REGIONALI 2010: CITTADINI IN COMUNE SCRIVE AI CANDIDATI CONSIGLIERI DELL’AERCA
ELEZIONI REGIONALI 2010
LETTERA APERTA DELLA LISTA CIVILE CITTADINI IN COMUNE
AI CANDIDATI CONSIGLIERI DELL’Area ad Alto Rischio di Crisi Ambientale (AERCA)
Gentili Candidati Consiglieri al futuro Consiglio Regionale delle Marche,
la nostra Lista Civile presente nel Consiglio comunale di Falconara Marittima non parteciperà in alcun modo alla prossima competizione elettorale.
Cittadini in Comune, unitamente ad altre realtà civiche, Comitati ed Associazioni del territorio AERCA, sta svolgendo da anni un instancabile e capillare lavoro affinché l’AERCA possa essere realmente risanata e indirizzata decisamente verso uno sviluppo sostenibile …
Badi bene, egregio Candidato, con sostenibile non intendiamo sopportabile bensì, da un lato proteggere la qualità della vita e del territorio, dall’altro farlo progredire verso un progetto di nuova qualità.
La sostenibilità per cui ci impegniamo quotidianamente significa assumersi la responsabilità morale e materiale di affermare uno sviluppo che blocchi e sottragga i detrattori economici, ambientali e sociali fino ad oggi accumulati ed in fase di accumulazione sull’AERCA per sostituirli con una pianificazione rispettosa delle ricchezze del nostro territorio che devono essere mantenute per le generazioni future e devono produrre un rispettoso utile economico per quelle presenti.
Pertanto ci permetta di chiederLe di esprimersi sui seguenti punti affinché i cittadini che hanno creduto e ci hanno sostenuto nella nostra azione istituzionale e divulgativa possano capire chi si potrà impegnare per gli obbiettivi sui quali ci siamo spesi e ci spenderemo tutti insieme.
RISPARMIO ENERGETICO E DECISO INCREMENTO NELL’UTILIZZO DELLE RISORSE ENERGETICHE RINNOVABILI - RIGASSIFICATORI - CENTRALI TERMOELETTRICHE API Nòva Energia - SOCIETA’ API RAFFINERIA - PEAR - CENTRALE SADAM - RUFIUTI - URBANISTICA E INFRASTRUTTURE - RISCHIO IDROGEOLOGICO - ACQUA - SALUTE
Documento con approfondimento punti
Grazie per la cortese attenzione e distinti saluti dalla Lista Civile Cittadini in Comune
Per CiC: Loris Calcina - capogruppo consiliare al Comune di Falconara M.ma - e Arch. Carlo Brunelli
AREA AD ALTO RISCHIO 10 ANNI DOPO: CIO’ CHE E’ STATO FATTO, QUELLO CHE C’E’ DA FARE! CONFERENZA/DIBATTITO
COMUNICATO STAMPA
2000 - 2010 DIECI ANNI DI AERCA
Area ad Alto Rischio di Crisi Ambientale Ancona - Falconara - Bassa Valle dell’Esino
Conferenza Dibattito Venerdì 29 gennaio 2010, h.17.00, Marina di Montemarciano
presso il Centro sociale via Roma
La Conferenza in oggetto è organizzata dal
COORDINAMENTO MOVIMENTI CIVICI dell’AERCA:
Lista Civile Cittadini in Comune Falconara M. - Lista Civica Ancona a 5 Stelle - Lista Becci Democratici per Montemarciano - Versus Complanare Senigallia
Interverranno:
- Bernardo Becci e Loris Calcina - Coord. Movimenti Civici AERCA
- Arch. Isarema Cioni - Responsabile AERCA Regione Marche
- Dott. Gisberto Paoloni - Direttore Generale ARPAM Regione Marche
- Prof. Carlo Carboni - Univ.Politecnica delle Marche
La Conferenza è finalizzata a fare il punto sullo stato di attuazione del Piano di Risanamento dell’Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale di Ancona, Falconara e Bassa Valle dell’Esino.
I Responsabili degli uffici regionali preposti tracceranno le linee di tendenza evolutive delle condizioni di criticità ambientali del territorio.
Seguirà un DIBATTITO PUBBLICO per discutere sulle future prospettive di intervento utili e necessarie a riqualificare un’area sottoposta da tempo ad un eccessivo stress ambientale.
Stress ambientale che pregiudica sia la salute e la qualità della vita della popolazione, sia le potenzialità di rigenerazione economico-produttiva proprie di quello che è stato riconosciuto essere il nodo strategico più importante della Regione Marche.
