidente.jpgPiano di Emergenza Esterna in caso di incedente alla raffineria API.

Ritengo che il Piano di Emergenza Esterno è e doveva essere argomento (almeno) da Commissione consiliare IV^ poiché i Consiglieri e la città devono sapere quali sono le richieste dell’Amministrazione comunale e poiché anche i Consiglieri (in quanto rappresentanti dei cittadini) possono avere proposte utili per migliorare un Piano così importante per l’incolumità e la sicurezza dei cittadini.

Ritengo altresì che ci sia stato tutto il tempo per conoscere, valutare e proporre in una Commissione consiliare specifica dato che una convocazione così importante da parte della Prefettura avviene con largo anticipo. Continua a leggere…

Dopo l’operazione del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri: da una parte la incrollabile resistenza dei cittadini che difendono la qualità della propria vita quotidiana e la salute e, dall’altra, l’Amministrazione comunale di Falconara M. che sta molti passi indietro rispetto ai cittadini. Non riesce a DARE NUOVE DISPOSIZIONI ad una Polizia Municipale ingessata in compiti routinari in una realtà come Falconara M. in cui non è normale che una raffineria, un’azienda di rifiuti speciali pericolosi e un’azienda di conglomerati bituminosi siano dentro il tessuto urbano e lambiscano le abitazioni dei cittadini. Non riesce a pretendere dagli Enti di controllo attività approfondite ed efficienti, adeguate alla situazione di Falconara. Dov’è l’autorevolezza e la dignità?

doppio-simbolo.JPG 

milzi.JPGAbbiamo letto della vicenda riportata da un quotidiano on line con il titolo “Esalazioni ed inquinamento del S. Sebastiano: due indagati alla Bufarini“. Alcune considerazioni.

La prima è che la costanza delle segnalazioni dei cittadini alle annose esalazioni diffusesi nel quartiere Castelferretti è servita. I cittadini hanno dalla loro l’infaticabile resistenza di chi sa che sta difendendo la qualità della propria vita quotidiana e la salute; resistenza che si è tradotta in un costante conflitto di bassa intensità che alle segnalazioni inviate ai CONTROLLORI accompagna anche le azioni legali, le proteste in strada, le assemblee, i referti medici, ecc. Continua a leggere…

Castelferretti: sull’inquinamento del fosso S. Sebastiano del 23 settembre scorso, il Consigliere comunale di CiC/FBC/SAF ha presentato un’interrogazione per conoscere quanto accertato. Loris Calcina ha dichiarato: “Ormai è evidente che chi considera il fosso S. Sebastiano una discarica è convinto di rimanere sconosciuto e impunito: dopo la scomparsa del clamore e dell’attenzione sull’ultima contaminazione, puntualmente se ne verifica un’altra! Se sono sempre i cittadini a scoprirla e a pagarne le conseguenze, significa che i controlli preventivi e repressivi non esistono!”

doppio-simbolo.JPG Presentando un’interrogazione (leggi QUI’ ) sull’ennesimo sversamento di sostanze non ancora identificate x-sito-2.JPGavvenuto il 23 settembre scorso nelle acque del fosso S. Sebastiano che attraversa Castelferretti, il Consigliere comunale delle civiche CiC/FBC/SAF - Loris Calcina - ha dichiarato: “Ormai è evidente che chi considera il fosso S. Sebastiano una discarica è convinto di rimanere sconosciuto e impunito: dopo la scomparsa del clamore e dell’attenzione sull’ultima contaminazione, puntualmente se ne verifica un’altra! Se sono sempre i cittadini a scoprirla e a pagarne le conseguenze, ciò significa che i controlli preventivi e repressivi non esistono!“.

L’interrogazione rivolta al Sindaco e all’Assessore all’Ambiente del Comune di Falconara chiede di conoscere:

1) I risultati delle analisi in seguito al prelievo effettuato dall’ARPA Marche il 24 settembre 2018.
2) Se l’ARPA Marche ha effettuato ulteriori prelievi nel pomeriggio del 25 settembre 2018 ed il risultato delle analisi eventualmente eseguite.
3) I risultati delle analisi in seguito all’intervento dei Vigili del Fuoco nel pomeriggio del 25 settembre 2018.
4) Il resoconto degli accertamenti eseguiti dalla Polizia Municipale e se siano state assunte le testimonianze dei cittadini residenti a Castelferretti.
x-sito-1.JPG5) Quale tipo di azioni intende attivare l’Amministrazione comunale per prevenire e dissuadere versamenti illegali nei fossi che attraversano il territorio comunale.
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L’allarme del Presidente del Comitato quartiere Fiumesino: “sono iniziati i lavori del bypass ferroviario con l’abbattimento di alcuni edifici della ex caserma Saracini”. Sopralluogo del Consigliere CiC/FBC/SAF Calcina che richiede un urgente accertamento da parte dell’Amministrazione comunale sul giallo del progetto esecutivo dell’opera: “Dato che sul sito di RFI non risulta ancora approvato a che titolo è stato dato il via alla demolizione? Nessuna cartellonistica indica il nome dell’impresa ed il responsabile del cantiere! E’ far west”!

doppio-simbolo.JPG Nella mattinata odierna, a seguito della segnalazione del Presidente del Comitato Fiumesino, accompagnato dal caserma-lavori-def.JPGPresidente stesso, ho effettuato un sopralluogo all’esterno e lungo il perimetro della ex caserma Saracini riscontrando che nella zona che sarà interessata dall’opera del bypass ferroviario è stato aperto il cantiere e sono iniziati i lavori di demolizione delle palazzine interessate con l’utilizzazione di mezzi meccanici e personale di cantiere. Nel percorso di ricognizione ho rilevato che non esiste cartellonistica indicante l’attività del cantiere, né all’entrata principale della ex caserma né all’entrata secondaria verso il depuratore.
La documentazione fotografica allegata testimonia quanto affermato.
Ho anche verificato nel sito di RFI SpA http://silos.infrastrutturestrategiche.it/admin/scheda.aspx?id=897 caserma-lavori-5.JPGche il progetto esecutivo non pare essere stato ancora validato dal RFI SpA stressa.
In considerazione di quanto sopra ho CHIESTO CON URGENZA al Sindaco, all’Assessore ai LL.PP. e al Comandante della Polizia Municipale Amministrazione l’accertamento riguardo a:
1) Titolo di abilitazione per l’attività di demolizione in atto;
2) Motivo per cui non esiste cartellonistica che segnala l’avvio e la presenza del cantiere;
3) Correttezza dell’attività di demolizione in relazione al PROGETTO caserma-lavori-3.JPGcaserma-lavori1.JPGESECUTIVO dell’opera.

Loris Calcina - Consigliere comunale liste civiche CiC/FBC e SiAMO Falconara

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