Qualità mensa scolastica: accolti 2 emendamenti di CiC in Commissione Consiliare
Nel corso della Commissione Consiliare III di questo pomeriggio (ore 16) sono stati accolti due emendamenti proposti da Cittadini in Comune al Regolamento della Commissione di qualità per la refezione scolastica che sarà portato in Consiglio il 30 marzo prossimo.
Il primo emendamento ha cambiato il ruolo del Responsabile di servizio della Ditta appaltatrice retrocedendolo da componente con diritto di voto della Commissione qualità a partecipante senza diritto di voto. A parere di CiC si è evitato che al controllato fossero attribuiti compiti da controllore!
Il secondo emendamento ha riguardato le modalità dei sopralluoghi dei genitori incaricati dalla Commissione Qualità. In sostanza è stato chiarito che l’assaggio del pasto del giorno deve avvenire al momento dello scodellamento per gli studenti in modo da poter verificare adeguatamente temperartura e caratteristiche organolettiche.
Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile CiC - Falconara Marittima)
CAM/Marche Multiservizi SpA: l’AMMINISTRAZIONE BRANDONI RINNEGA IL PORTA A PORTA E CANDIDA I CITTADINI A PAGARE LE SANZIONI DEL 2012!
Cittadini in Comune, a differenza dell’Amministrazione Comunale falconarese e della stessa Dirigenza del CAM, ritiene che :
- la raccolta dei rifiuti col metodo porta a porta (PaP) garantisce una percentuale di differenziata elevata (oltre il 70%) come dimostrato dall’esperienza di centinaia di Comuni italiani, marchigiani e nello stesso quartiere di Palombina Vecchia (65%). Tale percentuale mette al riparo da sanzioni pecuniarie il Comune (e le tasche dei cittadini) poiché è obbligo di Legge raggiungere 65% di differenziata entro il 2012!
- La raccolta di prossimità - affiancamento al cassonetto esistente della indifferenziata di un cassonetto per la carta, uno per la plastica e due bidoni da 240 o 360 litri per vetro e frazione organica - intercetta un max del 40% di differenziata ed espone Comune e cittadini alle sanzioni pecuniarie del 2012!
- La raccolta dei rifiuti col metodo (PaP), rispetto a quello di prossimità, riduce la quantità di rifiuti mandati in discarica e determina minori costi di conferimento (che pagano i cittadini!). Inoltre si prolunga la “vita” delle discariche!
- I rifiuti differenziati producono un utile in quanto rivenduti per essere reimmessi sul mercato delle materie prime. E’ logico per tutti, tranne che per gli Amministratori comunali di Falconara, i Dirigenti del CAM e Marche Multiservizi SpA/HERA SpA, che maggiore è il rifiuto differenziato, maggiore è l’utile che da questo si potrà ottenere. E questo si può ottenere con il PaP e non con la prossimità!
- Vale la pena affrontare il costo iniziale superiore del porta a porta compensato da questi minori costi diretti e indotti e coinvolgere i cittadini in un percorso virtuoso utile per tutta la comunità? Cittadini in Comune ritiene di sì, questa è la strada!
Al contrario, assistiamo alle mirabolanti “capriole tecno-dialettico-politiche” dell’Assessore Astolfi - per conto dell’Amministrazione Brandoni - tese a giustificare le imposizioni di Marche Multiservizi SpA sul metodo di raccolta dei rifiuti urbani: eliminazione del porta a porta e passaggio alla prossimità.
Questa la fotografia delle capriole dell’Assessore Astolfi:
22 Ottobre 2009: commentando l’ottimo risultato del 65% di rifiuti differenziati a Palombina Vecchia con il metodo del porta a porta (PaP), l’Assessore dichiarò “Questi risultati ci confortano sulla correttezza delle scelte fatte sinora e ci incoraggiano a continuare lungo il fondamentale sentiero dell’informazione ai cittadini“!
Il 17-06-2009 l’Assessore dichiarò: “dobbiamo raggiungere i livelli che la normativa attuale esige, perché aumentano i costi per lo smaltimento dei rifiuti (…) il progetto del porta a porta è stato fortemente voluto e sponsorizzato dal Comune”!