ALLOGGI DI EMERGENZA: LA FURBERIA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI FALCONARA PER “FARE CASSA” A DISCAPITO DEI PIU’ DISAGIATI!
“Furbetta” è l’Amministrazione comunale di Falconara Marittima!
Siccome ha l’esigenza di fare cassa a tutti i costi e vuole raggiungere l’obbiettivo anche con la vendita di tutti gli immobili oggi destinati alle situazioni familiari in difficoltà, amplifica l’esistenza di “furbetti” che non possiedono i requisiti per abitare quegli alloggi.
In questo modo tenta di creare una opinione pubblica favorevole alla vendita di quelle case non curandosi di che fine faranno quelle famiglie realmente in difficoltà e quelle che entreranno in difficoltà a causa della pesante crisi economica in atto.
E poi, perché addita all’opinione pubblica i “furbetti” quando possiede un Regolamento che deve applicare dal Maggio 2008 e, a tal fine, può eseguire accertamenti con l’aiuto della Guardia di Finanza?
Per tutto il 2009 abbiamo chiesto di verificare ed applicare quel Regolamento sull’assegnazione degli alloggi d’emergenza, tanto che il 30/9/2009 è stato discusso in Consiglio Comunale un nostro OdG che, vista la inconcludenza dell’Amministrazione, ci eravamo risoluti a presentare. In quell’occasione l’Assessore e Vicesindaco Badassarri - pur respingendo L’OdG come tutta la maggiranza PdL - assicurò (è a verbale!) che avrebbe convocato una commissione ad hoc. A tutt’oggi, nel dettaglio della problematica, non è stato affrontato nulla!
Pertanto consideriamo la cosiddetta guerra ai “furbetti” come la ennesima trovata pubblicitaria di una Amministrazione che di fatto, eludendo fino ad oggi la problematica, quei “furbetti” li ha allevati lei stessa!
Infatti più il tempo è stato lasciato passare (dall’insediamento dell’Amministrazione nel 2008) più la mancanza di requisiti si è trasformata in una vera e propria violazione delle norme del Regolamento a danno di altre famiglie realmente in difficoltà!
Ma se il Comune non è intervenuto fino ad oggi, sperava forse che chi non possedeva più i requisiti se ne fosse andato da solo?
Infine CiC non esclude che l’Amministrazione Brandoni abbia pianificato e stia portando a termine una precisa strategia con gli alloggi d’emergenza di sua proprietà, strategia che si basa sulla seguente equazione: c’è chi non ha più i requisiti per aver diritto alla casa in emergenza ► individuati e sfrattati coloro “senza requisiti” le case di emergenza non sono più tali e l’Amministarzione non le ritiene più necessarie ► vendita delle case di proprietà comunale per esigenze di Bilancio!
In sostanza l’Amministrazione comunale potrebbe aver posticipato l’analisi della situazione delle case di emergenza in funzione delle difficoltà di Bilancio, cioè trascinando l’analisi e la soluzione di un mero problema di applicazione del Regolamento esistente al momento più critico del Bilancio! In questo modo prende due piccioni con una fava:
- 1) trova le risorse per il Bilancio vendendo le case di emergenza ritenute superflue grazie al “polverone dei furbetti“;
- 2) scarica la patata bollente della gestione delle emergenze sociali legate alle case!
Tutto ciò a prescindere dalla preventiva analisi se - in un contesto di profonda crisi economica e sociale - quelle abitazioni di emergenza possono essere utili per altre famiglie che, purtroppo, possono essere entrate in difficoltà … Famiglie che magari fino a ieri hanno potuto pagarsi l’affitto ma, oggi, se pagano l’affitto non mangiano!
Per quello che ci riguarda alla Commissione di lunedì 18 chiederemo all’Assessore Badassarri elementi di estrema chiarezza sugli alloggi di proprietà comunale: quanti ce ne sono liberi, quanti ne sono stati venduti!
Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune - Falconara M.ma)
RIGASSIFICATORI: LETTERA APERTA DELLA LISTA CIVILE CITTADINI in COMUNE di Falconara M.ma AL SINDACO DI NUMANA
Egr. Signor Sindaco di Numana, dr. Marzio Carletti
La minaccia della costruzione di un rigassificatore giustamente la preoccupa. In quanto Sindaco, Lei si sente responsabile per i suoi cittadini, per il danno di immagine e per i rischi che la realizzazione di un rigassificatore nel mare antistante Porto Recanati potrebbe determinare.
