Inquinamento ex caserma Saracini: Italferr/RFI hanno fatto analisi e forniscono notizie informali al Comune di Falconara M.. Il Comune non capisce, ma si adegua!

simboliLo scenario attorno all’inquinamento della ex caserma Saracini che emerge dalle parole dell’Assessore rossi-19agosto2017.JPGall’Urbanistica del Comune di Falconara M. è il seguente:

1)      Le indagini sulla diffusione dell’inquinamento sono state fatte da Italferr per conto di RFI Spa ma il Comune è privo di informazioni adeguate al riguardo! TOP SECRET su quali inquinanti sono stati cercati, se sono stati cercati nel suolo/sottosuolo/falda, quanto è il livello di quelli trovati.

2)      Quelli di Italferr/RFI avrebbero informalmente detto (bontà loro!) al Comune di Falconara Marittima che per quello che interessa la fascia di terreno attraversata dai futuri binari del bypass “l’inquinamento è superficiale“. Continua a leggere…

Falconara M.: l’ARPAM conferma la contaminazione da Idrocarburi Totali dell’acqua del pozzo privato a monte della ex caserma … Ma c’è anche il TETRACLOROETILENE! Ordinanza del Comune che vieta l’utilizzo dell’acqua del pozzo. Il puzzle della contaminazione delle acque di falda si complica sempre di più e Lara Polita denuncia l’inadeguatezza del Comune, della Provincia e della Regione! Chiesta, per l’ennesima volta, la convocazione della Commissione Ambiente!

senza-ric-sindaco.jpgIl Comune di Falconara Marittima ha emesso l’Ordinanza ( leggi quì ) di divieto di utilizzo dell’acqua del pozzo privato ubicato a monte della ex caserma Saracini. Secondo quanto si apprende dal provvedimento datato 11 agosto 2017, l’ARPA Marche ha tramesso gli esiti delle analisi eseguite sull’acqua del pozzo in cui ha trovato Idrocarburi totali e Tetracloroetilene che superano le Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC) stabiliti dal D.Lgs 152/2006.

Ricordiamo che il Tetracloroetilene è un solvente organico clorurato che lo IARC (International Agency for Research on Cancer) ha classificato come probabile cancerogeno per l’uomo (gruppo 2A).

L’ASUR che cosa dice? Non si sa! Continua a leggere…

Da oltre un mese i residenti di Castelferretti denunciano esalazioni chimico industriali! L’Amministrazione comunale non dispone controlli stringenti sulla possibile provenienza. I responsabili delle esalazioni rimangono “ignoti” ancora una volta!

senza-ric-sindaco.jpgDal mese di luglio, quasi tutti i giorni, sui residenti di Castelferretti di via Romero, Allende e limitrofe si stanno abbattendo esalazioni dalla puzza chimico industriale. Se l’Amministrazione comunale avesse intenzione di risolvere il problema, basterebbe dare alla Polizia Municipale la disposizione di stazionare in zona per un po’ di serate, così si renderebbero conto di ciò che accade! Intervenire quando le esalazioni si sono disperse e il danno ambientale è avvenuto, è privo di senso ed è una presa in giro ai residenti. Per FBC/CiC è fin troppo evidente che il Comune di Falconara non sta facendo tutto ciò che è in suo potere per verificare ed individuare i responsabili delle emissioni i quali, senza controlli stringenti, godono di quel tanto di libertà da permettergli di scaricare in aria in maniera intermittente. Infine, in relazione al fatto che i cittadini segnalano ripetutamente (nel mese di luglio quasi tutti i giorni) ci chiediamo: fra quanti anni il Sindaco Brandoni e tutti gli Assessori della sua Giunta decideranno di dare disposizioni alla Polizia Municipale affinché - la sera - le zone limitrofe all’abitato siano pattugliate?

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