I BERRETTI GIALLI DI FALCONARA INQUADRATI COME LIBERI PROFESSIONISTI? UNA SENTENZA DELLA CASSAZIONE DICE CHE NON E’ REGOLARE. CITTADINI in COMUNE INTERPELLA LA GIUNTA COMUNALE CHE DOVEVA VIGILARE E SANZIONARE LA DITTA AGGIUDICATARIA DEL SERVIZIO!
Pubblicato il 3 Settembre 2010
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L’Amministrazione Comunale è al corrente che la Società AIPA - gestore del servizio dei parcheggi a pagamento - ha inquadrato gli addetti al servizio con contratti cosiddetti di lavoro a progetto?
La Giunta Brandoni è al corrente del fatto che l’inquadramento contrattuale applicato dalla Società AIPA non è regolare alla luce della sentenza n. 9812 del 14/4/2008 della Cassazione Sez. Lavoro e in contrasto anche con il Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276, applicativo della cosiddetta Legge Biagi?
Dalle informazioni assunte dalla Lista Civile Cittadini in Comune risulterebbe che a Falconara Marittima, contrattualmente, gli addetti al servizio e controllo dei parcheggi a pagamento sono inquadrati come lavoratori autonomi e non come lavoratori subordinati, fatto che significa anche una consistente perdita economica per i lavoratori stessi.
La Lista CiC ha presentato al riguardo una interpellanza - che verrà discussa nel prossimo Consiglio Comunale, giovedì 9 settembre - la quale mira a verificare due questioni:
- capire se l’Amministrazione Comunale ha adempiuto al proprio dovere di controllo sulla ditta aggiudicataria del servizio, nella fattispecie se ha controllato che AIPA SpA ha applicato ai propri dipendenti condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro applicabili!
- Capire se l’Amministrazione comunale ha applicato la sanzione prevista dal Disciplinare (art. 23) a carico della Società AIPA “a garanzia dell’adempimento degli obblighi” previsti. Disciplinare sottoscritto contestualmente al contratto da Comune ed AIPA!
Se Cittadini in Comune riterrà non soddisfacente la risposta della Giunta comunale e, soprattutto, se CiC verificherà l’immobilismo della Giunta sulla problematica sollevata, chiederà al Consiglio Comunale di esigere l’intervento della Giunta sulla irregolarità che ha leso e/o sta ledendo anche i diritti dei lavoratori di AIPA.
Loris Calcina (capogruppo consiliare della Lista Civile Cittadini in Comune - Falconara M.)
La Giunta falconarese affida alla Società AIPA anche la gestione dei parcheggi a pagamento mediante abbonamento. CITTADINI in COMUNE RITIENE SCORRETTO IL PROVVEDIMENTO CHE FA PERDERE CIRCA 10.000 €/anno E CHIEDE L’INTERVENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE!
Pubblicato il 30 Agosto 2010
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Il Comune di Falconara Marittima non incasserà circa 10.000 Euro all’anno (su base 2008 e 2009) per aver riconosciuto alla Società AIPA (Agenzia Italiana Pubbliche Amministrazioni) anche la gestione dei parcheggi a pagamento mediante abbonamento (settimanale, mensile e trimestrale) prima gestito e riscosso direttamente dalla Polizia Municipale.
E’ stata la Società AIPA di Milano - vincitrice a Marzo 2009 del bando di gara per la “gestione del servizio parcheggi a pagamento mediante parcometri” - a chiedere anche la gestione degli abbonamenti a novembre 2009 sostenendo che “gli abbonamenti sono semplicemente un modo diverso di acquistare il titolo per la sosta rispetto a quello stabilito nel disciplinare” della gara.
Il Dirigente della Polizia Municipale e la Giunta Comunale, ad Aprile 2010, hanno dato ragione ad AIPA SpA ed hanno integrato il contratto con la Società milanese con l’aggio del 18.94% sugli incassi degli abbonamenti.
La Lista Civile Cittadini in Comune ritiene NON CORRETTO quanto riconosciuto dalla Giunta Comunale alla Società AIPA poiché il Disciplinare in base al quale la Società AIPA e le altre sette Società hanno consapevolmente concorso alla gara di appalto fissava inequivocabilmente l’oggetto dell’appalto (art. 1): “servizio inerente la messa a disposizione, l’installazione, la manutenzione e la gestione del servizio parcheggi a pagamento mediante parcometri” e non citava il pagamento mediante abbonamenti di sosta!
Tra l’altro, con il contratto del 9/3/2009 stipulato con il Comune di Falconara Marittima la stessa Società AIPA ha accettato e sottoscritto quanto stabilito dal Disciplinare e dal suo art. 1. Infatti il contratto di cui trattasi all’art. 8 rinvia alle norme di diritto vigenti che comprendono espressamente il Disciplinare stesso!
