SINDACO BRANDONI: LA FINANZA CREATIVA E QUELLO CHE E’ OPPORTUNO NON FAR SAPERE AI CITTADINI E AI CONSIGLIERI!
Alla chiarificazione della vera storia dell’Accordo del Settembre scorso (13/9/2008) tra il Sindaco di Falconara Marittima Goffredo Brandoni ed i petrolieri Ugo e Ferdinando Brachetti Peretti è indirettamente connessa la MODIFICA DEL PIANO DEGLI INVESTIMENTI 2008 - 2010 votato nel Consiglio Comunale del 28 Novembre u.s.
(la nostra Lista ha votato contro)
Dopo il mirabolante esercizio di finanza creativa della Giunta Brandoni che ha bruciato (per la copertura del disavanzo) 1Milione/€ di opere pubbliche che l’API deve ancora a Falconara dal 1997 e di cui poteva beneficiare la città e, soprattutto, i quartieri più disastrati di Villanova, Fiumesino e Rocca Priora, ci aspettavamo che la Giunta “compensasse” questi quartieri magari inserendo nella MODIFICA DEL PIANO DEGLI INVESTIMENTI 2008 - 2010 piccole opere o manutenzioni.
Piccoli interventi finanziabili con risorse già acquisite come il rimborso delle Società Together e Jessie Owens!
Macchè, neanche un Euro è stato destinato nel Piano degli Investimenti a questi quartieri!
Questo atteggiamento è grave, poiché già nel Settembre scorso - alcuni giorni prima di votare la Delibera sulla “Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e salvaguardia degli equilibri del Bilancio di esercizio finanziario 2008 - chiedemmo di conoscere quale fosse la disponibilità di fondi residui dei mutui da poter destinare agli investimenti, semplicemente per poter fare delle proposte per il Piano degli Investimenti.
Non abbiamo ottenuto mai nulla!
Avremmo fatto delle proposte per questi quartieri, avremmo fatto presente alla Giunta ed in Consiglio che, per esempio, l’edificio della ex Scuola Lorenzini di Villanova sta degradandosi giorno dopo giorno… oppure che ad ogni pioggia più intensa l’acqua filtra all’interno… come nell’immobile di via Friuli il quale però, a differenza della ex Scuola di Villanova, sarà oggetto di intervento per 71.740 €!
Oppure avremmo fatto una proposta per capire se quella “ciclopica” “lotta ai piccioni di Palazzo Bianchi” (stanziati 39.666 €) è più importante delle centinaia di cittadini che con le Associazioni fanno teatro, Scuola di lingua italiana per immigrati, Università della Terza Età nell’edificio delle Lorenzini sempre più fatiscente e nella quale sono stati tenuti senza riscaldamento fino a pochi giorni fa!
Nessuno dell’Assessorato al Bilancio, fino ad oggi, ci ha mai dato un pezzo di carta con l’elenco di questa disponibilità dei fondi residui!
Soltanto la maggioranza del Sindaco Brandoni conosce quanti sono i fondi residui disponibili, e questo espropriare i consiglieri di minoranza della possibilità di proposta è pura arroganza e del tutto illegittimo!
Eppure nel Consiglio del 30 Settembre l’Assessore al Bilancio ha affermato testualmente che “i principi che hanno animato noi amministratori e i dirigenti che ci stanno affiancando sono chiarezza e precisione nella esposizione dei dati contabili“.
Se a tutt’oggi non ci è stata data la possibilità di poter conoscere la disponibilità dei fondi residui dei mutui, questo atteggiamento è tutt’altro che chiaro e preciso.
Riteniamo che la responsabilità di questo stato di fatto non sia soltanto dell’ingenuo Assessore al Bilancio che, talvolta, ci sembra mandato letteralmente allo sbaraglio dai politicanti da cui è circondato!
La responsabilità è del Sindaco Brandoni il quale ha trasformato la condivisibile prudenza dell’Assessore Mancini nel fornire cifre e previsioni in INTRALCIO alla doverosa ed esaustiva informazione dei Consiglieri, per lo meno quelli di minoranza.
Loris Calcina
“ER MANDRACHE DE NOANTRI!” ovvero…
LA VERA STORIA…DELLA TRATTATIVA TRA:
IL SINDACO DI FALCONARA BRANDONI e UGO BRACHETTI PERETTI!
Tra le entrate straordinarie per la copertura delle spese correnti e del disavanzo di amministrazione 2007 spiccano i 3 Milioni/€ della Società API versati al Comune dietro l’impegno di chiudere tutti i contenziosi penali e civili che contrapponevano l’Ente all’Azienda petrolifera.
