VULNERABILITÀ SISMICA scuole Peter Pan e Leopardi di Falconara: il Consigliere comunale di CiC/FBC/SAF - Loris Calcina - ha chiesto in Commissione Urbanistica che a Settembre, per precauzione, anche quelle classi della materna e delle elementari siano spostate in una sede più sicura.

Pubblicato il 1 Luglio 2020 
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doppio-simbolo.JPG Il Consigliere Calcina: “Abbiamo letto le Relazioni sullo stato degli edifici e ci troviamo d’accordo con la necessità di demolire le G. Cesare e le Leopardi e sostituirle con un nuovo edificio. Concordiamo con il trasferimento precauzionale delle classi delle G. Cesare presso l’edificio dell’Istituto Serrani ma, in Commissione, abbiamo sottolineato con forza che l’urgenza dei lavori di consolidamento indicati dalle Relazioni Tecniche per Peter Pan e Leopardi devono essere correlati all’imprevedibilità sia degli eventi sismici sia della loro intensità piuttosto che al periodo teorico di 7 anni entro cui può essere eseguito il consolidamento. Non abbiamo certezza che nei prossimi 7 anni gli alunni frequenteranno le Peter Pan e le Leopardi senza che si verifichino eventi sismici. L’unica certezza è che, così come sono, gli edifici necessitano di urgenti interventi. E’ necessario il provvedimento precauzionale di spostamento delle classi in altra sede dal prossimo settembre“.

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“Droga e degrado a Villanova? La verità è un’altra” s’indigna il Consigliere comunale Calcina: “L’area dove sono state arrestate tre persone senza tetto e pregiudicate è di proprietà di API raffineria di Ancona SpA e comprende anche l’ex Officina squadra di rialzo. Come mai API raffineria che controlla severamente con video sorveglianza tutto il perimetro che la riguarda non è altrettanto attenta a questa sua proprietà che è sottoposta al vincolo di interesse culturale come prescrive il D.lgs 42/2004? Come cittadino falconarese e come Consigliere comunale mi sento offeso e danneggiato da questa situazione di degrado privato”. Il 5 settembre 2007, l’Arch. Pierluigi Salvati della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio delle Marche fu costretto a ribadire con una nota inviata proprio ad Aldo Brachetti Peretti, quello che il Presidente dell’API non aveva ben capito all’atto dell’acquisto: per l’ex Officina Rialzo di Falconara “la forma di tutela messa in atto è finalizzata alla conservazione sia dei materiali rotabili che dell’edificio che li contiene, determinando un contesto culturale omogeneo, congruente ed inscindibile”. Di fronte all’immobilismo dell’Amministrazione comunale nella tutela di un bene dove ha dichiarato di voler realizzare il Museo del Trasporto, il Consigliere di CiC/FBC/SAF ha inviato una nota alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio delle Marche: “ho chiesto un intervento immediato per verificare se API raffineria SpA ha curato ed è in grado o meno di curare e conservare l’ex Officina quale bene di interesse culturale vincolato”!

Pubblicato il 22 Giugno 2020 
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sqrialzo03.jpg sqrialzo06.jpg Di seguito pubblichiamo quanto accaduto in questi anni all’edificio della ex Officina Squadra di Rialzo delle ferrovie che, dal 2000 al 2006, aveva brillato come spazio culturale, musicale e teatrale fino a che, nel 2007, la Regione Marche e il Comune di Falconara Marittima la lasciarono acquistare ad API raffineria SpA nonostante l’appello sottoscritto da decine e decine di Associazioni culturali e teatrali nonché singoli artisti affinché gli Enti pubblici esercitassero il diritto di prelazione http://web.mclink.it/MF8408/SqRialzo/Appello%20sottoscritto.htm

QUI puoi leggere la nota del Soprintendente per i Beni Architettonici e per il Paesaggio delle Marche inviata ad Aldo Brachetti Peretti nel 2007.

