AREA PUBBLICA VILLANOVA: FINALMENTE L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE HA CAPITO CHE, DI NOTTE, VA CHIUSA!

vandalismi sul campetto  bagni incendiati 2  bagni incendiati   
Alla fine il Sindaco Brandoni ha dovuto dare ragione ai residenti, Comitato di quartiere e Cittadini in Comune ed ha disposto che la Polizia Municipale chiuda l’area pubblica ex Antonelli nel quartiere Villanova nelle ore notturne!

Quatton quatton,
si intende … senza troppa pubblicità!

CiC aveva sollecitato il provvedimento di tutela dell’area dagli atti di vandalismo notturno, con una mozione nella seduta del Consiglio Comunale del 20/1/2009 e con un emendamento al Bilancio di previsione 2009 (CC del 31/3/2009) … proprio chiedendo che fosse la Polizia Municipale ad aprire e chiudere l’area con il primo e l’ultimo turno di pattuglia della città!

Quelle due proposte vennero stizzosamente respinte dall’Amministrazione comunale e dalla maggioranza del Popolo della Libertà nonostante la documentazione - anche fotografica - portata a sostegno della nostra proposta. Continua a leggere…

IL TERRIBILE VUOTO DELL’URBANISTICA DEL SINDACO DI FALCONARA BRANDONI!

l’obbiettivo del PRG del Sindaco Brandoni La questione urbanistica di Falconara Marittima continua ad essere fedele rappresentazione della crisi identitaria della comunità locale falconarese.
Il modo con cui viene affrontata la politica del territorio è infatti sempre stato sintomatico del modo con il quale una comunità sociale guarda a se stessa ed al proprio futuro.
Nel parlare di una “criticità” della politica urbanistica, mi riferisco in particolare al modo supìno con il quale l’Amministrazione Brandoni si stia trovando a perseguire la medesima visione urbanistica che fu del suo predecessore Recanatini.
Non appena si è insediata questa Amministazione, con la variante di Montedomini, ha di fatto sposato la stessa filosofia della precedente amministrazione guidata dal PD: l’urbanistica come salvagente per sopravvivere al naufragio finanziario del Comune, attraverso lo scambio di danaro per nuove possibilità edificatorie.
Allo stesso modo di come voleva procedere Recanatini, anche Brandoni ora pensa ad una Variante generale al PRG come ad una grande “fiera mercato delle aree edificabili”.

Certo, mi si contesterà il fatto che una tale affermazione non è mai stata fatta alla lettera nè da Brandoni nè da altri esponenti del PdL e per questo sarò accusato  di forzare la realtà, interpretandola ad arte, per screditare l’amministrazione comuale.
Vorrei però spiegare perchè invece ritengo, in tutta onestà, che tale affermazione non sia affatto impropria o fuori luogo, ma come invece essa risponda autenticamente al modo proprio con cui questa Amministrazione guarda all’urbanistica, esprimendo la realtà con una sincerità che le parole di circostanza usate in politica tendono quasi sempre ad eludere.

In primo luogo vorrei far riflettere sul sostanziale disinteresse dell’Amministrazione comunale nell’attuazione del vigente Piano Regolatore.Un Piano regolatore sicuramente brutto e confuso ma le cui vere fondamenta non sono mai state messe in discussione:  le tre grandi aree di trasformazione (APU), il principio del completamento e della riqualificazione dell’esistente, la specializzazione funzionale dei tessuti eterogenei e lacunosi (via Marconi).
Un Piano recente, che deve essere ancora in massima parte attuato, con una potenzialità insediativa elevata, in una fase economica in cui la domanda di nuove abitazioni o di nuovi luoghi di produzione si è pressochè azzerata.Perchè non pensare quindi a migliorare il Piano vigente cercando di renderne più efficace l’attuazione?
Perchè, invece, l’Amminstrazione si disinteressa dell’attuazione del PRG?

La trasformazione della fascia di via Marconi è ferma. Continua a leggere…

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