Avendo letto di alcune sue dichiarazioni apparse sulla stampa locale in data 12/01/10 ci chiediamo però se lei, oltre alle responsabilità proprie di Sindaco, abbia anche una responsabilità umana. Ovvero se Lei abbia deciso di porre un limite, che coincide con il territorio che amministra, all’interno del quale valgono responsabilità, doveri, valori etici, che non valgono invece per chi sta fuori di esso.
Gli antichi latini coniarono un modo di dire, per biasimare chi pur di salvaguardare i propri interessi alimentava la disgrazia degli altri: “mors tua, vita mea”.
Ci chiediamo che significato abbiano per lei le parole “solidarietà”, “fratellanza”, ma anche “giustizia” e “rispetto”.
Il concetto per cui “tanto a Falconara c’è già una raffineria”, e pertanto ” il rigassificatore sarebbe scontato in ragione della situazione ambientale esistente” è un concetto eticamente inaccettabile semplicemente perchè la realizzazione di un rigassificatore aggraverebbe la sicurezza dei residenti già penalizzati da gravi patologie in relazione all’esistente raffineria.
E’ forse lo stesso concetto che ha riportato la schiavitù a Rosarno, o che muove le navi cariche di sostanze tossiche verso le coste dell’africa, o che rigenera l’economia planetaria sullo sfruttamento e l’assenza di tutele per i lavoratori ? E’ un concetto perfettamente in linea con il cinismo e l’ipocrisia che caratterizza questa stagione del mondo ?
Stando a questo modo di essere e di fare, anche noi, a Falconara, ci dovremmo battere perchè il rigassificatore si realizzi a Numana e non qui. Dovremmo fare il tifo per i francesi perchè riescano ad arrivare prima dell’API.
E invece noi non lo facciamo e, al contrario siamo vicini ai cittadini di Numana e ne condividiamo le giuste preoccupazioni e la voglia di reagire. E siamo pronti a impegnarci fin da subito al loro fianco. Perchè se ad essere rivendicate sono salute e sicurezza, salute e sicurezza sono di tutti. Se ad essere rivendicata è la giustizia, la giustizia è di tutti.
Ma, in conclusione, ci sorge spontanea una domanda: da dove nasce tanta convinzione che a Falconara il rigassificatore si farà? Lo ha appreso dalla stessa Regione?
Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune - Falconara M.ma)
Arch. Carlo Brunelli (Resp. Urbanistica e Territorio Lista Civile Cittadini in Comune)
I “DOPPIOGIOCHISTI” DEL CASELLO AUTOSTRADALE DI GABELLA-POJOLE
Se non fossero Sindaci, Assessori e consiglieri comunali in carne ed ossa saremmo indotti a pensare ad una farsa … Ma c’è poco da ridere con opportunisti della “classe” del Popolo della Libertà! Fuori classe del “doppiogiochismo“ …
Ma in gioco c’è la salute allora la furberia va smascherata!
Questi campioni del doppiogiochismo del PdL si “ricordano” dell’esistenza dell’Area ad Alto Rischio di Crisi Ambientale, del Sito Inquinato di interesse Nazionale, degli stabilimenti industriali ad elevato impatto ambientale e delle Polveri sottili per chiedere al Ministro Matteoli strade a servizio dell’inutile casello autostradale di Gabella/Pojole che aggiungerà traffico su traffico …
L’esatto contrario di quanto individuato dal Piano di Risanamento dell’AERCA!
L’esatto contrario di quanto necessario per abbattere le PM10!
L’esatto contrario di quanto raccomandato dal Ministero dell’Ambiente dai tempi dell’autorizzazione della centrale termoelettrica IGCC dell’API (1994):
la riduzione del traffico veicolare!
Gli stessi doppiogiochisti del PdL che sminuiscono la validità di quanto accertato dall’Indagine Epidemiologica sulle popolazioni di Falconara, Montemarciano e Chiaravalle arrivando a negare l’evidenza che per il tumore del sistema emolinfopoietico è stato accertato “un rischio importante, statisticamente significativo (…) in uomini e donne che per più di 10 anni hanno svolto occupazioni che verosimilmente hanno determinato una maggiore presenza presso le loro residenze (…)!
Gli stessi del PdL il cui Consigliere regionale Giacomo Bugaro si è detto “contrario al progetto Edison di centrali termoelettriche a Corinaldo perchè li ancora è tutto incontaminato, mentre invece a Falconara oramai non è colpa mia se le persone scelgono di rimanere o addirittura comprare casa….che sia un disastro lo so e allora visto che è così costruiamole lì“!
Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune - Falconara M.ma)