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Scuole Peter Pan, Leopardi e Giulio Cesare: qual è la situazione degli immobili che dovranno frequentare i giovani studenti? ll Consigliere comunale di CiC/FBC/SAF, Loris Calcina: “Risulta che la Relazione sulla vulnerabilità sismica riguardante la scuola Leopardi sia stata consegnata all’Amministrazione comunale a fine agosto 2019, quella relativa all’edificio delle Giulio Cesare il 18 maggio scorso. Nulla ci è stato comunicato riguardo alla Relazione riguardante l’edificio delle Peter Pan. Ritengo che al di là del progetto della nuova cittadella scolastica, oggi la questione più urgente riguardi il prossimo settembre, all’apertura del nuovo anno scolastico. Sulla questione della vulnerabilità sismica ho ricevuto diverse sollecitazioni dai genitori e per questo motivo ho chiesto al Presidente della Commissione consiliare II^ - Ing. Luca Grilli – che anche ai Consiglieri di opposizione sia data la possibilità di studiare le Relazioni sullo stato di vulnerabilità degli edifici e che, sull’argomento, convochi la Commissione il prima possibile per un confronto sulla situazione”.

Pubblicato il 17 Giugno 2020 
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doppio-simbolo.JPG scuola.JPG Il 24 aprile scorso, in Commissione consiliare, ci sono stati illustrati i motivi e l’ipotesi di una nuova cittadella scolastica per l’Istituto comprensivo Falconara Centro in cui accorpare la media Giulio Cesare, l’elementare Leopardi e la materna Peter Pan. In questo modo la Giunta comunale intende risolvere le vulnerabilità sismiche dei tre plessi scolastici.

Come componente della Commissione consiliare ho chiesto sia il 24 aprile che nella successiva Commissione del 27 maggio 2020, copia delle Relazioni circa lo stato delle vulnerabilità sismiche rilevate” ha dichiarato il Consigliere comunale di CiC/FBC/SAF, Loris Calcina.

Risulta che la Relazione riguardante la scuola Leopardi sia stata consegnata all’Amministrazione comunale a fine agosto 2019, quella relativa all’edificio delle Giulio Cesare il 18 maggio scorso. Nulla ci è stato comunicato riguardo alla Relazione riguardante l’edificio delle Peter Pan. Ritengo che al di là del progetto della nuova cittadella scolastica, oggi la questione più urgente riguardi il prossimo settembre, all’apertura del nuovo anno scolastico. Qual è la situazione degli immobili che dovranno frequentare i giovani studenti? Continua a leggere…

AUTOVELOX: le continue sentenze favorevoli agli automobilisti, confermano la giustezza del voto contrario di CiC/FBC/SAF al Riconoscimento di legittimità del debito fuori Bilancio di 14.500 € nel corso del Consiglio comunale del 22 maggio. Il Consigliere Calcina: “Quando abbiamo visto che la stessa Amministrazione comunale per 26 volte ammette davanti al Giudice che l’autovelox era stato installato ad una distanza inferiore ad 1 Km soprattutto dopo l’intersezione con altre vie e, pertanto, in contrasto con la normativa, abbiamo valutato di essere di fronte ad un errore reiterato nel tempo dal Dirigente responsabile della Polizia Locale. Pertanto, un errore che viene ripetuto e ammesso per 26 volte cessa di essere un errore e diventa un’incapacità palese nell’organizzazione di tutto quanto necessario al funzionamento corretto dell’autovelox. Ovviamente questo non c’entra nulla con la necessità di tutelare la sicurezza degli automobilisti anche con l’utilizzo degli autovelox che, però, devono essere posizionati coerentemente con i pericoli e nel rispetto di quanto stabilito dalla Legge”.

Pubblicato il 2 Giugno 2020 
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L’intervento in Consiglio Comunale del Consigliere di CiC/FBC/SAF

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I Presidenti Grilli e Fiorentini bocciano il parere del Consigliere Calcina per audire il Comitato “Non abbattete gli alberi di Falconara Marittima” e i loro Tecnici. Calcina: “Hanno bocciato anche la raccomandazione che la gestione delle problematiche accumulate dai Pini a causa delle cattive manutenzioni eseguite nei decenni precedenti siano affrontate attraverso pratiche di recupero e preventive continue e spalmate nel tempo che permettano ai Pini di poter vivere. Tentano in continuazione di deformare i fatti e nascondere le responsabilità che hanno portato alla situazione odierna”!