E ancora il 10-07-2008 dichiarò: “il rispetto dell’ambiente e la corretta gestione dello smaltimento rifiuti deve partire dai singoli, in casa, fattore questo che può temperare il costo dello smaltimento in discarica, in costante aumento“
Oggi, Marzo 2010 - in fase di accordo con Marche Multiservizi/Hera SpA - l’Assessore Astolfi ci dice che il Comune abbandonerà il porta a porta e afferma addirittura che quel sistema è una “forma di costrizione dei cittadini“, rinnegando l’ottimo risultato e la dimostrazione di civismo e sensibilità dei residenti di Palombina Vecchia!
Dall’osservazione delle mirabolanti capriole dell’Amministrazione comunale si evincono due possibili, divergenti conclusioni:
- l’Assessore e il Sindaco hanno totalmente sbagliato l’analisi e l’azione avviata con il porta a porta a Palombina Vecchia a Luglio 2008 e, in questo caso, ci dicano quanto è costato ai contribuenti falconaresi l’errore e come lo giustificano!
- Assessore e Sindaco sbagliano adesso … O meglio, tentano di giustificare il metodo della “raccolta di prossimità” che il vero nuovo padrone impone e sta imponendo ovunque è presente. A prescindere dai risultati che vede Pesaro e provincia ad un livello nettamente inferiore di raccolta differenziata rispetto a qualsiasi realtà italiana o marchigiana che usa il porta a porta!
- Quanto ci costerà il nuovo cambio di modalità di raccolta dato che si vocifera che, a Pesaro, la sola sperimentazione della prossimità è costata circa 5 Milioni di euro tra adeguamento dei mezzi ed acquisto di “bidoncini di prossimità“?
Infine, le argomentazioni dell’Assessore Astolfi per squalificare il PaP e sostenere il sistema di prossimità si conformano a due atteggiamenti primitivi:
- spaventare il cittadino usando l’argomento “portafoglio”, possibilmente evitando di fare bene TUTTI i conti, presenti e futuri;
- disimpegnare il cittadino e rendenderlo incosciente dell’importanza del suo ruolo. … L’Assessore e l’Amministrazione comunale - di fatto - diseducano il cittadino trattandolo come fosse un “bamboccione” incapace di capire quanto lui stesso sia importante per dare soluzione ad un problema che lo riguarda direttamente. Cosa che il cittadino falconarese ha perfettamente capito ma che, oggi, l’Amministrazione Brandoni ha necessità di neutralizzare per giustificare la sciagurata fusione del CAM con Marche Multiservizi/HERA SpA.
Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune - Falconara M.ma)
I candidati alle regionali che sostengono i cittadini
Sabato mattina siamo riusciti in un’operazione nuova, quasi “ateniese” in termini di democrazia diretta.
Abbiamo portato una serie di candidati locali, di vari gruppi politici, a condividere e sostenere i nostri argomenti e di lavorare a fianco ed a servizio dei cittadini.
Certo sono promesse. Ma queste persone ci hanno… messo la faccia e si sono dichiarate disponibili ad intraprendere delle azioni in comune.
Quali azioni ?
- sospendere immediatamente tutte le programmazioni in tema di infrastrutture dentro (e fuori) l’AERCA, dalla complanare di Senigallia, ai caselli autostradali di Pojole e Casine di Paterno, al By-pass Api, alla Quadrilatero, all’uscita ovest dal Porto di Ancona.
- promuovere un diverso utilizzo dei fondi stanziati o previsti da intese stato-regioni o da accordi con le autostrade, verso il risanamento del territorio e la programmazione dell’arretramento della linea ferroviaria adriatica in modo da realizzare una metrotramvia lungo la fascia costiera e verso Chiaravalle.
- negare l’operazione Api per un polo energetico che comprende le nuove centrali a turbogas, la nuova centrale Sadam, il rigassificatore.
- promuovere la revisione del protocollo d’intesa tra Regione Marche ed Api, avviando la dismissione programmata degli impianti di raffinazione e la trasformazione del polo energetico da “centrale di combustione” a distretto delle nuove energie pulite non combustibli (solare, eolico, geotermico, marino etc…)
- sostenere la partecipazione dei cittadini in ogni momento dell’attività politica istituzionale, con particolare riguardo ai processi decisionali.
Chi sono i candidati che hanno partecipato all’iniziativa di Sabato?
Eccoli (in ordine di “adesione”):
Ivano Rocchetti - IdV
Patrizia Niccolaini - UdC
Massimo Binci - SeL
Rossana Giacconi - SeL
Maurizio Ulisse - IdV
Lucio Virgulti - Civiche Marche
Questi candidati hanno partecipato sia agli incontri diretti che al convegno di Sabato.
