Lettera aperta all’Ing.Cogliati
Pubblico questa mia lettera aperta che ho inviato personalmente all’Amministratore delegato di Api Raffineria di Ancona Spa
“Spett. Ing. Cogliati,
nella sua lettera inviata ai cittadini residenti nell’Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale, lei, nel suo ruolo di Amministratore delegato della società Api Raffineria di Ancona Spa, dichiara di sentire “l’obbligo professionale e morale” di precisare che i dati del recente studio epidemiologico “potrebbero sovrastimare i casi di morte” e sottolinea quindi come allarmistici i toni usati dal Dott. Micheli.
Se non sbaglio, lei poi dichiara la disponibilità dell’azienda a “collaborare” con la Regione e gli altri Enti competenti affinché si costituisca un “collegio di specialisti” tra i quali dovrebbe esserci anche uno di nomina dell’azienda “nel rispetto del principio del contraddittorio”.
Mi permetto quindi di replicare alla sua lettera con alcune considerazioni.
Nulla da obiettare riguardo al fatto che lei abbia sentito l’obbligo professionale di difendere gli interessi e l’immagine dell’azienda che amministra. Anzi, lo ritengo pienamente legittimo stante il suo incarico professionale.
Non capisco però, e gradirei avere da lei delle delucidazioni, il suo riferimento ad un “obbligo morale” di precisare quanto di “immorale” possa aver affermato il dott.Micheli.
Di fronte alla presenza di dati che, pur avendo necessità di ulteriori verifiche, sono indubbiamente preoccupanti, lei ritiene pertanto “immorale” che i cittadini siano informati, perché questo, a suo giudizio, determina un ingiustificato allarmismo.
Vorrebbe, in altri termini, tenere all’oscuro di tutto i cittadini e istituire una commissione che, alla presenza di esperti pagati dall’azienda, verifichi quei dati.
Evidentemente, ingegnere, io ho una concezione dell’etica molto diversa dalla sua.
Ritengo che minimizzare il rischio a cui sono quotidianamente esposti i cittadini, sottovalutare il problema, è quanto di più immorale si possa pensare perché significa, nella sostanza, sottostimare il valore della vita umana. Continua a leggere…
Cittadini in Comune: intervista in diretta su èTv e radio CenterMusic — Martedì 14, ore 9:00
Carissimi/e,
vi invitiamo Martedì 14 Aprile a sintonizzarvi dalle 9.00 alle 9.30
su èTV Marche e Radio Center Music - FM 99.10 MHz
Nella mattinata, all’interno della Rubrica BUONGIORNO MARCHE condotta da FRANCO GRASSO, andrà in onda un’ intervista a “CITTADINI IN COMUNE” di Falconara M.ma.
In studio in diretta saranno presenti, l’attuale consigliere Loris Calcina e Carlo Brunelli, candidato a sindaco alle elezioni comunali dello scorso anno.
Rubrica: BUONGIORNO MARCHE
Condotta da: FRANCO GRASSO
Argomento: Nuove proposte politiche, intervistiamo”CITTADINI IN COMUNE”di FalconaraM. Continua a leggere…
Tavole rotonde…pensieri quadrati
Sabato scorso ho assistito, in compagnia dell’Ammiraglio De Paolis, ad un interessante convegno ad Osimo, organizzato dai Lions sul tema delle energie rinnovabili. Sono intervenuti esperti e docenti universitari per illustrare in modo veramente efficace i rapporti tra economia, produzione energetica e cambiamenti climatici.
Nella tavola rotonda sono poi stati chiamati a discutere sul tema i rappresentanti delle diverse compagini che governano la società. Per la Confindustria il presidente Federico Vitali, il Prof. Giovanni Latini per l’Università Politecnica delle Marche e, in rappresentanza della politica, l’Assessore provinciale all’ambiente Marcello Mariani e il direttore del dipartimento territorio ambiente della Regione Abruzzo Antonio Sorgi.
Tutti i partecipanti hanno concordato sulla ineluttabilità ed urgenza di puntare con la massima decisione sullo sviluppo delle fonti rinnovabili e sull’abbandono delle fonti combustibili fossili (petrolio, metano, carbone).
Vitali, in particolare, ha formulato le richieste degli industriali, incentrate sulla necessità di regole certe, di coesione e decisione nelle scelte.
