PIANO DI RISANAMENTO ACUSTICO COMUNALE DI FALCONARA: GROSSO LAVORO DI CiC in Commissione e in Consiglio Comunale

Scritto il 15 Ottobre 2009 
Pubblicato su Comunicati Lista Cittadini

 scalo merci sotto le finestreCANTIERE 12.9.07scalo merci ferroviario Falconara
L’azione documentata e puntuale di Cittadini in Comune sul Piano di Risanamento Acustico Comunale - sia in Commissione consiliare che in Consiglio comunale - è riuscita ad ottenere almeno il minimo degli interventi a tutela della salute pubblica contro i rischi determinati dall’inquinamento acustico.

Sul versante del rumore prodotto dalla traffico veicolare su gomma CiC è riuscito a far inserire (previa apposita osservazione) nel PRAC la stesura dell’asfalto fonoassorbente anche sulla via Flaminia che attraversa il quartiere Villanova, strada altamente trafficata e dai limiti di legge superati di giorno e di notte! Inizialmente l’intervento non era previsto.

Per quanto riguarda il problema dallo scalo merci ferroviario lato terra, CiC è riuscito a far ragionare l’Amministrazione sul fatto che, fino a quando non sarà spostato materialmente lo scalo (tra 2 - 3  - 5 anni?) i residenti aggrediti dal rumore prodotto devono essere tutelati con misure di mitigazione!

Pertanto CiC ha proposto che l’Ordinanza ancora vigente MA DIMENTICATA (agosto 2000) contro l’urto e la movimentazione rumorosa dei carri di notte sia ricompresa tra le misure a protezione dei cittadini in considerazione proprio dei rilevamenti fatti dall’Università Politecnica delle Marche (Dip. Energetica) che mostrarono superamenti abbondanti dei limiti di legge!

Ma un altro elemento tecnico molto importante è stato evidenziato da CiC e accolto in Commissione consiliare e in Consiglio comunale: i dati della centralina fissa del rilevamento del rumore della Provincia posta a ridosso di quello scalo merci.

L’analisi dettagliata di quei dati ha mostrato che nel 2008 su 184 giorni complessivamente rilevati (gli altri giorni la centralina non ha funzionato come pure dal 1/1/1009 AL 31/7/2009) ci sono stati 69 superamenti orari diurni del limite di 70 dB e ben 215 superamenti orari notturni del limite di 60 dB; ma ancor più grave sono stati i 13 superamenti del limite dell’intero periodo notturno (22 - 6,00).

Questa situazione determina insonnia, mancanza di riposo, stress e qualità della vita scadente per i residenti, come ampiamente documentato dal Dr Claudio Fratesi già nel 2003 in una apposita indagine pagata in proprio dai residenti!

Tutti i dati consegnati da CiC all’Amministrazione comunale ed in sede di Commissione, impongono un deciso intervento immediato dell’Amministrazione comunale nei confronti di RFI e a tutela dei residenti, poiché non è sanitariamente pensabile che si possa attendere lo spostamento degli scali merci per vedere sanata la problematica.

Per la problematica delle barriere acustiche proposte da RFI a risanamento del versante della linea ferroviaria adriatica, CiC ha evidenziato la improponibilità di barriere acustiche alte fino ad 8 metri che murerebbero i residenti impedendo, tra l’atro, di godere dei benefici del mare in quanto a brezza e veduta! Le barriere si rivelerebbero un rimedio peggiore della causa!

Pertanto CiC, in Commissione, ha proposto che l’Amministrazione chieda l’apertura di un tavolo con Regione ed RFI per dirottare gli investimenti obbligatori che RFI deve fare su altri aspetti ed altre zone. Quello che ha già fatto il Comune di Senigallia.

Una per tutte, la protezione della scuola elementare Marconi per la quale non è previsto nulla ma che è pesantemente investita dal rumore della linea ferroviaria.

E’ lì che andrebbero installate barriere acustiche, da subito, poiché è scientificamente dimostrato che alti livelli di rumore possono determinare un vistoso calo di concentrazione e dell’apprendimento per gli alunni delle scuole.

Loris Calcina (capogruppo consiliare della Lista Civile Cittadini in Comune)

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