Abbiamo incontrato poi il consigliere Stefania Benatti - PD che però non ha partecipato al convegno, mentre due candidati, che non hanno chiesto l’incontro nei tempi richiesti, hanno partecipato al convegno, e sono Marco Amagliani - Rc e Tommaso Rossi - Civiche Marche.
Ricordo poi che il solo candidato presidente che abbiamo incontrato e che si è dimostrato pienamente in sintonia con i nostri argomenti e stato:
Massimo Rossi - candidato presidente per la sinistra
Bene. Ora sappiamo chi votare alle prossime regionali ed abbiamo un’ampia scelta in termini sia di persone che di liste.
Ma ciò che ci interessa, ancora più di sapere chi votare, è aver stretto nuove alleanze con quegli esponenti politici che più di altri manifestano la possibilità che la politica possa cambiare, in direzione dei cittadini.
Certo è che passate le elezioni, comunque vada, richiameremo queste persone a lavorare davvero, assieme a noi, attorno alle questioni condivise.
Piano spiaggia: SALOTTI BUONI E SGABUZZINI?
La Lista Civile Cittadini in Comune non è contraria ai progetti degli imprenditori del Consorzio FALCOMAR. Il loro impegno economico sulla spiaggia falconarese è riconosciuto e va assecondato perché si riverbera positivamente sulla qualità della città.
Ma CiC pretende che tutta la spiaggia venga riqualificata, evitando di creare zone “sgabuzzino” per garantire i “salotti buoni”!
Sappiamo che non è intenzione del Consorzio Falcomar creare “sgabuzzini” sul litorale.
Non siamo altrettanto convinti della volontà dell’Amministrazione Brandoni visto il metodo usato per l’adozione del Piano spiaggia che, fino ad oggi, ha evitato ogni forma di concertazione con associazioni e cittadini fruitori della spiaggia falconarese.
E ci preoccupano molto le argomentazioni dei Consiglieri comunali del PdL che valutano la spiaggia da Villanova a via Roma (1° cavalcavia) soltanto degradata e gravata dal Sito Inquinato di Interesse Nazionale.
Una situazione considerata dal PdL come una sorta di fatalità!
Per Cittadini in Comune, l’attuale “declassamento” della spiaggia di Villanova non è stato un evento naturale ed ineluttabile ma deriva direttamente dal connubio tra voraci strategie industriali e cecità programmatrice delle Amministrazioni pubbliche precedenti.
Se una parte della spiaggia - e non tutta come sostiene il PdL e l’Amministrazione - è gravata dal vincolo di bonifica significa che la sua situazione non è irreversibile, significa che chi ha inquinato le falde di idrocarburi, per Legge, dovrà riportare la zona ad una condizione di “normalità”!
Già questa certezza dovrebbe suggerire all’Amministrazione comunale e alla sua maggioranza del PdL di considerare il quartiere Villanova come luogo da riqualificare e non come il “ripostiglio” della città, nel caso specifico lo sgabuzzino delle barche sparse lungo l’arenile di Falconara.
Questo è il senso dell’attuale non appoggio di CiC al Piano spiaggia adottato dalla Amministrazione Brandoni ed è il senso del nostro emendamento bocciato dalla maggioranza la quale, ad esso, ne ha sostituito uno molto più blando.
I rischi di una ulteriore dequalificazione del litorale da Villanova a via Roma sono i seguenti:
- se le barche da spostare nel futuro ridosso di Villanova sono circa 160, perché pensare ad una struttura che ne possa ospitare circa 360?
- Se non ci saranno investimenti adeguati per un ridosso funzionale, a regola d’arte e rispettoso della spiaggia pubblica, chi impedirà di trasformare la zona di Villanova in un caotico accumulo di imbarcazioni?
- Perché cancellare l’attuale spiaggia libera di Villanova e spostarla nella angusta zona tra via Roma e via Aspromonte senza prevedere, tra l’altro, un nuovo dimensionamento e un ripascimento al fine anche di evitare l’affioramento delle strutture fognarie e al fine di sistemarne la criticità?
- Dove si ricaveranno i parcheggi per i 160 proprietari delle imbarcazioni trasferite al ridosso di Villanova? E se fossero 360? E la viabilità?
