Accade che a volte, le persone, rivelino la loro vera natura …

Ieri sera si è svolto un Consiglio comunale strano, per certi aspetti chiaro, direi “terso”, come quelle giornate che seguono la tempesta, dove le cose sembrano apparire più nette e identificabili.
Quando Astolfi, rispondendo all’interrogazione di Calcina sulla privatizzazione delle strade vicinali, ha chiarito che la rivendicazione del diritto di pubblico transito non è visto dall’Amministrazione come cosa di pubblico interesse, a fronte del costo che dovrebbe sostenere per la manutenzione di brevi tratti di strada bianca, è apparso chiaro, “terso” appunto, che la storia del territorio, la possibilità di percorrere lo spazio rurale in quanto “bene comune” valgono assai meno rispetto al diritto di proprietà ed agli interessi privati.
Noi ovviamente non siamo d’accordo, ma finalmente si è manifestato un chiaro atteggiamento di destra. Salvo poi accorgersi che la sinistra, finchè è stata al governo, ha avuto lo stesso atteggiamento …
Quando poi Calcina ha presentato le interrogazioni sull’abbattimento di un pino in via De Bosis e sulla necessità di potare gli alberi di fronte al balcone del golfo perchè disturbano la vista del panorama, non sono state le parole, ma i risolini di scherno che provenivano dai volti divertiti dei consiglieri del PdL a mostrare con chiarezza il vero animo della destra, per la quale è importante solo ciò che ha a che fare con soldi, produzione, efficienza e sicurezza, e del resto “ma ne frego!”. Sono cose da mammolette - i pini, il panorama - cose poco serie… Anche se un pino come quello che è stato tagliato ci vogliono 50 anni a farlo crescere, anche se un pino come quello che è stato tagliato fornisce una quantità di ossigeno che fa vivere due persone, anche se … ma sono cose che parlano di sensibilità, di poesia, di amore per la terra che, appunto, non appartengono alla destra. Salvo poi accorgersi che mentre quelli del PdL ridevano, anche quelli del PD ammiccavano divertiti.
Poi c’è stato l’imbarazzante richiesta del PD affinchè il Comune si costituisca parte civile per lo sversamento del 2007 (un anno e mezzo fa!), dove Brandoni si è rivelato un vero gentleman, perchè non ha infierito, limitandosi a dire: e perchè non lo avete fatto voi visto che eravate al governo? Già … perchè? E qui si è visto, in modo “terso”, cos’è oggi il centro-sinistra… il suo drammatico stato confusionale.
Ma c’è stato anche l’annaspare di Baldassarri sulle politiche della casa e dei servizi sociali sotto le domande di Mastovincenzo (PD), dove si è visto, in modo “terso” che le politiche sociali non fanno proprio parte del patrimonio genetico della destra.
Da ultimo, l’ordine del giorno sulla Partecipazione. Spaccato in due, da un lato la formazione delle consulte, dall’altro l’introduzione di nuovi strumenti per dare più valore alla democrazia, come il parlamento dei cittadini ed il patto civico, e per assicurare un più forte legame tra elettori ed eletti. Continua a leggere…
L’ASSESSORE ASTOLFI MOLTO, MOLTO CONFUSO!
POVERINO, SE HA SBAGLIATO L’ATTO DOVRA’
RENDERNE CONTO SUBITO ALL’API!
Non ci sembra che l’Assessore Astolfi abbia compreso la sostanza della nostra iniziativa: Continua a leggere…
Intervento del Consigliere CiC su Nuove Centrali API
Riportiamo di seguito alcuni brevi passaggi dell’intervento del consigliere comunale CiC intervenuto in merito alla problematica delle Nuove Centrali [Sì], Nuove Centrali [No] con argomentazioni puntali, dati e cifre su inquinanti, danni alla salute e compromesso economico raggiunto con l’azienda API.
Diversamente da PD e PDL sostengono le loro tesi solo con valutazioni di carattere politico e/o economico, la nostra Lista dei Cittadini ritiene giusto inserire accanto a politica ed economia altri due valori (o parametri di giudizio): salute e territorio.
Richiesta annullamento parere Consiglio Comunale sulle centrali api
Egr. Assessore all’Ambiente della Regione Marche
Dott. Marco Amagliani
Egr. Dirigente Servizio Ambiente e Paesaggio Regione Marche
Arch. Antonio Minetti
Egr. Dirigente P.F. Valutazioni e Autorizzazioni Ambientali
Arch. David Piccinini
Segnalazione irregolarità e richiesta di valutazione di nullità dell’Atto del Comune di Falconara Marittima. Continua a leggere…
“democrazia alla giacanella”
Nella storia la democrazia è stata aggettivata in molti modi: democrazia parlamentare, democrazia rappresentativa, democrazia diretta, democrazia liberale, democrazia proletaria, …). Ora sappiamo che esiste anche la “democrazia alla Giacanella”.
Secondo le affermazioni del Presidente del Consiglio falconarese, che ha tacciato di antidemocrazia i cittadini accorsi per assistere all’ultimo Consiglio in quanto troppo indisciplinati, la sua idea di democrazia si fonda su alcuni principi:
1] I cittadini esistono in quanto elettori. Chi è stato eletto, una volta Sindaco, è poi libero di decidere senza ascoltare il parere dei cittadini Continua a leggere…
Tanti èrimi, tanti fùssemi
Tanti èrimi, tanti fùssemi, solo più sderenati…. E’ un modo di dire in dialetto castefrettese che ben si adatta ai grandi affari che i politicanti falconaresi hanno fatto negli ultimi due anni e di fronte ai quali la bancarotta di carletti appare un esempio di gestione responsabile della cosa pubblica.
Tanti èrimi, tanti fùssemi, solo più sderenati…. significa: tanti eravamo, tanti saremo, soltanto più (per così dire…) sfruttati.
E già perchè a conti fatti le due grandi operazioni economiche che dovevano servire a risanare le malefatte di Carletti, alla fine ci lasceranno come ci hanno trovato, soltanto con un territorio ed un ambiente definitivamente devastato, e completamente nelle mani delle grandi forze imprenditoriali locali: quelli della Quadrilatero e dell’Api. Continua a leggere…