Pubblicato il 29 Maggio 2020 
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doppio-simbolo.JPG abbattimento-img-20200310-wa0010.jpg Nelle Commissioni consiliari II^ e IV^ tenutesi in data odierna sulla questione dei Pinus pinea è stato respinto il seguente parere presentato dal Consigliere Calcina (liste civiche CiC/FBC/SAF) con i voti contrari dei Presidenti Grilli e Fiorentini (a favore le altre opposizioni).

Considerato che i pini della specie Pinus pinea siti in via Gobetti hanno un elevato valore ecosistemico e storico per Falconara Marittima e sono protetti dalla Legge Forestale Regionale (art. 20 comma 1).

Considerato che la stessa Legge, all’art. 21, ne vieta l’abbattimento e che il Comune ne può autorizzare l’abbattimento solo dopo la verifica dell’ “inesistenza di soluzioni tecnicamente valide diverse da quelle comportanti l’abbattimento degli alberi” (comma 5). Continua a leggere…

UN ALTRO ESEMPIO DI ASSENZA AMBIENTALE E SANITARIA DEL COMUNE DI FALCONARA. Il 25 ottobre 2019 mentre i Vigili del Fuoco accertavano la “presenza di una consistente concentrazione di Idrogeno Solforato” in via Saline presidiata da residenti esasperati, né l’Assessore Barchiesi, né il Sindaco né la Polizia Locale hanno ritenuto importante fare un sopralluogo. L’Assessore ha scelto di continuare a presiedere l’assemblea sulla viabilità allo Stadio insieme all’Assessore Rossi e al vice Comandante della PL. Mentre a 400 metri da via Saline i Castelfrettesi respiravano puzza di uova marce dentro e fuori le abitazioni, l’Assessore all’Ambiente si è limitata ad accertare tramite i Carabinieri se erano stati allertati i Vigili del Fuoco e l’ARPAM per un sopralluogo. Il Consigliere Calcina: “Abbiamo verificato che non c’è un dato sulla concentrazione dell’Idrogeno solforato intorno alle abitazioni dei Castelfrettesi perché il Sindaco e l’Assessore NON HANNO MAI CHIESTO AD ARPAM di collocare un campionatore specifico nonostante le annose segnalazioni. Non c’è un dato sulla concentrazione dell’Idrogeno solforato allo scarico fognario in via Saline perché il Comune o non sapeva della centralina di Viva Servizi o se ne è disinteressato. Nel corso del Consiglio comunale del 22 maggio scorso abbiamo chiesto all’Assessore Barchiesi di farsi consegnare subito quei dati da Viva Servizi”!

Pubblicato il 25 Maggio 2020 
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barchiesi-signorini-h2s.jpg Quando alle 20,30 del 25 ottobre 2019 i Castelfrettesi che risiedono a 400 metri da via Saline si sono mobilitati perché le esalazioni di Idrogeno Solforato (H2S) avevano ammorbato l’aria fuori e dentro le loro abitazioni, l’Assessore all’Ambiente - Ing. Valentina Barchiesi - dice che alle 20,45 presiedeva l’assemblea sulla viabilità nel quartiere Stadio insieme all’Assessore Rossi e al Vice comandante della Polizia Locale.

A parte che le segnalazioni dei cittadini erano partite pochi minuti dopo le 20 mentre l’assemblea allo Stadio era convocata per le ore 21, l’Assessore ha scritto: “nella zona nella quale ci trovavamo, non sono stati avvertiti fenomeni di esalazioni, tuttavia siamo stati allertati da alcune segnalazioni da parte dei cittadini, tramite App. Abbiamo nell’immediato verificato se ci fossero state telefonate al numero verde del Comune per le emergenze ambientali, ed informato il Sindaco. (…) Ci siamo accertati tramite i Carabinieri che erano state allertate le altre autorità competenti (Vigili del Fuoco ed ARPAM) per un sopralluogo in loco, e siamo rimasti in costante contatto telefonico per successivi aggiornamenti o necessità“. Continua a leggere…


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