- Come si legherà il ridosso al resto del quartiere Villanova quando lo scalo merci sarà trasferito all’Interporto di Jesi, condizione indispensabile per una vera apertura/collegamento del quartiere al mare?
Valutati questi rischi concreti, CiC ha tentato una mediazione/emendamento messa a punto dopo una assemblea con le associazioni dei pescatori sportivi di Villanova a cui era presente anche il Presidente del FALCOMAR.
CiC ha fatto una proposta tesa a coniugare nel miglior modo possibile la vocazione del tratto di spiaggia di Villanova ad ospitare un ridosso o punti di ormeggio con l’opportunità di ridisegnare il rapporto tra il quartiere di Villanova e il mare derivante anche dalla prevista dismissione degli scali ferroviari.
Il tutto redatto attraverso la partecipazione attiva di associazioni sportive, professionali, associazioni imprenditoriali e associazioni dei cittadini che dovrà stabilire tempi e modalità di realizzazione degli interventi.
E, elemento indispensabile per evitare l’effetto sgabuzzino, lo spostamento delle imbarcazioni oggi collocate nelle 11 aree individuate dal Piano del litorale deve avvenire soltanto dopo l’approvazione della progettazione di dettaglio ed in funzione della tempistica in essa definita.
Loris Calcina (capogruppo consiliare CiC)
Conferenza con i candidati “vicini” alle nostre istanze
| Quando?? | Sabato 20 marzo 2010 |
| A che Ora?? | 10.30 |
| Dove?? | Centro cultura Pergoli di Piazza Mazzini - Falconara M. |
“Siamo riusciti a portare candidati del territorio alle prossime regionali, di tutti gli schieramenti, a condividere le nostre battaglie e ad impegnarsi per favorire una diversa politica per il territorio dell’AERCA e per Falconara. Una politica che sia orientata al risanamento ed alla riqualificazione con adeguate risorse economiche. Alla loro presenza Sabato 20 marzo dalle ore 10,30 presso il Centro cultura Pergoli in Piazza Mazzini a Falconara daremo vita ad un’interessante conferenza stampa.”
Comunicato Stampa - Falconara Marittima, 17/03/2010
La lista civile Cittadini in Comune, assieme alle altre realtà del coordinamento per l’AERCA, intende dare la dimostrazione che un’altra politica è possibile. L’attuale crisi culturale, sociale e politica che stiamo attraversando legittima ormai diverse e sovrapposte chiavi di lettura della nostra democrazia costituzionale.
Accanto alle classiche (e sempre valide) distinzioni tra cultura di “destra” e di “sinistra”, accanto alle bandiere ed alle organizzazioni di partito, emergono altre composizioni del quadro politico. Tra queste, quelle che ci interessano sono quelle che hanno a che fare con la partecipazione diretta dei cittadini, con la centralità del diritto alla salute ed alla difesa del territorio, con le forme di democrazia dal basso dove ciascun cittadino dichiara le proprie idee senza mediazioni o certificazioni istituzionali. Su questi parametri abbiamo riconosciuto esserci una divisione all’interno delle diverse “culture” politiche ed all’interno di ciascun partito e schieramento.
E’ una differenza che si basa sulle persone. La differenza tra persone che entrano in politica per passione e con l’obiettivo di migliorare la vita dei cittadini e ai cittadini risponderanno in primis rispetto a chi entra in politica per interesse e con l’obiettivo di fare “carriera” rispondendo in primis ai partiti. A Falconara sappiamo bene quanto sia pesante questa differenza. Occorre anteporre l’interesse dei cittadini a quello che per anni ha portato i partiti a vendere Falconara per pochi denari o di una bella poltrona.
Siamo riusciti a portare candidati del territorio, di tutti gli schieramenti e di tutti i partiti, a condividere le nostre battaglie e ad impegnarsi per favorire una diversa politica per il territorio dell’AERCA e per Falconara, una politica che sia orientata al risanamento ed alla riqualificazione con adeguate risorse economiche e che continueremo a rivendicare anche dopo il voto delle prossime regionali. Sabato 20 marzo dalle ore 10,30 questi candidati saranno presenti al centro cultura Pergoli in Piazza Mazzini a Falconara.
Daremo vita con loro ad un’interessante conferenza stampa.
Questa iniziativa, importante nei contenuti, avrà la risonanza che merita se ci sarai anche tu.
Lista Civile Cittadini in Comune