L’Ass. Mariani ha aggiunto l’importanza di una nuova dimensione etica dell’economia ed assieme al dott.Sorgi ha parlato della necessità di stabilire nuovi rapporti con i cittadini, le cui rivendicazioni troppo spesso sono bollate negativamente come Nimby (non nel mio giardino). Per il caso delle nuove centrali richieste dall’API Mariani ha quindi dato ragione alle proteste dei cittadini che non vogliono ulteriori carichi di inquinamento e rischio in un’area già riconosciuta ad elevato rischio di crisi ambientale.
Uscendo dalla conferenza io e l’Ammiraglio ci siamo sentiti sollevati: dopo tutto l’intera società sembra aver capito che bisogna imboccare una nuova strada, puntando sulle energie pulite, e che occorre farlo senza indugio. La politica poi sembra aver capito l’importanza e la serietà del messaggio che proviene dai comitati cittadini.
E’ fatta, ci siamo detti. Ma dopo un po’ ho sentito riemergere in me una sensazione di insicurezza e disagio. Continua a leggere…
BILANCIO: GIUNTA BRANDONI AL CAPOLINEA?
I Revisori dei Conti hanno certificato un Bilancio incerto.
Un Bilancio in cui circa il 50% delle entrate previste è incerta.
Questo è scritto anche nell’Attestazione del Responsabile del Servizio Finanziario del Comune di Falconara M.ma poiché, per esempio, nonostante l’ulteriore sconto prospettato: Continua a leggere…
La seduta del consiglio sul Bilancio
Al Consiglio Comunale dedicato alla manovra di Bilancio, la maggioranza del centro destra che governa Falconara Marittima si è distinta per due interventi.
1) Quello veemente del Sindaco Brandoni ha attaccato Cittadini in Comune per l’esposto alla Procura della Corte dei Conti accusandoci di additarlo come lo “zerbino” dell’API e addebitando al nostro ex candidato a Sindaco, Arch. Carlo Brunelli, di aver dimenticato nel suo periodo di assessorato il debito ancora dovuto dall’API al Comune in virtù della vecchia Convenzione del 1997.
Abbiamo risposto che è indubbio che l’amico Carlo abbia dimenticato l’esistenza e vigenza di quella Convenzione del 1997, MA ALMENO NON LO HA “SCONTATO” - DA 1 A 2 MILIONI DI EURO - AI DEBITORI Ugo e Ferdinando Brachetti Peretti come, invece, ha fatto il Sindaco e la sua “creativa” Giunta! Continua a leggere…
Ciclone Grillo, il giorno dopo…
Penso che Beppe Grillo poteva accettare il confronto e in questo modo smontare le chiacchiere di Urso, Tabacci e Marrazzo, oppure non perdere tempo e continuare dritto per la sua strada e riversare in quei 10 minuti accordati gli ultimi 10 anni di battaglie.
Grillo è scatenato e spara su tutti senza mentire. E’ raro vedere qualcuno che pronuncia il nome di Tronchetti Provera subito prima della frase “se n’è andato con milioni di euro dopo aver spolpato un’azienda”. E’ strano anche vedere qualcuno che spara a raffica su tutti i politici definendoli - mentre Marazzo storce il naso - nostri dipendenti, dato che li paghiamo noi con le nostre tasse. Finito il suo intervento Grillo se ne va. Sembra non accettare il confronto!? Ma come si fa a dialogare con qualcuno che ti risponde :”va bè ma si calmi”. Si calmi??? Come fa uno a calmarsi dopo anni di “esilio”, dopo aver gridato tante volte “andate a fanculo” senza neanche essere ascoltato? Come fai a essere così tranquillo quando i media con copertura nazionale ti schiacciano coprendo le false percentuali della compagine governativa di turno? Come fai?! E’ umano…
Grillo non è tenuto al confronto: non deve dar conto agli elettori, i politici sì.
Lui ha fatto dichiarazioni inconfutabili, provate per certo.
Sono i politici che devono farsi da parte e accettare i fatti, ovvero che sono o corrotti o schiavi di un sistema, quindi complici.
Le risposte non le deve dare lui, le devono dare i cittadini che formeranno le liste civiche. Continua a leggere…




