Condividiamo la contrarietà e il disappunto delle associazioni di categoria in merito al nuovo centro commerciale che sta spuntando come un fungo nei pressi del casello di Ancona nord

Scritto il 28 Febbraio 2013 
Pubblicato su Comunicati Lista Cittadini, Infrastrutture e Territorio

centro commerciale CorridoniaCondividiamo la contrarietà e il disappunto delle associazioni di categoria in merito al nuovo centro commerciale che sta spuntando come un fungo nei pressi del casello di Ancona nord.

Stiamo seguendo da mesi la vicenda anche perchè sollecitati da numerosi cittadini e operatori economici. Del resto i lavori erano iniziati già questa estate e il permesso a costruire è stato rilasciato nel luglio 2012. Ci stupisce che l’Amministrazione Brandoni solo ora cominci timidamente ad accorgersi della vicenda.
Ci sembra l’ennesima manifestazione della sconfitta della politica che, al il di là della coloritura di bandiera di questo e quello schieramento, sacrifica la coopianificazione intercomunale per grandi operazioni di natura privatistica: una delle società committenti, Sviluppo Ancona Nord srl, già nel recente passato aveva avanzato pretese di edificabilità su aree di cui è proprietaria, contigue al nuovo centro commerciale, ma in territorio falconarese, proprio per ampliare il piano di lottizzazione ora in atto a Chiaravalle. L’altra impresa costruttrice, la Alba srl, ha già inaugurato in tempi record e tra mille polemiche centri commerciali nelle Marche e nel nord Italia aprendo la strada a grandi marchi commerciali (Oviesse, Maisons du Monde, McDonald’s, Lindt, Roadhouse Grill…) che hanno fagocitato il commercio locale.

E’ proprio il commercio locale, a partire dalle tante piccole attività nella vicina Castelferretti, le prime esposte ai rischi costituiti dal nuovo centro commerciale, che va difeso e sostenuto, non solo per il valore economico che rappresenta ma anche per il ruolo di servizio che offre alla comunità.

In questa situazione di “inatteso” cambiamento l’atto di indirizzo deliberato dalla giunta Brandoni nel dicembre 2011 su riqualificazione e viabilità a Castelferretti va a nostro avviso rivisto in più parti: dei tavoli di confronto permanente in cui concertare tra i tanti interessi in gioco non vi è stata traccia in questi anni, delle “assemblee spot” tutti francamente non ne possono più, il centro commerciale naturale non è nemmeno menzionato ed è caduto nel dimenticatoio, alcune modifiche alla viabilità del centro previste in quel documento per il prossimo futuro non possono essere decise con quella superficialità…

Riteniamo essenziale invece concretizzare una riqualificazione del centro storico di Castelferretti (fatto anche di piccoli microprogetti alla portata delle casse comunali sostenuti da una pianificazione generale che guardi ai bandi regionali e europei in materia), che nonostante le sue tante potenzialità inespresse, continua a rappresentare a nostro avviso un modello di socialità, produzione artigianale e commerciale quale espressione del territorio, rigenerazione comunitaria, più sano e prezioso rispetto agli asettici e delocalizzati centri commerciali.

Nè possiamo dimenticare come in quell’area insista, oltre all’annosa problematica dei rischi idrogeologici, anche l’area leader della Quadrilatero spa, per la realizzazione di un fantomatico polo direzionale fieristico e commerciale. Ricordiamo come l’operazione Quadrilatero, sostenuta nel lontano 2007 da tutte le forze politiche falconaresi che oggi esprimono le candidature a Sindaco di Brandoni, Mastrovincenzo, e perfino Virgulti, è stata osteggiata solo da quei tanti cittadini organizzati in comitati e associazioni della società civile che oggi appoggiano la mia candidatura alle prossime amministrative di maggio.
La Quadrilatero ha ipotecato gli introiti comunali degli oneri di urbanizzazione per quell’area, ne ha impedito l’autonomo sviluppo secondo quanto prescritto in precedenza dal PRG di Falconara, ed in cinque anni non è riuscita a valorizzare un’area strategica e fondamentale per il nostro territorio.

Riccardo Borini candidato Sindaco
Liste civiche Falconara Bene Comune e Cittadini in Comune


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