Piano di Emergenza cittadino in caso di incidenti alle aziende Casali, Bufarini e SEA: la proposta di FBC/CiC è oggetto dell’azione demolitrice dei Consiglieri di maggioranza del Sindaco di Falconara M.! Trovano sconveniente chiamare per nome e cognome le aziende e tentano di opporre un Ordine del giorno onnicomprensivo: sicurezza, salute e controlli ambientali tutto in un calderone! Lara Polita dice NO!

senza-ric-sindaco.jpgI Consiglieri comunali di maggioranza hanno scatenato un’azione demolitrice e sollevato confusione attorno all’Ordine del giorno di FBC/CiC ( leggi quì ) riguardante il Piano di Emergenza Esterno (PEE) cittadino per il rischio di incidenti industriali.

Per loro ed il Sindaco Brandoni le priorità sono:

1.      non si devono nominare le aziende Bufarini, Casali e SEA Continua a leggere…

L’Amministrazione comunale di Falconara M. non è contraria alle ronde della Lega Nord … Ovvero: il paradosso che la Polizia di Stato e i Carabinieri siano distolti dal controllo dell’ordine pubblico per controllare privati cittadini che potrebbero creare problemi di ordine pubblico perché si sono messi in testa di controllare (anche loro) l’ordine pubblico!

senza-ric-sindaco.jpgA dare uno sguardo alle “passeggiate silenziose” di Lega Nord, le definiamo solo spot elettorale. 
image.jpgSeppur autorizzate dalla Questura (finora solo quella effettuata in centro), è inammissibile che Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Municipale debbano vegliare per controllarne il corretto svolgimento, sottraendo di fatto unità/pattuglie al VERO controllo del territorio!

Un vero paradosso: i controllori dell’ordine pubblico (Polizia e Carabinieri) distolti dal controllo dell’ordine pubblico per controllare privati cittadini che potrebbero creare problemi di ordine pubblico perché si sono messi in testa di controllare (anche loro) l’ordine pubblico!

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EMERGENZA FREDDO PER LE PERSONE SENZA DIMORA: “Assessore Fiorentini, prima studi e poi si assuma le sue responsabilità”!

simboliLa risposta dell’Assessore Fiorentini sulla stampa rispetto alle nostre sollecitazioni per un intervento cattura.JPGimmediato per l’accoglienza almeno notturna delle persone senza dimora, ci sembra veramente ridicola.
L’Assessore forse non sa che l’accoglienza di queste persone non funziona con la prenotazione (come si fa su un motore di ricerca per trovare un albergo qualsiasi). Le persone senza dimora spesso non si rivolgono ai servizi e non segnalano il loro disagio. Sono tante che in questo inverno continuano a dormire all’addiaccio; diverse sono presenti anche nella nostra città. I dati dell’unità di strada pubblicati anche in rete parlano chiaro: sono 60 persone incontrate a Falconara e sono 400 i contatti avuti con queste persone durante il 2016.
LE LINEE DI INDIRIZZO DEL MINISTERO DEL LAVORO E DEI SERVIZI SOCIALI PER IL CONTRASTO ALLA GRAVE EMARGINAZIONE ADULTA IN ITALIA, approvate in conferenza unificata Stato-Regioni il 5.11.2015, parlano chiaro http://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/poverta-ed-esclusione-sociale/Documents/Linee-di-indirizzo-per-il-contrasto-alla-grave-emarginazione-adulta.pdf

In particolare ECCO COSA DICONO SULLE EMERGENZE (freddo):
il coordinamento degli interventi sta in capo al Comune che deve coordinare e valorizzare le associazioni di volontariato, compresi i volontari della protezione civile.
Quindi il Comune deve:
1. Pianificare per tempo il piano di intervento per evitare di intervenire in emergenza e all’ultimo minuto;
2. Facilitare i percorsi di avvicinamento, orientamento e possibile presa in carico dei senza fissa dimora.
3. Investire - specialmente in periodi in cui l’emergenza non c’è e in collaborazione con i servizi per le persone senza dimora esistenti sul territorio - in percorsi di formazione incentrati sulla problematica della grave emarginazione adulta riservati agli operatori dell’emergenza (siano essi forze dell’ordine, volontari, professionisti della protezione civile o gruppi informali).
Altro che una telefonata ai volontari o la scusa che nessun senzatetto ha chiesto aiuto! Assessore si studi le carte e poi si assuma la responsabilità delle scelte politiche in merito ai senzatetto, senza nascondersi dietro la scusa che “non si sono prenotati”!

Staff comunicazione liste civiche Falconara Bene Comune e Cittadini in Comune Continua a leggere…

EMERGENZA FREDDO PER LE PERSONE SENZATETTO A FALCONARA: Chiediamo urgente intervento del Comune di Falconara!

senza-ric-sindaco.jpgIn queste giornate molto fredde, molte Amministrazioni comunali, in sinergia con associazioni di volontariato, hanno attivato misure urgenti per l’accoglienza diurna e notturna dei senza tetto.
Vedendo la grave situazione che mette a rischio molte persone che vivono per strada, anche il Prefetto di Ancona ha dato disposizione a RFI e alla Polizia ferroviaria di tenere aperta anche nelle ore notturne la sala di attesa della Stazione ferroviaria di Ancona.
I senzatetto vivono anche nelle Marche. Un recente sondaggio del Ministero del lavoro e delle politiche sociali ne ha stimati circa 450 nella nostra regione.
I senzatetto sono presenti anche a Falconara e i dati del lavoro dell’Unità di strada, attiva da un anno nella nostra città, lo hanno ampiamente dimostrato: nel 2016 sono 60 le persone senza dimora incontrate e 400 i contatti totali avuti. 
Ci domandiamo “che cosa stanno facendo i Servizi sociali del nostro Comune affinché le persone senza fissa dimora non restino al freddo in notti con temperature particolarmente rigide?”

Le realtà di volontariato che operano sul nostro territorio comunale, in primo luogo Tenda di Abramo, Caritas e Unità di Strada, si stanno prodigando in maniera encomiabile.

I Servizi Sociali del Comune cosa stanno facendo? Continua a leggere…

La Consigliera comunale delle liste civiche FBC/CiC, Lara Polita, non ha partecipato al voto per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Ancona. Ecco le motivazioni.

simboliIl rinnovo dei Consigli Provinciali di ieri 8 gennaio, è, senza ombra di dubbio, uno dei prodotti delle varie manovre antidemocratiche che stanno restringendo la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. Se, come ci hanno fatto credere con la 20080227_sovranita_popolo_biani_140x127.jpglegge firmata dal Ministro Del Rio, avessero REALMENTE abolito le Province non ci sarebbe stato alcun rinnovo dei Consigli Provinciali.

Invece essi - non eletti liberamente dai cittadini - insieme all’Assemblea dei Sindaci dell’ambito provinciale, continueranno ad approvare o bocciare politiche e provvedimenti che incideranno sulla vita dei cittadini che non li hanno eletti.

In concreto significa che quegli anomali Consigli Provinciali sono stati eletti dai soli Consiglieri comunali dei Comuni della provincia di riferimento i quali sono stati anche i soli possibili candidati. Continua a leggere…