LAVORATORI API: DIFFIDATE DELLE ATTENZIONI INTERESSATE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI FALCONARA MARITTIMA!

 Comunicato STAMPA del 29/10/09:

Premesso che Cittadini in Comune non ha mai polemizzato con l’Associazione Punto a Capo sul teleriscaldamento, cogliamo l’occasione per valutare che la documentazione pubblicata dai Comitati  sul sito  http://www.comitati-cittadini.org/   a supporto della insostenibilità del teleriscaldamento è inconfutabile!

Con documenti alla mano si evince chiaramente come del progetto delle due centrali termoelettriche soltanto quella da 60 MWe sarebbe necessaria per il teleriscaldamento.

Il quale, anche questo è chiarissimo dalla stessa documentazione API/Università di Ancona, non servirebbe le singole utenze dei cittadini ma i grandi poli di consumo.
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ARRETRAMENTO FERROVIA ADRIATICA: alcune cose da augurarsi!

immagine tratta da Lucky Luke In primo luogo c’è da augurarsi che le dichiarazioni dell’Assessore Pasquini contro l’arretramento della linea ferroviaria siano esternazioni personali dato che una prospettiva così importante dovrebbe essere affrontata collegialmente dall’Amministrazione comunale di Ancona e dal suo Consiglio comunale!Ma il nostro augurio - e la speranza - è che la prospettiva dell’arretramento della linea ferroviaria adriatica riprenda quota non solo elettoralmente ma concretamente cercando di capire che in primo luogo va evitato di spendere inutilmente denaro per l’angusto arretramento previsto da Marina di Montemarciano al quartiere Villanova di Falconara Marittima! Progetto di RFI gretto e tombale per qualsiasi altra prospettiva futura!

Ecco, questo l’On. Mario Baldassarri non lo ha voluto capire quando lo abbiamo detto nel Consiglio comunale aperto di Falconara Marittima del Luglio 2008 e continuerà a non capirlo se si ostinerà a sostenere l’attuale progetto di RFI che, lo ripetiamo fino allo sfinimento, è valido per la parte di collegamento con l’Interporto ma non per ciò che riguarda l’arretramento della linea dalla costa.

Al contrario, l’idea/progetto della Provincia di Ancona - elaborata dall’Ing. Giuseppe Marconi su input dell’ex Presidente Giancarli - prevede un arretramento della linea ferroviaria da Senigallia ad Ancona, un raccordo con il porto per l’uscita dei container e, importantissima, una metro leggera o tranvia veloce che darebbe soluzione alla mobilità urbana e suburbana che strangola le nostre strade! Continua a leggere…

VERTENZA API: la Famiglia Brachetti Peretti si disimpegnerà progressivamente dalla raffinazione del petrolio? Urge un progetto sulle fonti rinnovabili come quello concordato in Calabria!

Data la situazione petrolifera internazionale e nazionale (costante innalzamento dei costi e riduzione dei consumi) verosimilmente la famiglia Brachetti Peretti, per il sito di Falconara Marittima, potrebbe decidere di disimpegnarsi dalla raffinazione del petrolio, commercializzare i prodotti finiti ma continuando ad investire sulle condizionanti e sempre più costose fonti fossili (metano).

L’attuale Piano industriale API per il sito di Falconara Marittima rivela le reali intenzioni della proprietà: investimenti soltanto in grado di garantire alti profitti per l’azienda ma a bassissima intensità occupazionale! E’ questa la sintesi del progetto delle centrali termoelettriche per la produzione di energia elettrica (max 20/25 occupati a fronte dei 140 esuberi annunciati!)  e del cosiddetto “rigassificatore” offshore.

Che le centrali termoelettriche proposte da API non siano la soluzione all’attuale vertenza lo hanno chiaramente detto anche le Rappresentanze Sindacali dei Lavoratori, la Regione Marche e la Provincia di Ancona (non il Comune di Falconara!). Continua a leggere…

L’Assessore Astolfi ha nascosto alla Commissione consiliare IV^ l’intenzione di cambiare il Piano di classificazione acustica!

 la barriera fisica sarebbe l’unico strumento dell’API per adeguarsi al Piano di classificazione, che in quella zona fissa limiti severi. Prevediamo piuttosto di modificare il Piano di classificazione e, per Fiumesino, concertare interventi di raffineria ed ANAS, dato che il traffico contribuisce al rumore” Assessore all’Ambiente del Comune di Falconara Marittima Matteo Astolfi al Resto del Carlino del 15 Ottobre 2009

Le affermazioni dell’Assessore Astolfi all’indomani dell’adozione del Piano di Risanamento Acustico Comunale (PRAC) sono inaccettabili nel merito ed offensive nei confronti dei Componenti la Commissione consiliare IV^ e del Consiglio Comunale tutto.

Sono affermazioni frutto di un comportamento furbesco, non da Amministratore. Continua a leggere…

PIANO DI RISANAMENTO ACUSTICO COMUNALE DI FALCONARA: GROSSO LAVORO DI CiC in Commissione e in Consiglio Comunale

 scalo merci sotto le finestreCANTIERE 12.9.07scalo merci ferroviario Falconara
L’azione documentata e puntuale di Cittadini in Comune sul Piano di Risanamento Acustico Comunale - sia in Commissione consiliare che in Consiglio comunale - è riuscita ad ottenere almeno il minimo degli interventi a tutela della salute pubblica contro i rischi determinati dall’inquinamento acustico.

Sul versante del rumore prodotto dalla traffico veicolare su gomma CiC è riuscito a far inserire (previa apposita osservazione) nel PRAC la stesura dell’asfalto fonoassorbente anche sulla via Flaminia che attraversa il quartiere Villanova, strada altamente trafficata e dai limiti di legge superati di giorno e di notte! Inizialmente l’intervento non era previsto.

Per quanto riguarda il problema dallo scalo merci ferroviario lato terra, CiC è riuscito a far ragionare l’Amministrazione sul fatto che, fino a quando non sarà spostato materialmente lo scalo (tra 2 - 3  - 5 anni?) i residenti aggrediti dal rumore prodotto devono essere tutelati con misure di mitigazione! Continua a leggere…

per fare certe cose, ci vuole orecchio…

asino.jpg L’amministrazione Brandoni è ormai nota per il suo disinteresse verso ogni forma di inquinamento…

Minimizza gli effetti dell’inquinamento atmosferico, non prendendo iniziative nonostante i ripetuti sforamenti dei limiti delle Polveri sottili e snobbando gli studi epidemiologici che evidenziano i danni alla salute della popolazione.

Non considera l’inquinamento delle acque, visto che nel previsto piano spiaggia non c’è una sola parola spesa sul fatto che l’acqua del mare, dove fanno il bagno famiglie e bambini falconaresi, è spesso del tutto simile ad uno scarico fognario. Continua a leggere…

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