Abbiamo appreso con profondo dolore la notizia della scomparsa del GRANDE AMICO RICCARDO BORINI. Con la sua GRANDE UMANITA’, Riccardo ci ha incoraggiato e non si è mai risparmiato a lavorare per un mondo migliore di quello in cui ci siamo ritrovati a vivere, insieme. Ci stringiamo con tutto l’affetto possibile ai suoi Familiari.

Pubblicato il 3 Dicembre 2018 
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CIAO RICCARDO, E’ STATO UN PRIVILEGIO
 AVER CAMMINATO INSIEME A TE
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Barriere fonoassorbenti RFI: il problema si è posto già dal 2009. Mentre il Comune di Falconara dormiva (nonostante la sollecitazione di Cittadini in Comune) Senigallia costrinse RFI alla trattativa e nel 2017 è partito soltanto un limitato progetto sperimentale. Il Consigliere Calcina: “In questo momento, la prima ed urgente mossa dell’Amministrazione comunale di Falconara M. è quella di aprire una trattativa con il Responsabile decisore di RFI senza attendere la Conferenza dei Servizi al Ministero delle Infrastrutture che sarà l’atto finale, forse irrimediabilmente tardivo. Un tavolo che preveda la partecipazione e condivisione con i cittadini di Falconara M. Tecnicamente, considerata la differente collocazione delle abitazioni interessate di Falconara e Senigallia rispetto al BENE MARE, a Falconara punterei tutto a spostare l’investimento di RFI dalle barriere alla riqualificazione acustica degli edifici!

Pubblicato il 27 Novembre 2018 
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doppio-simbolo.JPG Quando il 13 ottobre 2009 il Piano di Risanamento Acustico Comunale ( PRAC consultalo) fu adottato all’unanimità dal Consiglio comunale, al suo interno c’era anche ciò che RFI progettava di fare per ridurre l’impatto acustico: le barriere acustiche. Sul PRAC è scritto: quelle barriere hanno “caratteristiche di forte impatto visivo sull’area interessata. Per ovviare a tale problema si consiglia invece di modificare la soluzione proposta da RFI con l’installazione di barriere acustiche con tratti trasparenti e comunque di minor impatto visivo ed ambientale.

A dire il vero, nella Commissione consiliare Ambiente del 12 ottobre 2009 che precedette il Consiglio ( leggi QUI’ ), sulla questione delle barriere, come Cittadini in Comune suggerii di seguire l’esempio dei Comuni di Senigallia e S. Benedetto del Tronto che avevano aperto un tavolo tecnico in Regione al fine di contenerne l’uso a limitati progetti pilota e al fine di spostare gli investimenti di RFI nel risanamento acustico degli edifici.

Il 15 ottobre 2009, anche l’allora Assessore all’Ambiente - Ing. Matteo Astolfi - riprese la proposta in un’intervista al Resto del Carlino. (leggi ) Continua a leggere…

CiC/FBC/SAF alle Commissioni Urbanistica e Cultura: cancelliamo il nome di Arturo Donaggio dalla toponomastica della città. Scrisse e firmò il Manifesto della razza che nel 1938 fu la base della Legge razziale fascista a causa della quale ottomila cittadini italiani (anche falconaresi) furono deportati senza ritorno nei lager nazisti. Il Consigliere Calcina: “Dato che ci troviamo nell’80° anniversario delle leggi razziali, auspico che la procedura del cambio dell’intitolazione venga completata entro il 2018 in modo che l’inaugurazione della nuova via possa avvenire in concomitanza con la prossima giornata della memoria, il 27 gennaio 2019”

Pubblicato il 22 Novembre 2018 
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doppio-simbolo.JPG Le liste civiche Cittadini in Comune/Falconara Bene Comune e SiAMO Falconara Sinistra in comune, hanno d40facb4-927f-11e8-aea1-f82c72af6d97_manifesto-della-razza-giornale-ditalia-k0y-u11101972381687ljh-1024x576lastampait.jpgfatto istanza di riunione ai Presidenti delle Commissioni consiliari Urbanistica e Cultura del Comune di Falconara al fine di discutere la proposta di cancellare dalla toponomastica della città il nome di ARTURO DONAGGIO e intitolare la via a cittadini o figure istituzionali che hanno sofferto le abominevoli leggi razziali del 1938.

Infatti, il medico neuropsichiatra falconarese ARTURO DONAGGIO concorse, insieme ad altri nove scienziati di varie discipline, alla redazione e alla firma del nefando MANIFESTO DELLA RAZZA (pubblicato il 14 luglio 1938 su “Il Giornale d’Italia“, il 5 agosto 1938 sulla rivista “La difesa della razza“) in cui si sostenevano la concezione ‘biologica’ del razzismo, l’esistenza di una pura razza italiana e la corriere_testata_1938.jpgnon assimilabilità degli ebrei e di altre minoranze che, secondo i firmatari, costituivano razze ‘non europee’.

Quell’abominevole Manifesto fu la base della Legge razziale 1020/1938 e relativi decreti esecutivi promulgati dal governo fascista di Benito Mussolini e controfirmati dal re Vittorio Emanuele III. Continua a leggere…

Ecco le proposte di CiC/FBC/SAF nella Commissione Ambiente del 13 novembre scorso. Il Consigliere Calcina: “Per prendere provvedimenti efficaci, il Sindaco deve affrontare le situazioni delle esalazioni acute come quelle di lunedì dal punto di vista sanitario. Il Sindaco stesso deve poter convocare una SORVEGLIANZA SANITARIA DINAMICA in collaborazione con l’ASUR di via Rosselli in cui il Medico di guardia, per l’occasione, sia affiancato da figure specializzate (Otorino, Psicologo, ecc.). La SORVEGLIANZA SANITARIA DINAMICA dovrà ricevere i cittadini che accusano malesseri fisici e psicologici, verificarne lo stato, certificarlo ed informare il Sindaco sui soli dati diagnostici riscontrati. A quel punto, qualsiasi Ordinanza o intervento a tutela della salute del Sindaco sarà inattaccabile!”

