Commissione Speciale risanamento del territorio di Falconara: il Consiglio comunale accoglie la proposta pregiudiziale del Consigliere CiC/FBC/SAF Calcina e rinvia la riformulazione degli obiettivi e modalità di funzionamento alla Conferenza dei Capigruppo consiliari. Calcina ha dichiarato: “Lo Statuto comunale non è la raccolta delle frasi dei Baci Perugina: se l’art. 39 stabilisce che è il Consiglio a nominare, ad individuare obiettivi e metodi della Commissione speciale, così si deve procedere. La delibera che ci era stata sottoposta era una pappa pronta decisa da ignoti della maggioranza politica del Sindaco Signorini. Sospetto che ci sia stata la mano dell’Assessore Giacanella. Una cosa inaccettabile”.

doppio-simbolo.JPG La Commissione Speciale per il risanamento del territorio di Falconara, promessa al ballottaggio dal Sindaco Signorini al M5Stelle di Falconara, dovrà attendere ancora qualche settimana.

statuto.jpgIntanto, per trasparenza, pubblichiamo la DELIBERA che ci è stata proposta nel Consiglio comunale di ieri, 14 settembre, in modo che i cittadini possano capire quali sono stati i motivi della PROPOSTA PREGIUDIZIALE con la quale CiC/FBC/SAF hanno indotto tutto il Consiglio comunale a rinviare l’Atto per riformularlo.

La PROPOSTA PREGIUDIZIALE si è basata sul vero significato dell’art. 39 comma 7 dello Statuto comunale che recita: “Il Consiglio comunale può nominare, nel suo seno, commissioni speciali per lo studio, la valutazione e l’impostazione di interventi, progetti e piani di particolare rilevanza, che non rientrano nella competenza ordinaria delle commissioni permanenti. (…)“. Continua a leggere…

La Commissione consiliare V^ (viabilità) approva la proposta del Consigliere di CiC/FBC/SAF, Loris Calcina, di modifica del percorso del bus urbano al fine di evitare i disagi per l’utenza manifestatisi negli ultimi mesi a causa di ritardi e conseguente soppressione di alcune corse. Sarà istituita anche una nuova fermata alla ASL di via Rosselli.

doppio-simbolo.JPG Si è svolta ieri - 11 settembre - la Commissione consiliare V^ (sicurezza, viabilità, Protezione civile, ecc.) alla presenza dell’Assessore all’Urbanistica del Comune di Falconara. Nel corso della Commissione è stata approvata all’unanimità la proposta del Consigliere comunale Calcina (CiC/FBC/SAF) riguardante una piccola modifica del percorso del bus urbano (circolare destra). Si tratta della modifica del solo percorso iniziale che raggiunge la utilizzatissima fermata di via Marsala (a ridosso di piazza F.lli Bandiera) che, attualmente (transitando per via Roma, via Flaminia e via Manara) determina un aggravio della percorrenza che, da mesi, è causa di ritardi, soppressione di corse e, dunque, disagi per l’utenza ed i lavoratori stessi.

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Il Consigliere Calcina ha parlato con un Consigliere regionale che gli ha riferito che l’inceneritore nel sito API a Falconara M. “è un chiacchiericcio nei corridoi della Regione Marche”. Inoltre ha aggiunto: “Purtroppo, pur non essendo una logica giusta, quando si deve andare ad individuare il sito dove mettere una attività insalubre si è portati a fare il ragionamento di individuare il sito che per certi versi già accoglie o ha accolto un’attività insalubre”. Sono allarmato dal “chiacchiericcio” e da ciò che si pensa sulla situazione sanitaria e ambientale di Falconara, ha dichiarato Calcina, e pertanto ha presentato una mozione affinché il Consiglio comunale si pronunci contro la possibilità che nel territorio di Falconara Marittima e all’interno di qualsiasi area industriale ivi esistente si realizzi un impianto di incenerimento dei rifiuti

doppio-simbolo.JPG Dopo gli articoli pubblicati sulla pagina regionale del Corriere Adriatico nei quali la raffineria API di Falconara è stata indicata tra i 3 siti ipotizzati per un nuovo inceneritore dei rifiuti (gli altri sono l’ex cementificio di Castelraimondo e la Cosmari di Piane del Chienti), ho svolto una piccola indagine e sono riuscito a parlare con un Consigliere regionale di cui tacerò il 2018-incenenritore.jpgnome vista la informalità del contatto. Il succo della conversazione, però, è allarmante.

Alla mia richiesta di che cosa ci sia di vero in ciò che è stato scritto nell’articolo del quotidiano mi ha risposto: Diciamo che è un chiacchiericcio. I posti su cui si discute è Tolentino, Castelraimondo e Falconara, però a livello di chiacchiere, nei corridoi. Non è che c’è un sito ufficiale.

Allora gli ho ribadito che proprio perché c’era il chiacchiericcio, la faccenda mi preoccupava non poco vista la ben nota situazione sanitaria della popolazione di Falconara e le ben note pressioni ambientali che gravano sul territorio in termini di infrastrutture ed industrie insalubri. Al che il Consigliere mi dice: “Purtroppo, pur non essendo una logica giusta, quando si deve andare ad individuare il sito dove mettere una attività insalubre si è portati a fare il ragionamento di individuare il sito che per certi versi già accoglie o ha accolto un’attività insalubre. Non la vado a mettere dentro un parco o una riserva naturale … per capirci! E’ chiaro che il ragionamento corretto sarebbe esattamente l’opposto: chi ha già avuto una pressione ambientale considerevole è bene riqualificarlo e non caricare più sul territorio e sugli abitanti. Però se questo sarebbe il ragionamento corretto in realtà succede l’opposto, purtroppo. Però, ripeto, per ora sono più chiacchiere di corridoio che sostanza …“. Continua a leggere…