Giovani immigrati afgani

Scritto il 30 Luglio 2008 
Pubblicato su Comunicati Lista Cittadini

Abbiamo inviato richiesta di informazioni alla Prefettura di Ancona, alla Questura ed al Sindaco di Falconara M.ma sui provvedimenti riguardanti i giovani afgani immigrati intercettati domenica 27 luglio 2008 nel Comune di Falconara. In considerazione della provenienza dei giovani immigrati da una zona di guerra come è l’Afganistan, e dunque in quanto potenziali richiedenti asilo, abbiamo chiesto

Infine sottolineiamo che la recente normativa ha stabilito che, qualora ci sia la richiesta di asilo da parte dei giovani afgani, il Comune di Falconara può richiedere al Ministero dell’Interno il rimborso delle spese sostenute per i minorenni la cui tutela è affidata al Sindaco.

Comunicato Stampa 30 Luglio 2008
Loris Calcina

Commenti

Un Commento a “Giovani immigrati afgani”

  1. ambasciata dei diritti falconara il 30 Luglio 2008 13:36

    si è più o meno quello che riassumevamo nel nostro post di lunedì 28 scorso….qualcuno vi ha risposto?

    Bambini afghani in fuga dalla guerra globale (si anche quella in Afghanistan che continua col voto bipartisan e il nostro sostegno militare da oltre 5 anni…) braccati dal Sindaco sceriffo e da uno spiegamento inaudito di forze dell’ordine (se non bastavano gli elicotteri si poteva far decollare qualche caccia dall’aereoporto militare vicino al Sanzio…) tra le ville dei ricchi falconaresi, che nemmeno dopo aver abbandonato la loro martoriata città riescono a trovare un pò di tranquillità e sicurezza:

    le contraddizioni sociali arrivano fino alle loro amene colline, come le esalazioni dell’Api del resto, anche se da lassù sembra un pò più lontana, come le spacconate della locale destra in carriera, sempre più arrogante, sempre più fuori luogo…

    Chissà se questi “profughi” avranno la possibilità di richiedere diritto di asilo, visto che provengono da uno dei paesi più poveri e martoriati dalla guerra al terrorismo della superiore civiltà occidentale, o se, dopo la “caccia all’uomo” e le prime misure assistenziali, una volta spentisi i riflettori, finiranno in qualche gabbia, in attesa dell’espulsione, per riprendere il viaggio e la pratica migrante del diritto di fuga…

    Chissà cosa resta a quegli onesti cittadini proprietari di ville, dopo l’esperienza diretta e non mediata da qualche massmedia, con la realtà della guerra e della fuga, incarnata nel viso di un pugno di bambini provati da un viaggio bestiale che ti implorano un poco d’acqua…
    http://falkatraz.noblogs.org/post/2008/07/28/welcome-to-falkatraz…baby-clandestini-in-fuga-tra-le-ville

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