Su questo punto rendiamo pubblica la BOZZA DI ACCORDO che Ugo e Ferdinando Brachetti Peretti hanno sottoscritto ed inviato l’11 Settembre 2008 (che ogni consigliere comunale poteva richiedere ma nessuno ha richiesto tranne la Lista Civile!), la quale chiarisce i VERI termini della trattativa che c’è stata tra API e il Sindaco Brandoni.
La cifra che Ugo e Ferdinando Brachetti Peretti hanno riconosciuto, quantificato e realmente versato al Comune per la transazione delle controversie pendenti non è 3 Milioni/€ bensì 2 Milioni/€ !
L’altro Milione/€ che il Sindaco Brandoni ha chiesto e ottenuto dai Brachetti Peretti (perché alla sua Amministrazione necessita come entrata straordinaria per la copertura delle spese correnti e del disavanzo di amministrazione 2007), Ugo e Ferdinando lo hanno fatto stornare dai 2 Milioni/€ di opere pubbliche per Falconara previste dalla Convenzione del 1997 stipulata per la costruzione della esistente centrale elettrica IGCC, opere mai realizzate dall’API!
2 Milioni/€ che, con la sua Bozza di Accordo, l’API aveva intenzione di saldare a favore della prevista Fondazione solo dopo l’autorizzazione Regionale/Ministeriale per le due nuove centrali elettriche che vuole costruire.
2 Milioni/€ di opere pubbliche mai realizzate per le quali Ugo e Ferdinando dichiarano (punto 7.2 della loro proposta) di voler “evitare ogni possibile controversia in ordine al contestato mancato rispetto, da parte della Raffineria, degli impegni previsti” dalla Convenzione stipulata con il Comune di Falconara il 24 Febbraio 1997!
Questo punto della Bozza di Accordo che Ugo e Ferdinando hanno inviato al Sindaco Brandoni riconosce chiaramente che l’API è in debito con Falconara per 2 Milioni/€ di opere pubbliche che, in qualsiasi momento, potevano essere rivendicate dal Comune di Falconara!
Quei 2 Milioni/€ di opere pubbliche spettano (erano un diritto, sic!) ai cittadini falconaresi come compensazione mai realizzata della centrale elettrica costruita ed avviata nel 2000!
Tornando ai 3 Milioni/€ di entrata straordinaria il Sindaco Brandoni, per averli, si è accordato con Ugo e Ferdinando per “spostare”
1 Milione/€ dalle opere pubbliche ai contenziosi penali e civili…
Infatti l’Accordo finale con l’API ed approvato dal Consiglio comunale il 13 Settembre 2008 prevede (art. 7.1) il versamento da parte di API di 3 Milioni/€ per la rinuncia del Comune di Falconara ai contenziosi civili e penali nei confronti dell’azienda dei Brachetti Peretti e prevede (art. 7.2) che l’API versi alla futura Fondazione del Comune la “somma complessiva di 1 Milione/€” (…) “allo scopo di evitare ogni possibile controversia in ordine al contestato mancato rispetto, da parte della raffineria, degli impegni previsti” dalla Convenzione stipulata con il Comune nel 1997.
Conclusione:
dal punto di vista di CITTADINI IN COMUNE il Sindaco Brandoni e la sua Giunta non hanno spostato ma hanno falcidiato 1 Milione/€ di lavori pubblici che l’API deve ancora a Falconara per la esistente centrale elettrica avviata nel 2000!
Il Sindaco Brandoni ha eliminato 1 Milione/€ da opere pubbliche di cui poteva beneficiare Falconara e, soprattutto, Villanova, Fiumesino e Rocca Priora, i quartieri più degradati dalla presenza della raffineria API!
1 Milione/€ di opere pubbliche che si sono liquefatti, definitivamente volatilizzati, unilateralmente bruciati per la copertura del disavanzo!
Questa “mandracata” la riteniamo un danno arrecato ai cittadini!
Loris Calcina
DOCUMENTI allegati
- Accordo proposto dall’API | pag 1 | pag. 2 | pag. 3 | pag. 4 |
- Accordo e Convenzione Comune - API
- art. 7 Accordo Comune - API approvato
IL TAVOLO DA GIOCO DI LETTA: ASSO PIGLIATUTTO!
La risposta del Sindaco Brandoni alla nostra richiesta di informazioni sul “tavolo tecnico romano” relativo al progetto delle centrali API conferma ed accentua le preoccupazioni che abbiamo già espresso circa il possibile scippo della decisione finale da parte del Governo Berlusconi!
Nelle ultime cinque righe del ragguaglio del Sindaco Brandoni è scritta la motivazione della preoccupazione dei cittadini falconaresi: il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta, ha comunicato che sul progetto del suo conoscente Ugo Maria Brachetti Peretti convocherà un tavolo tecnico con lo stesso vice presidente del Gruppo API Holding, i Ministeri competenti, la Regione Marche e il Comune di Falconara.
