la responsabilità del Sindao di Falconara

CiC a Presidente Regione e Sindaco di Falconara: CONSEGNATE LO STUDIO EPIDEMIOLOGICO AL MINISTERO!

nota fax a regione e comune In occasione della riunione del Gruppo Istruttore della Commissione IPCC - Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) per il rilascio dell’AIA per le progettate Centrali a ciclo combinato da 580 MWe di API Nòva Energia SpA, la Lista Civile CITTADINI in COMUNE - insieme ai Comitati dei quartieri Villanova e Fiumesino e ad Ondaverde ONLUS - ha inviato una nota al Presidente della Regione Marche ed al Sindaco di Falconara Marittima affinché consegnino ciò che il ruolo di tutori della salute pubblica imponeva loro già a gennaio 2009 ed impone ancora oggi:

Non farlo neanche in questa occasione, a parere di CiC, potrebbe prospettare una grave e volontaria omissione a danno della tutela della salute dei cittadini falconaresi. Continua a leggere…

A CHI SERVE IL RIGASSIFICATORE DI API NOVA ENERGIA?

Il rigassificatore di API Nòva Energia non serve ai falconaresi, non ai marchigiani, non all’Italia! 

I rigassificatori - gas mapanche quello di API Nòva Energia - servono esclusivamente a chi li fa poiché permette loro di comprare il gas quando costa meno per poi rivenderlo ad altri Paesi europei quando costa di più!

E se il prezzo non è conveniente e decidono di non gassificare, i mancati profitti vengono garantiti per legge e per prelievo dalle tasche dei cittadini!

Cruda logica privata e commerciale, cinicamente spacciata per il bene dei cittadini e dell’Italia! Continua a leggere…

Aprile - pm10

Con quest’iniziativa CiC nel suo piccolo cerca di sensibilizzare, informare e tenere viva l’attenzione sul problema polveri sottili, dette in gergo PM10.
Il particolato rappresenta soprattutto un problema per la nostra salute!

Da Gennaio ad Aprile sono stati registrati 57 sforamenti della media giornaliera
(su 115 rilevamenti disponibili), la legge  impone un limite massimo di 35 sforamenti per tutto l’anno !

Da inizio anno: Continua a leggere…

Consiglio Comunale del 15 Aprile: IRRISIONE, MINACCE E ARROGANZA DEI CONSIGLIERI PdL NEI CONFRONTI DELLA ESPOSIZIONE DEI RISCHI DEL RIGASSIFICATORE API DA PARTE DI CiC!

Sul rigassificatore CiC fa perdere le staffe al PdL che non trova di meglio che provocare il capogruppo Loris Calcina e minacciare i cittadini presenti in Consiglio comunale.

Il primo a perdere le staffe ed usare battute provocatorie è stato il Consigliere Piero Pastecchia molto più a suo agio in questo ruolo piuttosto che in quello di Presidente della Commissione Ambiente. Oltre ad aver evitato di convocare la Commissione già da Novembre 2009 - quando è stato presentato il nuovo tracciato del gasdotto del rigassificatore di API Nòva Energia - si è innervosito quando Loris Calcina ha fatto notare al Presidente del Consiglio che nessun consigliere del PdL stava intervenendo sul fatto specifico della delibera da votare: lo scandaloso percorso a terra del gasdotto! E questo induceva a pensare che i consiglieri del PdL non fossero sufficientemente informati su quello che stavano per votare!

Apriti cielo! La energica provocazione del Pastecchia ha avuto come argomento la lettera che CiC ha inviato ai Vigili del Fuoco circa l’inadeguatezza del Sindaco Brandoni di tutelare la sicurezza dei lavoratori API e dei cittadini nei confronti della Società petrolifera a causa di un macroscopico CONFLITTO DI INTERESSI generato dal denaro incassato per l’assenso alle nuove centrali termoelettriche e parte vitale del Bilancio comunale (e dell’imbottitura delle poltrone!) Continua a leggere…

GASDOTTO di API Nòva Energia: ANCORA UNA ESPANSIONE ANCORA UN REGALO DELLA GIUNTA BRANDONI! E DEL RIGASSIFICATORE LA CITTA’ E’ TENUTA ALL’OSCURO!

Sul RIGASSIFICATORE, sul GASDOTTO e lo STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE

  TOTALE DISINFORMAZIONE 

dei consiglieri PdL! … però VOTANO TUTTO!

Il percorso modificato del gasdotto del rigassificatore di API Nòva Energia invaderà un pezzo di spiaggia di Falconara Marittima (zona Villanova), un tratto di via Monti e Tognetti che collega alla spiaggia, forerà i fossi critici ed a rischio di esondazione Castellaraccia e Rigatta, bucherà strade e aree verdi, trapasserà il fosso della Liscia ed il Fiume Esino fino ad arrivare alla centrale della SNAM.

Tutto questo con i vincoli di servitù necessari ad un tubo pieno di gas del diametro di 70 cm significa inagibilità pubblica di quei luoghi. Continua a leggere…

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