GESTIONE CICLO DEI RIFIUTI: IL COMUNE DI FALCONARA SI “DIMETTE” DAL PROTOCOLLO DI INTESA FIRMATO CON ANCONA ED OSIMO

camQuello che segue è l’intervento della Lista Civile nel Consiglio comunale di Falconara del 13/10/2009 contro l’Atto di Indirizzo dell’Amministrazione Brandoni.

Apparentemente questo nuovo atto di indirizzo è coerente con quando affermò l’Assessore Mondaini il 20/1/2009, e cioè che per “prendere una scelta consapevole l’Amministrazione doveva avere la possibilità di confrontare più opportunità”! In realtà l’Atto di indirizzo proposto oggi sarebbe coerente solo se il percorso avviato da questo Consiglio il  20/1/2009 con l’approvazione del Protocollo di intesa fra i Comuni di Ancona, Osimo e Falconara Marittima per la gestione del ciclo dei rifiuti avesse sortito risultati negativi o talmente vaghi da richiedere e giustificare la sua abiura.

Ma così non è, poiché  al Consiglio comunale e/o alla Commissione consiliare competente non è stato mai comunicato che il percorso avviato con il Protocollo di intesa si è arenato. Infatti ieri (12/10/2009), in Commissione, l’Assessore Mondaini non ha riferito alcun problema ostativo riguardo a quanto convenuto con il Protocollo di intesa approvato da questo Consiglio e dai Consigli comunali di Ancona e Osimo … L’unico problema addotto sembra essere stato il rallentamento dovuto alle note e complesse vicende  - anche elettorali - del Comune di Ancona. Continua a leggere…

CROCE GIALLA, BLU E PROTEZIONE CIVILE

Nel corso del Consiglio comunale del 30 settembre scorso, la Lista Civile Cittadini in Comune ha ritirato la sua mozione che intendeva impegnare l’Amministrazione comunale

Abbiamo motivato il momentaneo ritiro della mozione con la necessità di capire se il percorso intrapreso dall’Amministrazione comunale per avvicinare le esigenze delle associazioni di volontariato Croce Gialla e Blu Pubblica Assistenza e per risolvere il problema impellente della loro localizzazione possa dare dei frutti. Continua a leggere…

Solidarietà non parolaia ai lavoratori Api!

La Lista Civile CITTADINI in COMUNE c’è!

Il Piano industriale dell’Azienda API raffineria, se è quello che conosciamo soltanto attraverso le pagine dei quotidiani, è odioso e inaccettabile poiché scarica responsabilità direttive e strategiche sui lavoratori e sul rapporto lavoratori/territorio/cittadini!

Dobbiamo respingere insieme questo doppio ricatto ed oggi ci si presenta l’ultima possibilità dopo quella fallita in occasione del rinnovo della concessione del 2003.
I Sindacalisti di allora ricorderanno certamente l’incontro in raffineria con i rappresentanti dei comitati falconaresi: proponemmo una alleanza per un progetto che, a fronte del rinnovo della concessione, impostasse un piano industriale regionale indirizzato verso lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili (allora l’API investiva già sull’eolico in Sicilia e Puglia!)

Non ci riuscimmo.
Oggi non ci interessa individuare il perché di quel fallimento collettivo.
Ma oggi TUTTI dobbiamo riconoscere che abbiamo perso sei anni. Continua a leggere…

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