Pubblicato il 15 Novembre 2018 
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doppio-simbolo.JPG Da quanto è emerso in Commissione consiliare IV^ (Ambiente) del 13 novembre e dal comunicato stampa del Sindaco, emergono alcuni passaggi operativi che vanno ripensati o, addirittura, cambiati a partire dai criteri in base a cui muoversi.

Come CiC/FBC/SAF abbiamo suggerito e fatto mettere a verbale della Commissione:

sorveglianza-sanitaria.jpg1)      Potrebbe essere rischioso ed inconcludente per il Sindaco usare i dati in tempo reale MA NON VALIDATI delle centraline fisse per qualsiasi provvedimento voglia disporre (Ordinanze precauzionali a tutela della salute pubblica o per bloccare parzialmente o completamente la produzione di un’attività). Al contrario, è necessario cominciare ad AFFRONTARE DAL PUNTO DI VISTA SANITARIO una situazione come quella dell’altra sera (ma anche del 12 aprile scorso o dell’incendio alla Casali del 2015). Come? Il Sindaco si deve fare promotore di una Convenzione con l’ASUR e la Regione Marche affinché nella sede di Falconara M. (in via Rosselli) il Sindaco stesso possa convocare nell’immediatezza di eventi come quello di lunedì 12 novembre (anche al di fuori del Piano di Emergenza Esterna che riguarda incidenti causati dalla raffineria API) una SORVEGLIANZA SANITARIA DINAMICA. Continua a leggere…

L’area pubblica di via Monti e Tognetti (Villanova) usata come discarica delle potature? Ma c’è dell’altro: ecco le foto di una ditta che ha scaricato le potature nell’area che È INTERDETTA dal 2016 per tutelare la salute pubblica dato che suolo, sottosuolo e falda sono inquinati e da bonificare con le risorse del Ministero dell’Ambiente per il Sito inquinato di Interesse Nazionale (SIN). Chi e perché ha dato il permesso di lavorare in un’area inquinata da cui, nel 2016, sono stati allontanati i lavoratori del Comune di Falconara M per tutelarne la salute? Interrogazione al Sindaco del Consigliere Calcina. Pubblichiamo tutta la documentazione fotografica.

Pubblicato il 12 Novembre 2018 
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doppio-simbolo.JPG L’area verde pubblica di proprietà comunale di via Monti e Tognetti (quartiere Villanova) è interdetta ai cittadini dal 2016 poiché risultata contaminata nel suolo e sottosuolo (da idrocarburi pesanti e leggeri e da alcuni metalli pesanti) e 1.JPGnelle acque di falda (tetracloroetilene e manganese). Anche le maestranze del Comune che nell’area avevano il magazzino e la base logistica, sono stati allontanati a titolo precauzionale e per tutelarne la salute. Da allora è tutto fermo dal punto di vista della bonifica anche se 500.000 euro dei complessivi 3.272.727 € sono stati stanziati per il risanamento dell’area con l’Accordo di Programma stipulato nel 2010 tra Ministero dell’Ambiente, Regione Marche, Comune di Falconara, Provincia di Ancona e Autorità Portuale.

In realtà non proprio tutto è fermo e quello che si muove ha dell’incredibile.

Il 29 settembre scorso è stato osservato un autocarro con alcuni operai a bordo entrare più volte nell’area e scaricare ogni volta i resti della potatura di alberi sul prato dell’area. A tutt’oggi - 12 novembre - quei resti 4.JPGsono stoccati nell’area. Continua a leggere…

Commissione consiliare V^: priorità alla sicurezza dei pedoni! Necessitano semafori pedonali a Palombina, Villanova, Castelferretti. Convergenza di valutazioni tra il Presidente ed il Consigliere Calcina che ha proposto anche la messa in sicurezza di via S. Maria a Castelferretti.

Pubblicato il 8 Novembre 2018 
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doppio-simbolo.JPG Il 29 ottobre scorso, in Commissione consiliare V^, c’è stata convergenza di valutazioni tra il Presidente Romolo Cipolletti ed il Capogruppo CiC/FBC/SAF, Loris Calcina riguardo alla attuazione di interventi per la sicurezza dei pedoni con l’installazione di semafori a chiamata. Gli obiettivi immediati sono gli attraversamenti pedonali a Palombina Vecchia (via Flaminia alla fermata bus), Villanova (via Flaminia alla fermata bus), Castelferretti (via Mauri incrocio con via Cuneo) e, sempre a Castelferretti, la realizzazione di un percorso protetto per i pedoni che percorrendo via S. Maria si recano al cimitero o alla chiesetta. “Vedere accolte anche alcune delle nostre proposte è un segnale positivo del Presidente della Commissione che apprezziamo“, ha dichiarato il Consigliere Calcina il quale ha aggiunto: “Fuor di polemica e solo a beneficio di chi avesse dimenticato, la necessità del semaforo pedonale a Villanova fu sostenuta da una petizione popolare dei residenti nel 2004, inascoltata da tutte le Amministrazioni succedutesi, bocciata sotto forma di emendamento di CiC nel Bilancio 2010“.

Di seguito “carta canta” per rinfrescare la memoria: la storia del semaforo pedonale di Villanova e la nostra proposta per via S. Maria proposta ai cittadini di Castelferretti a maggio 2018

villanova-semaforo-3.JPGvillanova-semaforo.JPG Continua a leggere…


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