Italians

Ieri, tutti i giornali del mondo hanno riportato la notizia della condanna di Mills. L’avvocato corrotto da Mr. B. Hanno spiegato che il premier non è stato giudicato per il lodo Alfano. Una legge che si è fatto su misura e che lo rende intoccabile. Hanno argomentato che nessun premier sospettato di corruzione per evitare la condanna in due processi sarebbe ancora al suo posto in un Paese normale, democratico, occidentale. Se non si fosse dimesso lo avrebbero cacciato. Leggetevi El Pais, The Guardian, Le Figaro, The Herald Tribune. La reputazione di un Paese è importante come e più della sua economia e noi l’abbiamo persa. Se gli Stati Uniti hanno avuto il Watergate, l’Italia ha il suo “Millsgate”. Se Nixon sospettato di corruzione avesse imposto al Congresso una legge per la sua impunità e il corrotto fosse stato condannato, Nixon sarebbe stato cacciato in due minuti.

La cosa divertente è che gli inglesi si chiedono come mai il cavaliere sieda ancora al suo posto visto che la moglie di Mills, ex ministro di Blair, si è dovuta dimettere non appena il marito è stato iscritto nel registro degli indagati. Vaglielo a spiegare…al di là della Manica se sei un personaggio pubblico devi essere immacolato. Del resto, prendi dei soldi pubblici per fare un lavoro per tutti i cittadini, e l’onesta’ e’ la prima virtu’ che un amministratore deve avere.

Riflettiamoci, riflettiamo…stampa nazionale, stampa locale, reputazione, dinità…Tanto a livello nazionale come a livello locale, ognuno in cuor suo può ricavarne e vedere parallelismi e analogie.
Ma la politica non è cosa aliena dalla quotidianità, dalla gente:è partecipazione! Se si arriva a far “detestare” la politica alla gente, ad avere, come è stato con le ultime votazioni nazionali la più bassa affluenza dal dopoguerra (alle ultime elezioni politiche non ha votato un italiano su quattro), c’è qualcosa che non va…il rispetto delle regole è un valore condiviso, valido da sempre, almeno a partire dalle società moderne, altrimenti si approda ad un nuovo “mediaevo

Buona democrazia a tutti. Simone.

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Urbanistica nelle Marche, eutanasia o esecuzione? articolo su Eddyburg.it

La vergogna urbanistica in una corrispondenza per Eddyburg.it
Rilanciamo un’articolo pubblicato la scorsa settimana sul sito web Eddyburg.it - il sito attivo dal 2003, si occupa di urbanistica, società, politica.

Cronaca di una realtà a cavallo tra malcostume e malaffare in una terra bellissima, sulla testa dei cittadini e nel silenzio complice degli esperti.

“Un duro colpo è stato sferrato nel 2000 con lo stesso Piano Territoriale di Coordinamento provinciale…Fu la volta poi della modifica della legge urbanistica regionale, avvenuta con la L.R. n.19 del 2001, in base alla quale la Provincia, in sede di istruttoria dei PRG comunali, non interviene più nel merito della qualità del progetto ma “esprime un parere sulla conformità del PRG con la normativa vigente e con le previsioni dei piani territoriali.
Verificare la conformità di un PRG rispetto ad un PTC costruito essenzialmente da direttive ed indirizzi, non aventi cogenza normativa, significa poter potenzialmente approvare di tutto.Il caso della “Quadrilatero Umbria-Marche” è soltanto la più nota di una serie di operazioni decise completamente all’interno delle stanze istituzionali ma che non per questo possono dirsi immuni da evidenti interessi di natura privata. La “Quadrilatero” è un vero e proprio atto di pianificazione territoriale, non previsto da alcun regolamento che disciplina l’attività di pianificazione, attraverso il quale vengono espropriati terreni in funzione di operazioni immobiliari la cui necessità o strategicità non è motivata da alcuna analisi di tipo urbanistico, ma soltanto dalla possibilità di ricavare risorse economiche per realizzare infrastrutture anch’esse stabilite con l’intesa Stato-Regioni, senza alcuno spazio dato allo studio di alternative possibili.
A Falconara è accaduto che qualcuno ha messo in discussione la scelta di aderire al progetto Quadrilatero. Invece dell’avvio di un dibattito nei contenuti si è assistito ad una snervante pressione da parte della Regione, operata attraverso le strutture di partito, affinché Falconara non scardinasse l’intera costruzione con una eventuale fuoriuscita dall’accordo. Continua a leggere…

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BUS URBANO: follie della Giunta Brandoni

L’AUTOBUS OGNI 40 MINUTI E’ UNA FOLLIA!!

Equiparare gli orari del servizio feriale delle circolari a quelli del servizio festivo è una follia! Stento a credere che sia una soluzione pensata dell’Assessore Baldassarri!

hai sentito Baldassarri?Nel momento in cui i cittadini chiedono cambi della circolazione veicolare per i pesanti carichi di inquinamento determinati dal traffico (via Rosselli, via Marconi e via Flaminia), riteniamo che dovrebbe esserci un riordino del servizio del trasporto pubblico urbano in funzione della sua incentivazione.