Se il normale iter che riguarda ogni normale progetto per la realizzazione di centrali elettriche prevede la Valutazione di Impatto Ambientale al Ministero dell’Ambiente e il Tavolo finale al Ministero dello Sviluppo Economico, a che cosa serve un inedito tavolo tecnico che si sovrappone, o affianca, quelli “normali”?
Perché quel tavolo tecnico è convocato da una figura istituzionale che non c’entra nulla né con il Ministero dell’Ambiente né con quello dello Sviluppo Economico?
Il tavolo di Letta ci sembra tanto il TAVOLO DELL’ASSO PIGLIATUTTO!
Dunque il Presidente Spacca faccia seguire alle parole l’immediata chiusura della partita sul progetto delle centrali elettriche API con UN DECRETO DI GIUNTA - CHIARO ED INCONTESTABILE - che NEGHI L’INTESA STATO/REGIONE SULL’INTERO PROGETTO API!
Loris Calcina - capogruppo Lista Civile CITTADINI IN COMUNE
Falconara M.ma, 24/11/2008
GIANNI LETTA - SINDACO BRANDONI - PRESIDENTE SPACCA: E’ ARRIVATO SILVIO!
Quando abbiamo appreso che il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta
(braccio destro/tuttofare/testapensante di Silvio Berlusconi!)
ha convocato a Roma il Sindaco di Falconara Brandoni,
il Presidente della Regione Marche Spacca e la Società API
- per un momento, giuriamo, solo per una maledetta frazione di secondo - abbiamo immaginato che quella chiamata fosse stata chiesta dai Brachetti Peretti stessi!
- 1) Gianni Letta non sa nemmeno chi sia Goffredo Brandoni. Ma il Sig. Brandoni presentato dai Brachetti Peretti come il Sindaco di Falconara che, unico tra i Sindaci dell’Area ad Alto Rischio di Crisi Ambientale, ha accettato le centrali elettriche API, inizia ad essere noto anche a Letta e a quel tavolo comincia ad avere un senso… almeno come il frutto concreto del lavoro dell’API sul territorio dove opera!
- 2) Gianni Letta non è titolare di incarichi nè nel Ministero dell’Ambiente nè in quello dello Sviluppo Economico, luoghi dove si svolge l’iter per le centrali elettriche che l’API vuole costruire.
- 3) Non risulta che Gianni Letta sia intervenuto presso la Regione Marche nè che abbia preventivamente convocato il Presidente Spacca quando nel Luglio scorso il Presidente stesso ha negato l’intesa Stato - Regione sulla centrale elettrica di San Severino Marche (già con valutazione positiva del Ministero dell’Ambiente!).
- 4) La convocazione di Spacca, in questo momento in cui sta terminando l’iter della Valutazione di Impatto Ambientale, è fuoriluogo; la logica dell’iter richiedeva la convocazione dell’Assessorato all’Ambiente della Regione per l’espressione del parere sulla VIA!
Ed allora? Continua a leggere…
CONSIGLIO COMUNALE: 2ODG E 1MOZIONE DI CiC APPROVATI!
Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale - 14 Novembre 2008 - sono stati approvati dal Consiglio 2 Ordini del Giorno ed 1 Mozione presentati da Cittadini in Comune.
L’OdG relativo alla certezza della localizzazione della Fiera presso la zona a ridosso di Castelferretti che la Giunta Recanatini, di fatto, alienò alla Società Quadrilatero SpA
(leggi il testo in pdf) è stato approvato con il solo voto del Capogruppo della Lista Civile e l’astensione di PdL, UdC e di PD.
La necessità dell’odg è nata dal fatto che negli ultimi mesi è emersa una grossa confusione rispetto al trasferimento della Fiera di Ancona nella zona denominata Area Leader a ridosso tra aeroporto e casello autostradale: ognuno degli attori interessati ha espresso opinioni e desideri che, però, all’indomani della creazione della S.p.A. di gestione delle Fiere marchigiane (29 Ottobre scorso) non sono stati pianificati in un progetto industriale che rassicuri Falconara.
Sono indicative le parole dell’Assessore al Turismo del Comune di Pesaro (il Comune con la più ampia superficie espositiva delle Marche): “Non abbiamo ancora discusso dei contenuti (ndr.: nella nuova S.p.A. di gestione) sarà una partita complicatissima considerando che già ora le posizioni sono cento e passa“!.
Questa situazione estremamente confusa dovrebbe allarmare i fautori di quello sciagurato accordo del Comune di Falconara con Regione e Società Quadrilatero che, di sicuro, toglierà circa 9 milioni di Euro di ICI e oneri che Falconara avrebbe incassato nel corso degli anni. Continua a leggere…