La NON CORRETTEZZA della decisione della Giunta Comunale di Falconara Marittima si riverbera sicuramente sul mancato introito per le casse comunali (con 10.000 Euro, per esempio, si potrebbero istallare semafori pedonali a Villanova e Palombina) e, forse, anche nei confronti della regolarità della gara di appalto stessa.
Pertanto la Lista Civile Cittadini in Comune ha presentato una MOZIONE affinché il Consiglio Comunale di Falconara M.ma impegni l’Amministrazione Comunale:
1) ad annullare l’affidamento della gestione dei parcheggi a pagamento mediante abbonamento alla Società AIPA;
2) a recuperare il 18,94% del totale degli incassi degli abbonamenti settimanali, mensili e trimestrali eventualmente già introitati dalla Società AIPA SpA.
Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune - Falconara M.ma)
Un po’ di storia vera sulla chiusura del “campo nomadi” di Falconara M.ma
Pubblicato il 27 Agosto 2010
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st1\:*{behavior:url(#ieooui) } La chiusura dell’ “area di sosta temporanea nomadi” da parte della Giunta Brandoni è iniziata soltanto pochi giorni fa perché i tempi sono stati imposti dalla Prefettura!
Dunque il Sindaco Brandoni e la sua Giunta hanno dovuto rimandare per ben due volte il malcelato desiderio di farne oggetto di propaganda: la prima volta nel 2008 ad elezioni vinte, e la seconda il 23/6/2009 con la famosa Delibera di Giunta n. 150 che vagheggiava un gattile/canile al posto delle persone del “campo”!
Proprio quella Delibera n. 150 aveva fatto maturare qualcosa di imprevedibile: i Comitati dei quartieri Fiumesino e Villanova, i rappresentanti delle Famiglie Rom, l’associazione LHASA e il consigliere di Cittadini in Comune avevano congiuntamente scritto al Prefetto di Ancona ed erano stati ricevuti in Prefettura a Settembre 2009.
Vedere: http://www.comitati-cittadini.org/2009/07/campo-nomadi-e-comune/
TUTTI chiesero un intervento diretto del Prefetto spiegando che erano d’accordo sulla progressiva chiusura del “campo nomadi” a patto che - chi aveva la residenza a Falconara M.ma - non fosse buttato in mezzo alla strada o fosse costretto a concentrarsi nelle abitazioni presso i propri parenti e, soprattutto, che si ponesse fine alla palese politica di ghettizzazione che interessa soprattutto i quartieri di Fiumesino e Villanova!
Accadde che il progetto dello smantellamento immediato del “campo nomadi” per realizzare il gattile/canile fu bocciato dal Ministero dell’Interno (e lì contò il parere della Prefettura di Ancona!).
Ed accadde che l’Amministrazione comunale falconarese fu convocata dal Prefetto per i rischi di una chiusura alla cieca del “campo nomadi”!
Ed accadde ancora che di lì a poco - il 23/11/2009 - la Giunta Brandoni volle dimostrare lo stesso la sua forza con i deboli e mise in scena il vergognoso sgombero della famiglia Caimmi con due bambini piccolissimi che per giorni non trovarono più neanche il vestiario “sgomberato”!
Non conosciamo gli esiti precisi delle riunioni con la Prefettura sui tempi necessari alla chiusura del “campo nomadi” ma, oggi, le parole del Sindaco Brandoni sono più che eloquenti: “abbiamo dovuto concordare il percorso con la Prefettura“.
Pertanto, nel momento in cui ci sono da sistemare soltanto due nuclei familiari con residenza falconarese, non è azzardato sostenere che oggi, agosto 2010, l’inizio della chiusura del “campo nomadi” è un “risultato garantista” ottenuto grazie al lucido intervento di quelle associazioni di volontariato - in questo caso Comitati Villanova e Fiumesino, LHASA, rappresentanti delle Famiglie Rom - che il Sindaco Brandoni continua a considerare con fastidio.
Però, tra quelli esposti alla Prefettura di Ancona, un punto rimane pericolosamente non affrontato - non certo per responsabilità della Prefettura - dall’Amministrazione Brandoni: la fine della ghettizzazione dei quartieri Villanova e Fiumesino.
E’ su questo che Cittadini in Comune concentrerà la sua azione, dopo che per ben due volte - in Commissione Consiliare VI^ ed in Consiglio Comunale - la maggioranza PdL del Sindaco Brandoni ha bocciato la proposta di CiC tesa a diluire su tutto il territorio comunale la sistemazione, l’integrazione e il recupero del disagio sociale.
Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune - Falconara M.ma)
Quando si scherza con la verità c’è da avere paura
Pubblicato il 10 Agosto 2010
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Oggi sfogliando i giornali sul Resto del Carlino trovo un’articolo sul caos venutosi a creare attorno alla spiaggia di Villanova dove il consigliere Pastecchia si lancia in un’affermazione perentoria: “Le ipotesi delle opposizioni… confondono la verità”.
Non è il tono, come al solito arrogante, ad avermi infastidito, ma è l’uso della parola “Verità”. Una parola importante, la Verità, che, non so perchè detta da Pastecchia mi appare un pò comica, volgare. Cosa che per sua natura, la Verità non può essere.
Ma forse l’aspetto comico sta nel fatto che, a ben vedere, Pastecchia poteva usare qualsiasi parola tranne forse proprio quella: Verità.
E si… perchè in qualsiasi modo si voglia interpretare questa vicenda la Verità è che l’Amministrazione ha sbagliato. E per di più non sa neanche come e perchè ha sbagliato - non sa appunto dove sta la verità - per cui è pronta a ripetere l’errore.
Perchè se il divieto della Capitaneria, nel suo modo ambiguo e contradditttorio di porsi, vale anche entro gli scogli, allora l’Amministrazione ha sbagliato a stralciare il tratto di Villanova dalla Variante in quanto, così facendo, conferma in vigore un Piano del Litorale in contrasto con l’ordinanza della Capitaneria. Se, al contrario, il divieto non vale entro gli scogli perchè è stata stralciata l’area dalla Variante imponendo ai cittadini un vincolo fittizio?
In ogni caso, caro Pastecchia, almeno in questa questione, la verità non sta certo dalla parte dell’Amministrazione e il fatto che Lei si appelli proprio alla verità è davvero ridicolo.
Voglio chiarire che non è Lei, signor Pastecchia, ad apparire ridicolo, ma le circostanze. Un pò come accade nell’ultimo film di Batman al personaggio Joker. Le circostanze lo rendono a volte grottesco e ridicolo, lui no, non è affatto ridicolo… Lui, semmai, fa paura.
Carlo Brunelli
Piano spiaggia Falconara M.ma e Ordinanze della Capitaneria di Porto: C’E’ DA TEMERE CHE IL SINDACO/ASSESSORE PUR DI COPRIRE L’ENORME INCOMPETENZA DIMOSTRATA PARTORISCA UN ALTRO “MOSTRO INTERPRETATIVO”!!
Pubblicato il 10 Agosto 2010
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Non esiste alcun contrasto tra quanto appreso dal colloquio con la Capitaneria di Porto la mattina del 6 Agosto e le Ordinanze vigenti.
Quello che afferma l’Ufficiale della Capitaneria di Porto - Alessandro Pajno - è sacrosanto: l’Ordinanza del 1997 e quella recente 13/2010 (che riproduciamo nel nostro sito) sono state emanate a tutela della sicurezza del pontile della raffineria API di Falconara Marittima.
Ed è sacrosanto che nessuno è autorizzato a nuotare, navigare o stazionare fino ad un Km da tale struttura.
Altra cosa è la spiaggia di Villanova e lo specchio di mare che si estende fino alla scogliera frangiflutti, da sempre balneabile dal limite del Sito Inquinato di Interesse Nazionale - altezza ex tiro a volo - in poi, verso sud!
E da sempre organizzata con un corridoio di lancio per i natanti in uscita ed entrata.
L’enorme pasticcio è stato causato dall’Amministrazione comunale con una estemporanea interpretazione delle Ordinanze e senza il barlume di lucidità - che chi amministra deve possedere - di alzare la cornetta del telefono e chiedere i chiarimenti necessari.
Hanno avuto - il Sindaco/Assessore all’Urbanistica e la sua Dirigente - ben 2 mesi di tempo per farlo!
Ed oggi il Consigliere PdL Pastecchia dichiara che il Sindaco attende l’avvicendamento del Comandante della Capitaneria per discutere dell’ordinanza!
Come se l’interpretazione di un’Ordinanza dipendesse da chi detiene il comando della Capitaneria di Porto!
Pastecchia e il PdL straparlano e si arrampicano sugli specchi senza rendersi conto che OFFENDONO IL COMANDANTE USCENTE E QUELLO ENTRANTE DELLA CAPITANERIA DI PORTO.
Quello che temiamo in questo momento è che la presunzione dell’Amministrazione comunale, la volontà politica di coprire in ogni modo il macroscopico errore compiuto nei confronti del Falcomar, delle Associazioni sportive e degli utenti della spiaggia libera di Villanova possa far partorire a Sindaco/Assessore all’Urbanistica e al suo Dirigente un nuovo mostro interpretativo!
Loris Calcina (capogruppo consiliare Lista Civile Cittadini in Comune - Falconara M.ma)