Se, al contrario, si porta  il servizio urbano con la cadenza ogni 40 minuti (piuttosto che i 20 attuali) si va nella direzione opposta. Verso il peggioramento del servizio di trasporto pubblico.

Quello che incredibilmente non vede l’Assessore Baldassarri è che si potrebbe effettuare una riduzione di almeno due o tre corse la domenica ed i festivi: si avrebbe un risparmio di 20/30 Km ogni volta - complessivamente da 1.160 a 1.740 Km all’anno - con la possibilità di ridistribuirli sul territorio falconarese per un servizio più efficiente!

Quello di Baldassarri è un progetto da respingere perché inadeguato alle problematiche viarie e trasportistiche di Falconara e, soprattutto, inadeguato alle esigenze dell’utenza.

Baldassarri non poteva escogitare altro, dal momento che l’idea di ascoltare l’utenza proprio non gli è passata per la testa!

Nella proposta del Vicesindaco si palesa un concetto totalmente scriteriato di impostare il trasporto che non tiene conto né delle esigenze di spostamento dell’utenza né della necessità di incentivare l’uso del mezzo pubblico disincentivando gli spostamenti che ora sono effettuati con l’automobile.

Loris Calcina
Capogruppo Lista Civile Cittadini in Comune

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Le anomalie della Variante urbanistica di Castelferretti

CONFERENZA STAMPA del 16 Febb. 2009

E’ da Maggio 2008 che la Lista Civile CITTADINI in COMUNE sta evidenziando con Osservazioni, nelle piazze, nei Consigli Comunali (30/6/2008 e 11/2/2009), con note ufficiali alla Provincia di Ancona ed in Convegni (12/12/2008) le IRREGOLARITA‘, le DEVIAZIONI DALLE NORME che stanno costantemente caratterizzando la Variante urbanistica di Castelferretti. — in allegato il testo completo della Conferenza Stampa
Le riassumiamo:

  1. non ottemperanza alle procedure della Valutazione Ambientale Strategica (VAS);
  2. diminuzione qualitativa e quantitativa dei vincoli di Piano Paesaggistico Ambientale Regionale (PPAR);
  3. aggravamento ingiustificato del carico urbanistico in piena Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale (AERCA), che, al contrario, deve essere risanata;
  4. sfregio del paesaggio dato che la collina di Montedomini di Castelferretti è innegabilmente l’area paesaggisticamente più pregiata del territorio comunale;
  5. mancato rispetto dei vincoli relativi alle fasce della continuità naturalistica come definiti dallo stesso Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTC);
  6. negazione della partecipazione dei cittadini;
  7. negazione del principio di equità e perequazione rispetto ad altri soggetti privati nella stessa identica situazione urbanistica di coloro che sono stati messi in condizione di usufruire dei vantaggi economici apportati dalla Variante.

L’Amministrazione comunale di Falconara Marittima ritenne che la VAS non era dovuta per la Variante di Castelferretti.

La Provincia di Ancona ha invece detto che la VAS andava applicata ma, con atteggiamento paradossale, invece di rimandare indietro la pratica per inadeguatezza formale, ha consentito al Comune di Falconara di fare la VAS dopo l’adozione, senza alcuna forma di partecipazione pubblica! Un modo stravagante quanto illegale!

La Regione Marche - unico Ente competente in fatto di Valutazione Ambientale Strategica in quanto la legislazione in attuazione della Direttiva Europea è nazionale e regionale - ha dato ragione alle motivazioni di Cittadini in Comune scrivendo che la procedura seguita dalla Provincia di Ancona presenta delle anomalie ed invitando la Provincia ad “effettuare una nuova riflessione sugli atti emanati, al fine di valutare la necessità/opportunità di un perfezionamento del provvedimento e garantire al contempo nuove forme di partecipazione più rispondenti all’importanza della variante in questione“.

La Lista Civile ritiene che in una Area ad Alto Rischio come è il territorio di Falconara una VAS espletata correttamente attraverso gli indicatori quantitativi degli impatti avrebbe senza dubbio evidenziato l’incongruità della Variante urbanistica di Castelferretti. Continua a leggere…

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Convocazione Conferenza Stampa

convocazione conf stp

La Lista Civile CITTADINI IN COMUNE invita
le stimate Redazioni in indirizzo alla

CONFERENZA STAMPA

il 16 Febbraio 2009

ore 11:00

presso la sede di via Italia n°28, in Falconara Marittima
(100 metri a nord della stazione dei Carabinieri)

Saranno illustrate:

Presiederà la Conferenza il capogruppo consiliare della Lista Civile
Interverrà l’Arch. Carlo Brunelli

Cordiali saluti,

Loris Calcina
Capogruppo consiliare della Lista Civile CITTADINI in COMUNE

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